Peugeot 508 SW 1.5 bluehdi GT Line s&s 130cv

Peugeot

Peugeot 508 SW 1.5 bluehdi GT Line s&s 130cv

10.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN.

  • Anno 2020
  • 166.000 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Familiare

Peugeot 508 SW 1.5 bluehdi GT Line s&s 130cv

Questa Peugeot 508 SW GT Line del 2020 ha una qualità che oggi non è così scontata: con 10.900 € propone una vera station wagon di segmento medio, lunga quasi 4,8 metri, elegante, ben dotata di assistenza alla guida e con un diesel fatto per essere usato senza paura dei chilometri. Non è la classica familiare scelta solo per necessità. La seconda generazione della 508 SW ha un design ancora attuale, un’impostazione molto più personale delle station wagon tradizionali e, nell’allestimento GT Line, mantiene quell’equilibrio tra immagine sportiva e concretezza che la rende interessante anche oggi.

Parliamo di un esemplare immatricolato a settembre 2020, con 166.000 km certificati, motore 1.5 BlueHDi da 131 CV, cambio manuale e trazione anteriore. È un’auto che, per tipo di motore e carrozzeria, ha senso proprio se ha lavorato: verosimilmente viaggi, trasferte, famiglia, autostrada. I 166.000 km non sono un limite in sé per una diesel moderna ben mantenuta; raccontano piuttosto che questa 508 è stata utilizzata per quello che sa fare meglio, cioè macinare strada con consumi contenuti e comfort da auto di categoria superiore.

Il 1.5 BlueHDi da 130 CV non cerca prestazioni estreme, ma è una motorizzazione centrata per la 508 SW: offre coppia adeguata, costi di gestione potenzialmente ragionevoli e un’omologazione Euro 6D-Temp. I consumi dichiarati sono molto favorevoli — 3,6 l/100 km nel ciclo combinato dell’epoca — e nella guida reale l’aspetto importante è che resta un diesel adatto a chi percorre parecchi chilometri, soprattutto extraurbani e autostradali.

La GT Line è il valore aggiunto giusto su questo modello. Cerchi in lega da 18”, dettagli estetici più curati, finiture interne dall’aspetto carbonio, inserti cromati satinati, illuminazione ambiente e l’impostazione più dinamica fanno sì che non sembri una station wagon “da lavoro” spoglia. È una familiare elegante e rappresentativa, ma senza rinunciare alla capacità di carico e alla praticità delle cinque porte. Anche la dotazione dichiarata è valida per un’auto del 2020. Troviamo climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posteriori, navigazione con Peugeot Connect, Bluetooth, prese USB anche per chi viaggia dietro, avviamento mani libere, freno di stazionamento elettrico, comandi al volante e vetri posteriori elettrici.

Sul fronte sicurezza e ADAS, questa 508 non è affatto povera: sono dichiarati Adaptive Cruise Control ACC30, Active Safety Brake, Distance Alert, Active Lane Departure Warning con funzione Road Edge, Active Blind Corner Assist, Driver Attention Alert e airbag laterali e a tendina. In altre parole, non si limita ai dispositivi obbligatori: ha una base concreta di assistenza alla guida che aiuta davvero nei trasferimenti quotidiani e nei viaggi. Per chi è una scelta sensata Questa Peugeot ha senso per chi cerca: Può essere interessante anche per un neopatentato, dato che il concessionario la dichiara guidabile da neopatentati: prima dell’acquisto è comunque corretto confermare l’idoneità con targa o libretto, perché le regole dipendono dalla normativa in vigore e dai dati tecnici effettivamente riportati a carta di circolazione. Le verifiche da fare: importanti, non negoziabili

Qui va fatta una distinzione trasparente. I chilometri sono certificati, ed è un punto positivo. Tuttavia il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi, una sola chiave disponibile e nessuna garanzia estesa. Non significa automaticamente che l’auto sia stata mantenuta male, ma significa che prima di firmare bisogna sostituire le ipotesi con documenti e controlli. Su una 508 SW diesel con 166.000 km, noi di AUB verificheremmo in particolare: Anche se non c’è un libretto tagliandi completo, chiedere fatture, ricevute d’officina, manutenzioni registrate nella rete Peugeot e revisioni precedenti. I km certificati confermano la percorrenza, ma non sostituiscono la prova dei lavori eseguiti.

