
Peugeot
Peugeot Boxer L2H2 2.2 120CV - 3 posti
15.500 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2024
- 44.323 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
Peugeot Boxer L2H2 2.2 120CV - 3 posti
Questo Peugeot Boxer L2H2 2.2 diesel da 120 CV ha un motivo concreto per essere preso in considerazione: mette insieme un’immatricolazione recente, uno spazio di lavoro sfruttabile e una manutenzione già documentata. Per chi cerca un furgone da inserire nella propria attività, sono elementi più importanti di tanti accessori di contorno.
Parliamo di un esemplare immatricolato a dicembre 2024, con 44.323 km certificati, cambio manuale, tre posti e prezzo pubblicato di 15.500 €, con IVA esposta. Su quest’ultimo punto chiederei subito una conferma scritta: l’indicazione “IVA esposta” non chiarisce da sola se i 15.500 € siano comprensivi d’imposta oppure da maggiorare. È il primo dato da fissare per valutare correttamente l’acquisto. La configurazione giusta per lavorare, senza complicarsi la vita
Il punto forte è la carrozzeria L2H2 a tetto alto: una soluzione interessante per trasportare attrezzature, ricambi e materiali senza passare a un furgone ancora più lungo. Gli ingombri dichiarati sono di 5,41 metri in lunghezza, 2,05 in larghezza e 2,52 in altezza. La porta laterale scorrevole e le posteriori a battente con apertura a 180° permettono di organizzare carico e scarico da accessi diversi.
I tre posti consentono inoltre di spostare una piccola squadra insieme all’attrezzatura. Per un artigiano, un manutentore o un’impresa di servizi significa poter concentrare persone e strumenti su un solo mezzo, quando pesi e volumi lo consentono.
La portata dichiarata è di 925 kg: è questo, più della sola grandezza del vano, il numero da confrontare con il proprio lavoro. Prima dell’acquisto va confermato sui documenti del veicolo, perché massa totale, peso a vuoto e portata riportati nell’annuncio non consentono una ricostruzione univoca. Eventuali scaffalature e allestimenti incidono poi sul carico effettivamente disponibile.
Dotazioni utili, non decorative Il 2.2 diesel da 120 CV è una motorizzazione da valutare per consegne, assistenza e trasporto di attrezzature. Non lo sceglierei sulla promessa di prestazioni brillanti a pieno carico: lo sceglierei se compatibile con pesi, percorsi e frequenza d’impiego della propria attività.
Climatizzatore, cruise control, Bluetooth, retrovisori elettrici e riscaldati e sedile conducente con regolazione lombare sono dotazioni che si apprezzano durante una giornata al volante. I sensori posteriori aiutano nelle manovre; la telecamera è citata nella descrizione del concessionario, ma va confermata sul mezzo.
La dotazione dichiarata comprende anche frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, assistenza al mantenimento della corsia e controllo del vento laterale: contenuti interessanti su un commerciale recente, da verificare nell’equipaggiamento effettivo. I chilometri sono coerenti con un mezzo da lavoro 44.323 km non sono un elemento penalizzante per un furgone di questo tipo. Conta soprattutto come è stato utilizzato e mantenuto.
Qui c’è un riscontro concreto: il documento Arval riporta un intervento del 18 novembre 2025 a 31.375 km, con olio motore, filtri e intervento sui freni anteriori. Da allora risultano percorsi 12.948 km. È una buona base documentale, senza confondere un singolo intervento registrato con la verifica completa di tutte le scadenze.
Il concessionario presenta inoltre il veicolo nel programma Arval AutoSelect, con check-up e tagliando prima della consegna e garanzia di 12 mesi. Chiederei che queste condizioni siano riportate nel contratto, specificando coperture, esclusioni ed eventuali limiti chilometrici per l’impiego professionale. Che cosa controlleremmo noi di AUB
Su questo esemplare partirei da verifiche pratiche, senza attribuirgli problemi di Boxer di altre annate: stato del pianale e dei punti di fissaggio, funzionamento delle porte, pneumatici, frizione, cambio e sospensioni. Poi diagnosi elettronica, assenza di anomalie dei sistemi antinquinamento e controllo delle eventuali campagne tecniche tramite VIN.
Verificherei anche la documentazione sulla provenienza e sui sinistri: “nessun incidente strutturale”, previsto dal programma dichiarato, non significa necessariamente assenza di qualsiasi riparazione di carrozzeria.
La sintesi è questa: un Boxer recente, con chilometri contenuti per l’impiego e una configurazione orientata al lavoro concreto. Se vano e portata corrispondono alle tue necessità, il prezzo finale viene chiarito e i controlli confermano quanto dichiarato, è una proposta con buoni argomenti per diventare uno strumento produttivo della tua attività.
