Porsche 718 Spyder 4.0 RS pdk

Porsche

Porsche 718 Spyder 4.0 RS pdk

164.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2025
  • 40 km
  • Benzina
  • Automatico doppia frizione
  • Spider

Porsche 718 Spyder 4.0 RS pdk

Questa Porsche 718 Spyder RS 4.0 PDK da 500 CV ha un motivo molto concreto per essere desiderabile: non è una cabriolet a cui è stato aggiunto un allestimento sportivo. È una delle interpretazioni più radicali della 718, con un sei cilindri aspirato di origine Motorsport, il motore centrale e un’esperienza a cielo aperto che mette la meccanica al centro di tutto.

L’esemplare proposto da Scuderia 76 è immatricolato dicembre 2025, ha 40 km dichiarati certificati e costa 164.900 €, con IVA esposta e passaggio di proprietà escluso. Sono inoltre dichiarati un precedente proprietario, doppie chiavi, cronologia degli interventi e una garanzia estesa di 12 mesi. Il primo elemento interessante è quindi la possibilità di acquistare una Spyder RS già immatricolata, dichiarata in pronta consegna e con un utilizzo praticamente nullo.

Perché questa RS è speciale

Il punto non sono soltanto i 500 CV. È come vengono prodotti e come arrivano al guidatore: un boxer aspirato da 3.996 cc, capace di raggiungere 9.000 giri/min, abbinato al cambio PDK e alla trazione posteriore. Un’impostazione che premia la risposta all’acceleratore, la progressione e il coinvolgimento, non soltanto il numero scritto sulla scheda tecnica.

Sulla Spyder RS anche il suono dell’aspirazione, con le prese d’aria vicine agli occupanti, fa parte dell’esperienza. A tetto aperto il rapporto con il motore diventa ancora più diretto. È questo il vero argomento d’acquisto: una sportiva che rende speciale anche il percorso, senza dover cercare continuamente la prestazione assoluta.

Il PDK aggiunge rapidità e precisione, ma semplifica anche gli spostamenti tranquilli. Non rende la RS una gran turismo convenzionale: permette però di godersi una meccanica molto specialistica senza dover gestire una frizione nel traffico. Una configurazione che ha carattere

Il Grigio Artico, abbinato alle scritte rosse sulle portiere e alle cinture rosse dichiarate dal concessionario, crea un contrasto coerente con la personalità della vettura: una base sobria, con dettagli che ne evidenziano la vocazione sportiva.

La descrizione del venditore indica sedili sportivi RS in pelle nera e tessuto rosso e volante in Alcantara. La scheda standard riporta invece interni nero-grigio Artico in pelle e Race-Tex: la configurazione esatta dei rivestimenti va confermata attraverso fotografie dettagliate e distinta degli optional associata al VIN. Lo stesso vale per cerchi, freni ed eventuali pacchetti speciali: non attribuiremmo a questa vettura un pacchetto Weissach o altre dotazioni pregiate senza documentazione.

Tra gli equipaggiamenti indicati ci sono climatizzatore automatico a due zone, Apple CarPlay e Porsche Track Precision. Sono dotazioni utili, ma qui la tecnologia non è il motivo principale per comprare: il valore della Spyder RS sta soprattutto nel progetto meccanico. Il compromesso da conoscere prima di sceglierla

Non la presenteremmo come una spider ideale per qualsiasi impiego quotidiano. La capote è una struttura leggera a gestione manuale, non un tetto elettrico da aprire premendo un pulsante. Va montata, smontata e riposta seguendo la procedura prevista, rispettando i limiti d’impiego indicati nel manuale.

Anche accessibilità, rumore e comfort hanno un’impostazione più specialistica rispetto a una cabriolet orientata al turismo. Non sono difetti da nascondere: sono le conseguenze di una scelta progettuale precisa. Si può viaggiare e si può usarla su strada, ma conviene provarne personalmente seduta e accesso all’abitacolo prima di decidere.

Cosa controlleremmo su questo esemplare Con 40 km non avrebbe senso impostare la valutazione sull’usura da percorrenza. Servono piuttosto verifiche documentali e di consegna: Infine, chiederei un preventivo scritto con prezzo finale, passaggio ed eventuali spese aggiuntive. L’IVA esposta è un dato utile, ma l’eventuale detraibilità dipende dalla posizione fiscale dell’acquirente.

  • VIN e configurazione originale, per confermare gli optional effettivamente presenti.
  • Carrozzeria, sottoscocca, cerchi e pneumatici, verificando condizioni e assenza di danni da movimentazione o trasporto. Il venditore dichiara che l’auto non è incidentata.
  • Capote completa, con tutti gli elementi previsti, corretta installazione e dimostrazione pratica del montaggio.
  • Intervento del 20 gennaio 2026: chiedere la relativa documentazione per capire se si tratti di preparazione, controllo o manutenzione, senza definirlo automaticamente un tagliando.
  • Garanzia: chiarire chi eroga i 12 mesi dichiarati, decorrenza, coperture ed esclusioni, distinguendoli dall’eventuale garanzia ufficiale Porsche residua. “Garanzia estesa” non significa…

La ragione per comprarla è questa: offre il carattere di una Porsche Motorsport con il cielo sopra la testa. A 164.900 € non la definiremmo un affare senza un confronto con esemplari realmente equivalenti per configurazione e garanzia. È però una proposta da valutare seriamente per chi cerca proprio una Spyder RS: recentissima, praticamente non utilizzata e con una combinazione cromatica personale. Non una cabriolet per tutti, ma una sportiva con una ragione molto chiara per essere scelta.

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76