Su alcuni 1.5 BlueHDi delle prime annate è opportuno verificare con attenzione lo stato e l’eventuale aggiornamento della catena di comando degli alberi a camme. Non è corretto trasformarlo in un difetto certo di questo esemplare, ma a questo chilometraggio chiedere controllo documentato, eventuali campagne svolte e ascoltare il motore a freddo è una precauzione seria. Essendo un diesel Euro 6, va controllata l’assenza di spie, errori in diagnosi, anomalie del sistema AdBlue e stato del DPF. È un controllo normale e fondamentale su qualsiasi diesel moderno usato con percorrenza elevata.

La prova su strada deve includere partenze, riprese in marce alte e manovre: servono una frizione progressiva, nessuno slittamento, innesti fluidi e assenza di vibrazioni o rumori anomali. A 166.000 km conta molto lo stato effettivo dei componenti d’usura. Da verificare dischi e pastiglie, uniformità dell’usura gomme, ammortizzatori, bracci sospensione e assenza di rumori su pavé o dossi.

Adaptive Cruise Control, frenata automatica, mantenimento corsia, navigazione, telecamere/sensori se presenti e connettività devono essere provati uno per uno. Gli ADAS sono un valore dell’auto solo se funzionano correttamente e senza messaggi d’errore. Con sole sette foto pubblicate, è ancora più importante vedere l’auto dal vivo o richiedere immagini dettagliate: paraurti, passaruota, cerchi, battute porte, vano bagagli, sottoscocca e sedili devono essere coerenti con età e percorrenza. Da richiedere anche visura telaio, controllo sinistri e verifica di eventuali campagne di richiamo tramite VIN.

La mancanza della doppia chiave va considerata nella trattativa. Farne programmare una nuova può comportare un costo, quindi è meglio definire prima se il concessionario può fornirla oppure riconoscere una riduzione. Il punto vero sull’acquisto Questa non è una 508 SW da comprare “a scatola chiusa” solo perché ha un prezzo accessibile. È una station wagon diesel concreta, con una configurazione interessante e chilometri che non devono spaventare, ma che richiedono una verifica tecnica proporzionata.

Se diagnosi elettronica, prova su strada, stato della meccanica e documentazione manutentiva risultano convincenti, i 10.900 € possono essere una proposta sensata per entrare in una familiare moderna, elegante e molto sfruttabile senza affrontare la spesa di una vettura recente. La motivazione d’acquisto è semplice: È la station wagon per chi vuole spendere in modo razionale senza finire su un’auto anonima. Ha spazio vero, un diesel adatto ai viaggi, una linea che regge ancora bene il tempo, allestimento GT Line e ADAS concreti. I chilometri certificati non sono il problema: la condizione decisiva è che siano accompagnati da una meccanica verificata e da una manutenzione dimostrabile.

Prima di concludere, chiederei quindi: controllo pre-acquisto indipendente, diagnosi completa, verifica VIN e richiami Peugeot, riscontro dello stato della distribuzione/catena, documentazione dei tagliandi disponibili, condizioni della garanzia legale del venditore e preventivo per la seconda chiave. Se queste risposte arrivano chiare, questa 508 SW merita attenzione seria.

  • una station wagon spaziosa e ancora gradevole da vedere;
  • un diesel da utilizzare con continuità, non solo per brevi tragitti urbani;
  • un’auto adatta a famiglia, lavoro e viaggi;
  • una vettura ben accessoriata sotto il profilo sicurezza e comfort;
  • un acquisto razionale, con un prezzo d’ingresso di 10.900 €.
  • Storico manutenzione e fatture disponibili
  • Distribuzione e catena degli alberi a camme del 1.5 BlueHDi
  • Sistema AdBlue/SCR e filtro antiparticolato

Frizione, cambio manuale e volano bimassa Sospensioni, sterzo, freni e pneumatici ADAS e infotainment Carrozzeria, sottoscocca e provenienza Seconda chiave

Vedi l’auto sul sito di ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN