Porsche 911 Coupe 3.0 Carrera T 394cv 2p.ti

Porsche

Porsche 911 Coupe 3.0 Carrera T 394cv 2p.ti

142.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Broker Motors.

  • Anno 2024
  • 1099 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Coupe

Porsche 911 Carrera T manuale: la 911 per chi vuole guidare davvero

Questa non è una 911 scelta soltanto per il badge o per la linea: è una 911 Carrera T, cioè una delle configurazioni più interessanti per chi mette il piacere di guida prima dell’esibizione. Parliamo di una Porsche 911 992 Carrera T, immatricolata a dicembre 2024, con appena 1.099 km dichiarati e certificati, motore 3.0 boxer biturbo da 394 CV, trazione posteriore e soprattutto cambio manuale sportivo a 6 marce. Una combinazione sempre più rara nel mondo delle sportive moderne e, per un appassionato, molto più significativa di qualche decimo nello 0-100.

La Carrera T nasce proprio con una filosofia precisa: meno distrazioni, più connessione tra auto e guidatore. Qui ci sono il manuale, la trazione posteriore, l’asse posteriore sterzante, cerchi da 20" all’anteriore e 21" al posteriore e una configurazione a due posti, coerente con il carattere più essenziale e coinvolgente dell’allestimento T.

Perché questa configurazione ha senso Il punto forte non è semplicemente avere 394 CV: una 911 moderna è già veloce in qualunque versione. Il valore di questa Carrera T sta nell’insieme: È una 911 per chi vuole usarla nel weekend, in viaggio o su una bella strada, ma soprattutto vuole sentirsi parte della guida. Il manuale qui non è nostalgia: è esattamente il motivo per cui la Carrera T esiste. Chilometraggio: praticamente da primo utilizzo

I 1.099 km dichiarati non sono soltanto pochi: su una vettura di fine 2024 significano che l’auto è ancora nella fase iniziale della sua vita, a condizione naturalmente che documenti, stato d’uso e verifiche tecniche confermino quanto dichiarato. Su una Porsche sportiva il chilometraggio, da solo, non è il parametro decisivo: contano molto di più qualità dell’utilizzo, manutenzione, assenza di danni strutturali e correttezza della configurazione. In questo caso, però, la percorrenza molto contenuta è certamente un elemento favorevole.

Una nota importante: l’annuncio va verificato bene Questa è un’auto potenzialmente molto valida, ma l’annuncio pubblicato dal concessionario è piuttosto generico rispetto al livello della vettura: risultano una sola foto pubblicata, nessuna cronologia tagliandi dichiarata e l’assenza della seconda chiave indicata nei dati dell’annuncio. Con 1.099 km l’assenza di una cronologia tagliandi non significa automaticamente un problema — potrebbe non essere ancora arrivato il momento del primo intervento programmato — ma è indispensabile verificare la situazione con precisione. Su una 911 Carrera T, anche e soprattutto a questo prezzo, non acquisteremmo mai basandoci soltanto su una descrizione commerciale.

Inoltre, parte della dotazione riportata appare generica e non sufficiente a ricostruire l’effettivo allestimento Porsche: per esempio, elementi come autoradio, Bluetooth, USB o “tendalino” non dicono nulla della reale specifica di una 911. La configurazione va verificata tramite VIN e codici optional Porsche, non tramite la lista automatica del portale.

Cosa controllare prima di firmare Noi di AUB verificheremmo questi punti, senza eccezioni: Serve il VIN per confermare che sia effettivamente una Carrera T 394 CV manuale e per ottenere l’elenco completo degli optional di fabbrica: colori, interni, pacchetti, impianto frenante, sedili, PCM, telecamere, ADAS, illuminazione e ogni eventuale accessorio rilevante. L’auto è immatricolata a dicembre 2024 e il dealer indica “garanzia estesa: no”. Bisogna quindi chiarire esattamente quale garanzia ufficiale Porsche sia ancora attiva, da quando decorra e quali eventuali condizioni o limitazioni esistano.

Nei dati dichiarati risulta “doppie chiavi: no”. Va chiarito se la seconda chiave sia realmente assente, se sia in fase di recupero oppure se sia semplicemente un dato inserito in modo incompleto. Una seconda chiave Porsche non è un dettaglio trascurabile. Anche con chilometraggio così basso va richiesto il riscontro della rete Porsche su manutenzione effettuata, campagne tecniche, richiami e stato della garanzia.

Con una sola foto non è possibile valutare nulla seriamente. Vanno controllati frontalino, paraurti, splitter, minigonne, cerchi, sottoporta, diffusore, sottoscocca e punti di sollevamento. Su un’auto così bassa, i segni da marciapiede o da rampe non sono rari. Da verificare marca, DOT, usura uniforme, eventuali riparazioni e condizioni dei cerchi da 20" e 21". Anche con pochi chilometri, gomme datate o segnate da fermo prolungato meritano attenzione. Una diagnosi completa consente di verificare errori memorizzati, anomalie, stato batteria e altre informazioni utili. La prova su strada deve confermare innesti puliti del manuale, assenza di vibrazioni, frenata lineare, corretto funzionamento dell’asse posteriore sterzante e nessun rumore anomalo.

Non per sospettare automaticamente un uso gravoso, ma perché una sportiva con chilometraggio basso può aver fatto anche poche uscite molto intense. Stato di dischi, pastiglie, pneumatici e carrozzeria racconta spesso più del contachilometri. Il prezzo esposto è 142.900 euro, con IVA non esposta. Prima della conclusione vanno chiariti passaggio di proprietà, eventuali costi accessori, modalità di pagamento, intestazione della fattura o contratto e condizioni di consegna. Il prezzo ha senso?

142.900 euro non sono pochi, e non sarebbe serio dire il contrario. Però questa non è una 911 Carrera “generica”: è una Carrera T manuale, con una configurazione che parla direttamente agli appassionati e con una percorrenza dichiarata di appena 1.099 km. Il prezzo può essere coerente se l’auto conferma tre cose: configurazione originale e completa, condizioni davvero impeccabili e documentazione Porsche in ordine. Senza questi elementi, la rarità dell’allestimento non basta. Con questi elementi, invece, è una proposta che merita attenzione da parte di chi cerca una 911 moderna con un’anima ancora autenticamente analogica.

In sintesi Questa Porsche 911 Carrera T è interessante perché non prova a piacere a tutti. È una 911 per chi vuole il motore boxer posteriore, la trazione dietro e una leva del cambio da usare davvero; per chi preferisce una configurazione mirata a una lista infinita di optional decorativi; per chi sa che il lusso, su una sportiva così, è poter scegliere la marcia giusta prima di una curva. 394 CV, cambio manuale, asse posteriore sterzante, due posti e 1.099 km dichiarati: se verifiche e documenti sono all’altezza dell’auto, questa è una Carrera T da considerare seriamente.

  • cambio manuale a 6 rapporti, oggi una scelta da intenditori;
  • trazione posteriore, per una guida più diretta e comunicativa;
  • asse posteriore sterzante, importante sia nella precisione sui percorsi veloci sia nella maneggevolezza a bassa velocità;
  • configurazione due posti, senza l’idea di dover trasformare una 911 in una GT per quattro persone;
  • Argento GT, colore molto elegante e facilmente apprezzabile anche nel tempo;
  • cerchi Carrera S da 20"/21", con pneumatici larghi e proporzionati alla vettura.
  • Telaio/VIN e configurazione originale Porsche
  • Garanzia Porsche residua e sua decorrenza

Presenza della seconda chiave Storico digitale Porsche e campagne aperte Stato reale di carrozzeria e sottoscocca Pneumatici e cerchi Diagnosi elettronica e prova su strada Freni, dischi e utilizzo precedente Prezzo finale e documentazione fiscale

Vedi l’auto sul sito di Broker Motors