Porsche Techart Gt Street R  911 Coupe auto

Porsche

Porsche Techart Gt Street R 911 Coupe auto

550.000 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2023
  • 2990 km
  • Benzina
  • Automatico doppia frizione
  • Coupe

Porsche Techart Gt Street R 911 Coupe auto

Questa Porsche 911 TECHART GTstreet R ha un motivo preciso per farsi desiderare: parte dalla sostanza di una 911 Turbo S e la trasforma in qualcosa di molto più personale, raro e riconoscibile. Non è semplicemente una Porsche con qualche accessorio in carbonio: secondo quanto dichiarato dal concessionario, è l’esemplare 63 di 87 della serie GTstreet R su base 992, con preparazione da circa 800 CV e abitacolo realizzato su misura.

È immatricolata a marzo 2023, ha 2.990 km certificati ed è proposta a 550.000 €, con IVA esposta. Sono dichiarati anche doppie chiavi, cronologia dei tagliandi, assenza di incidenti e una garanzia estesa di 12 mesi. Una percorrenza così contenuta è un elemento interessante: permette di avvicinarsi a una realizzazione esclusiva che, almeno sul piano dei chilometri, è stata utilizzata pochissimo.

Perché questa configurazione ha senso Il primo punto di forza è la base meccanica: 911 Turbo S, motore boxer biturbo, cambio PDK a otto rapporti e trazione integrale. La preparazione TECHART aggiunge potenza e carattere a una piattaforma già pensata per offrire prestazioni molto elevate, senza rinunciare alla praticità relativa che distingue una 911 da tante altre supercar.

Qui, però, il valore non si esaurisce nel numero dei cavalli. Il concessionario descrive un intervento esteso: kit aerodinamico GTstreet R, numerosi componenti in carbonio, cerchi TECHART forgiati e interni artigianali in pelle e Alcantara. È l’insieme della realizzazione a renderla interessante, non il singolo dettaglio spettacolare.

Il marrone metallizzato aggiunge una nota particolarmente personale. Su una carrozzeria così aggressiva è una scelta meno prevedibile del nero o dei colori più accesi: rende l’auto riconoscibile anche per la configurazione, non soltanto per l’ala posteriore e le appendici aerodinamiche.

Dentro, il lavoro dichiarato su sedili, pannelli porta, cruscotto, poggiabraccio e volante porta la personalizzazione nei punti che si vedono e si toccano ogni volta che si sale a bordo. Per chi cerca una sportiva esclusiva, questo conta: l’esperienza non finisce quando si chiude la portiera e la carrozzeria scompare dalla vista.

Estrema, ma non necessariamente da lasciare ferma Nell’annuncio sono indicati equipaggiamenti importanti anche per l’utilizzo su strada: freni carboceramici PCCB, Sport Chrono, sterzo posteriore, fari Matrix LED, impianto BOSE, retrocamera e sollevatore anteriore.

Quest’ultimo, se confermato sull’esemplare, è particolarmente utile su una vettura con componenti aerodinamici bassi e costosi. Climatizzatore bizona, PDK e assistenza al parcheggio aiutano invece a renderla utilizzabile anche fuori dalle occasioni speciali.

Non la presenteremmo però come una normale coupé da tutti i giorni: ingombri delle appendici, altezza da terra e configurazione effettiva dell’assetto richiedono attenzione. Il suo pregio è poter offrire un’esperienza estrema mantenendo una base stradale concreta, non fingere che la preparazione non comporti alcun compromesso.

Cosa controllare prima dell’acquisto Su questa Porsche la verifica più importante non riguarda un generico difetto della 911: riguarda l’identità e la qualità documentata della trasformazione TECHART. Prima di firmare, noi di AUB metteremmo al centro questi punti:

La cronologia dei tagliandi è un buon punto di partenza. Anche con soli 2.990 km, però, la manutenzione segue pure il tempo: dell’intervento del 4 settembre 2025, riportato sinteticamente come “Tutto Bene”, chiederei la fattura con le operazioni realmente eseguite. Il senso dei 550.000 €

È una cifra importante e va valutata per ciò che questa vettura è: una realizzazione TECHART numerata e fortemente personalizzata, non semplicemente una Turbo S poco utilizzata. La rarità può aumentarne l’interesse per un appassionato, ma non garantisce rivalutazione né una rivendita rapida. La comprerei se il desiderio fosse proprio questo: avere una 911 dalla base meccanica prestigiosa, ma con un’identità che difficilmente si confonde con un’altra.

  • Autenticità e numerazione: documentazione TECHART riferita al telaio, conferma dell’esemplare 63/87, fatture e distinta dei componenti installati. La targhetta numerata è un dettaglio importante…
  • Configurazione effettiva: l’annuncio combina dotazioni della Turbo S di serie e descrizioni della preparazione. Assetto, cerchi, scarico, componenti in carbonio e accessori vanno identificati…
  • Regolarità delle modifiche: verificare la documentazione necessaria per l’impiego stradale in Italia e la corrispondenza con i documenti del veicolo, anche per potenza, scarico, ruote e assetto.
  • Garanzia: chiarire chi eroga i 12 mesi di copertura e se siano inclusi motore elaborato, turbine, PDK e componenti TECHART. Non va data per scontata una copertura ufficiale Porsche sulla vettura…
  • Controllo specialistico: diagnosi elettronica, verifica del sottoscocca e dei fissaggi delle parti aerodinamiche, condizioni di pneumatici e freni carboceramici, funzionamento del lift e dell’ala…

La sintesi AUB è questa: una 911 per chi non cerca soltanto prestazioni eccezionali, ma una realizzazione fuori dall’ordinario. Pochissimi chilometri, circa 800 CV, carbonio e lavorazioni artigianali: una proposta di grande fascino, il cui valore diventa convincente quando esclusività, preparazione e condizioni sono sostenute da documenti altrettanto solidi.

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76