PEUGEOT Boxer 2.0BlueHDi 160CV BOX ALLUMINIO L4

PEUGEOT

PEUGEOT Boxer 2.0BlueHDi 160CV BOX ALLUMINIO L4

19.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2018
  • 53.397 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Cabinato

Peugeot Boxer 2.0 BlueHDi 160 CV Box Alluminio L4: un mezzo da lavoro vero, con pochi chilometri per la categoria

Questo Peugeot Boxer del 12/2018 va letto per ciò che è: non un furgone “da rappresentanza”, ma una piattaforma professionale già configurata per lavorare. La parte interessante non è soltanto il 2.0 BlueHDi da 160 CV, ma soprattutto il box in alluminio L4: una soluzione pensata per chi deve trasportare merce, attrezzatura o materiali in modo ordinato, protetto e separato dalla cabina. Con 53.397 km certificati, è un chilometraggio leggero per un autocarro del 2018. Su un veicolo commerciale contano molto più la qualità dell’utilizzo, la manutenzione effettiva e lo stato dell’allestimento che il semplice numero sul contachilometri; in questo caso, se la certificazione chilometrica dichiarata dal venditore sarà confermata nei documenti di consegna e nella cronologia revisioni, la percorrenza è un punto a favore.

Il prezzo dichiarato è di 19.900 € con IVA esposta. Attenzione però a un dettaglio importante: il concessionario parla esplicitamente di “prezzo imponibile”. È quindi essenziale chiarire prima di procedere se i 19.900 € siano già IVA inclusa oppure, più probabilmente, siano da considerare oltre IVA, per arrivare a un totale di 24.278 € IVA inclusa. Per un professionista o un’azienda che recupera l’imposta, la distinzione cambia naturalmente meno; per chi acquista come privato, invece, è decisiva.

Perché questo Boxer ha senso La configurazione è concreta e coerente. Il Boxer è un cabinato N1 a trazione anteriore, con cambio manuale, tre posti in cabina e un motore diesel da 120 kW. Il dato di potenza è indicato come 160 CV nella scheda e 163 CV nella nota del concessionario: non è necessariamente una contraddizione sostanziale, perché 120 kW corrispondono circa a 163 CV metrici; va comunque verificato sul libretto. I 160 CV sono il motore giusto se il mezzo lavora davvero: non serve solo a “farlo andare forte”, ma a mantenere una buona facilità di marcia con carico, sulle strade extraurbane, in autostrada e nei trasferimenti con attrezzatura a bordo. Per un artigiano, un installatore, un’impresa di manutenzione, un trasportatore locale o un’attività di consegna tecnica, avere una motorizzazione adeguata fa differenza nella giornata lavorativa.

Il vero valore della configurazione è però il box in alluminio L4. Il concessionario dichiara un vano di carico lungo 4,22 metri, largo 2,12 metri e alto 2,12 metri: sulla carta, uno spazio importante per organizzare scaffalature, strumenti, ricambi, materiali voluminosi o merce da consegnare. Un box chiuso in alluminio è una scelta razionale anche per chi vuole proteggere il carico dagli agenti atmosferici e lavorare con una struttura più ordinata rispetto a un cassone aperto. Le dimensioni esterne dichiarate — 6,31 metri di lunghezza, 2,05 metri di larghezza e 2,25 metri di altezza — raccontano bene il compromesso: è un mezzo capiente, ma ancora inseribile nella normale operatività stradale di molte attività. Non è un veicolo da centro storico o da parcheggi stretti, naturalmente, ma non è neppure un autocarro pesante: resta un N1 guidabile con patente B, purché si rispettino massa e portata riportate a libretto.

Non è accessoriato per stupire: è attrezzato per lavorare Su un Boxer di questa tipologia non ha senso cercare la dotazione di un SUV: quello che conta è avere le basi giuste per l’uso quotidiano. Sono dichiarati ABS, ESP, controllo di trazione, airbag, servosterzo, chiusura centralizzata e immobilizzatore elettronico. Dotazioni essenziali, ma concrete, per affrontare trasferimenti e fermate frequenti con un mezzo a pieno carico. La cabina a tre posti è inoltre utile per lavorare in coppia o in piccola squadra, senza dover muovere due veicoli.

Il concessionario dichiara che l’auto verrà consegnata con tagliando e check-up generale eseguiti. È un impegno positivo, ma va tradotto in documenti: bisogna chiedere che cosa verrà effettivamente sostituito, quali controlli saranno eseguiti e che cosa sarà riportato in fattura o nel verbale di consegna. Il punto da chiarire meglio: la portata utile Qui serve precisione, perché nei dati ricevuti emergono valori diversi: Non è un dettaglio: su un veicolo da lavoro la portata effettiva determina quanto materiale si può trasportare legalmente, considerando anche scaffalature, sponde, rampe, attrezzatura fissa, passeggeri e carburante.

Il dato valido è uno solo: quello riportato sulla carta di circolazione, insieme alla massa complessiva a pieno carico e alle eventuali masse sugli assi. Prima dell’acquisto è quindi indispensabile chiedere foto del libretto o visionarlo di persona. Non bisogna acquistare questo Boxer immaginando 1.755 kg di portata se il documento ne certifica 1.205. Cosa controllare prima di acquistarlo Questa è un’auto che può essere una buona scelta professionale, ma va verificata con un metodo adatto a un veicolo commerciale e non con una semplice occhiata estetica.

1. Carta di circolazione e allestimento effettivo Verificare portata utile, massa complessiva, dimensioni omologate, numero di posti, categoria N1 e corretto aggiornamento dell’allestimento box in alluminio. È importante che quanto montato sul mezzo corrisponda ai documenti. 2. Prezzo finale e IVA “IVA esposta” è positivo per l’acquirente professionale, ma non significa automaticamente che il prezzo pubblicato sia già comprensivo di IVA. 3. Stato del box in alluminio Il box è la parte che rende questo Boxer interessante e deve essere controllato con attenzione: pavimento, pareti, tetto, sigillature, eventuali infiltrazioni, porte posteriori, cerniere, serrature, guarnizioni, fissaggi al telaio e punti di ancoraggio del carico. Bisogna anche verificare che non vi siano riparazioni strutturali, segni di urti importanti o corrosione nella zona inferiore e nei supporti.

4. Meccanica e utilizzo precedente Sul 2.0 BlueHDi diesel è opportuno controllare con diagnosi anche lo stato di DPF/FAP, sistema SCR-AdBlue, EGR e relativi sensori: non perché siano necessariamente problematici, ma perché sono componenti rilevanti su un Euro 6 usato per lavoro e incidono sui costi di fermo mezzo. 5. Distribuzione e manutenzione programmata Va verificato sul VIN, sul piano manutentivo Peugeot e sulle fatture se e quando siano previsti gli interventi relativi alla distribuzione e agli altri servizi periodici. Il tagliando promesso alla consegna è utile, ma non sostituisce la conferma degli interventi manutentivi più importanti.

6. Doppie chiavi e garanzia Sono dichiarate assenti sia le doppie chiavi sia una garanzia estesa. La mancanza della seconda chiave non rende il mezzo meno valido, ma va considerata: una chiave supplementare per un veicolo moderno può avere un costo non trascurabile. Va inoltre chiarito quale garanzia legale verrà applicata, cosa copre e con quali esclusioni, soprattutto per motore, cambio, impianto di alimentazione e componenti antinquinamento. 7. Accessori effettivamente presenti La lista delle dotazioni di serie contiene alcune voci che appaiono generiche o poco coerenti con un Boxer cabinato, come riferimenti a sedute posteriori e coprivano bagagli. Il concessionario stesso invita a verificare gli accessori in presenza. Bene quindi considerare come certi soltanto gli elementi visibili, quelli riportati in contratto e quelli verificabili tramite VIN.

A chi lo consigliamo Questo Boxer è interessante per chi ha un’esigenza di lavoro reale e sa sfruttare il box: installatori, imprese di manutenzione, serramentisti, elettricisti, termoidraulici, attività di logistica leggera, forniture per cantieri, trasporto di attrezzature e consegne tecniche. Non è il mezzo giusto per chi cerca un furgone compatto da muovere ogni giorno in vie molto strette o per chi non ha bisogno del volume di un L4. Ma se il lavoro richiede spazio, ordine e carico protetto, questa configurazione ha una logica precisa. In sintesi Questo Peugeot Boxer non cerca di venderti un’immagine: ti vende capacità operativa.

Ha un motore adeguato, chilometraggio contenuto per un commerciale del 2018, cabina a tre posti, box in alluminio L4 e IVA esposta. Se portata reale, condizioni dell’allestimento, manutenzione e prezzo finale IVA inclusa saranno confermati in modo chiaro, può essere un acquisto molto razionale per mettere al lavoro un mezzo già pronto, senza doverlo allestire da zero. La frase giusta per descriverlo è questa: Non è un furgone da usare “quando serve”: è un veicolo costruito per diventare una parte concreta dell’attività, ridurre viaggi inutili e portare a bordo tutto ciò che serve per lavorare bene.

  • nella scheda compare una portata di 17,55 kg, evidentemente non attendibile;
  • nei contenuti pubblicati viene indicata una portata di 1.755 kg;
  • nella descrizione del concessionario viene invece dichiarata una portata di 1.205 kg.
  • prezzo imponibile;
  • IVA;
  • eventuali spese di immatricolazione/passaggio;
  • costi di consegna;
  • eventuali vincoli o costi del finanziamento.

visura delle revisioni e coerenza chilometrica; fatture di manutenzione disponibili; diagnosi elettronica completa; avviamento a freddo; funzionamento di frizione e cambio; assenza di fumosità anomala, spie motore o rumorosità sospette; stato di freni, pneumatici, sospensioni e sterzo; verifica di eventuali campagne di richiamo tramite VIN.

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