Peugeot 308 SW 1.2 puretech t Allure Pack s&s 130cv

Peugeot

Peugeot 308 SW 1.2 puretech t Allure Pack s&s 130cv

15.500 €

Questa vettura è proposta e venduta da AUTO 76 S.R.L..

  • Anno 2024
  • 61.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Familiare

Peugeot 308 SW 1.2 PureTech 130 Allure Pack, 03/2024, 61.000 km: perché può essere una scelta molto intelligente

Questa Peugeot 308 SW non va letta come una semplice station wagon usata recente. A 15.500 € propone una combinazione concreta: è una familiare moderna, lunga 4,64 metri, con 131 CV benzina, cambio manuale, consumi dichiarati contenuti e un allestimento che include già molta della tecnologia utile tutti i giorni. È l’auto per chi ha bisogno di spazio vero — famiglia, lavoro, bagagli, viaggi — ma non vuole finire su una wagon datata o su un SUV più ingombrante, pesante e costoso da mantenere. L’immatricolazione è di marzo 2024 e i 61.000 km certificati non devono spaventare: equivalgono a circa 30.000 km annui. Un utilizzo così è spesso compatibile con percorrenze extraurbane, autostradali o professionali, generalmente più favorevoli di tanti tragitti brevissimi in città. Non è un’auto “vecchia”: è un’auto recente che è stata usata con una certa continuità.

La configurazione è centrata per un uso reale Il motore è il 1.2 PureTech turbo benzina da 131 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. Non è la versione pensata per chi cerca prestazioni sportive, ma è una potenza assolutamente adeguata per una station wagon di questa categoria: consente di viaggiare con cinque persone e bagagli senza avere la sensazione di guidare un’auto sottodimensionata. Il dato di consumo dichiarato — 5,3 l/100 km nel ciclo omologativo — va preso come riferimento e non come promessa assoluta, ma racconta bene il senso dell’auto: una familiare benzina che può essere usata anche con percorrenze importanti, senza i vincoli tipici di diesel più datati o di alcune motorizzazioni alternative.

In più, secondo quanto dichiarato dal concessionario, è guidabile da neopatentati. È un dettaglio interessante per una famiglia con un figlio neopatentato o per chi desidera un’auto unica, utilizzabile da più conducenti. Prima della firma, comunque, va sempre verificata l’effettiva compatibilità con la data di conseguimento della patente del guidatore, perché le regole per neopatentati dipendono dalla normativa applicabile al singolo caso.

Allure Pack: non è una versione povera L’allestimento Allure Pack è un punto importante, perché questa 308 non sembra una wagon essenziale acquistata solo per il bagagliaio. Tra le dotazioni dichiarate ci sono: Per una station wagon destinata alla quotidianità, il valore non è nell’effetto speciale: è nel fatto che ci sono già climatizzazione adeguata, navigazione, connettività, cruise adattivo e sistemi di assistenza alla guida. Sono gli accessori che si usano davvero, soprattutto quando l’auto diventa mezzo per lavoro, famiglia e viaggi. Perché la 308 SW ha senso rispetto a tante alternative La carrozzeria SW rimane una scelta razionale e, oggi, anche abbastanza rara. Offre una linea più bassa e filante di un SUV, una buona accessibilità al vano di carico e una maggiore naturalezza nell’uso con valigie, passeggino, attrezzatura sportiva o materiale di lavoro.

Con 4,64 metri di lunghezza e 2,73 metri di passo, questa Peugeot è collocata nel punto giusto per chi vuole salire di categoria rispetto a una compatta senza arrivare alle dimensioni, ai costi e agli ingombri di una grande familiare premium. La 308 di terza generazione è inoltre un progetto attuale, riconoscibile per il design più moderno rispetto alla precedente 308: non dà l’impressione di una station wagon “da necessità”, ma di un’auto ancora piacevole da guardare e da vivere. Il prezzo merita attenzione, ma non va accettato senza verifiche

15.500 € per una 308 SW Allure Pack del 2024 è un prezzo che la rende interessante sulla carta, soprattutto considerando anno, carrozzeria, potenza e dotazione. Non è però una vettura da acquistare soltanto perché costa meno di quanto ci si aspetterebbe da un’usata così recente. Ci sono due informazioni mancanti che per AUB contano molto: Non sono automaticamente motivi per escludere l’auto, ma devono essere chiariti prima di trasformare una buona occasione in un acquisto fatto con troppa fiducia.

I 61.000 km certificati sono un dato positivo, ma una certificazione chilometrica non sostituisce le fatture o le registrazioni degli interventi eseguiti. Su un’auto che ha già percorso questa distanza in due anni, la manutenzione documentata è ancora più importante del numero sul contachilometri. L’attenzione principale: manutenzione del 1.2 PureTech Su questa motorizzazione il tema da affrontare con serietà non è il chilometraggio, ma la manutenzione effettivamente eseguita. Le precedenti generazioni del 1.2 PureTech hanno avuto casi noti legati alla distribuzione a cinghia in bagno d’olio e, in alcune circostanze, al degrado della cinghia e alle sue conseguenze sul circuito di lubrificazione. Non significa che ogni PureTech abbia problemi né che questa vettura li abbia, ma significa che non bisogna comprare l’auto senza documentazione e controlli.

Prima dell’acquisto chiederei espressamente: Non bisogna applicare automaticamente a questa 308 del 2024 difetti, campagne o specifiche appartenenti a motori e annate differenti: il controllo va fatto sul telaio di questo esemplare. Ma proprio perché la vettura ha già 61.000 km, avere una risposta precisa e documentata su questo punto è essenziale. Se la manutenzione è tracciabile e il controllo tecnico è positivo, il 1.2 PureTech da 130 CV può essere una scelta sensata per chi desidera una wagon benzina brillante e dai costi d’uso ragionevoli. Se invece il venditore non fornisce storico e verifiche, il prezzo conveniente non basta a compensare l’incertezza.

I controlli AUB da fare prima di firmare Per questa auto non ci fermeremmo alla prova su strada o alla carrozzeria lucida. Chiederemmo e verificheremmo: Le sole 13 foto pubblicate sono sufficienti per iniziare a valutare l’annuncio, ma non sostituiscono fotografie ravvicinate di cerchi, pneumatici, interni, vano motore, vano bagagli e documentazione manutentiva. Il giudizio AUB

Questa Peugeot 308 SW è interessante perché offre ciò che molte auto usate recenti non riescono più a dare insieme: carrozzeria familiare vera, tecnologia utile, motore da 131 CV, dimensioni ancora gestibili e un prezzo d’accesso che merita di essere approfondito. Non la sceglierei per chi vuole un’auto automatica o per chi pretende la tranquillità di una cronologia già pronta e perfettamente esposta nell’annuncio. La sceglierei invece per chi cerca una wagon recente e concreta, è disposto a fare le verifiche corrette e pretende dal venditore trasparenza sullo storico di manutenzione.

La frase giusta per descriverla è questa: È una familiare moderna acquistabile a un prezzo molto interessante, a condizione di comprare anche la sua storia manutentiva, non soltanto la sua bella carrozzeria. Se storico tagliandi, controlli sul motore, campagne Peugeot e condizioni generali saranno confermati, questa 308 SW può essere una delle proposte più razionali per chi vuole spazio, comfort e un’auto ancora attuale senza salire troppo di budget.

appoggiatesta/bracciolo centrale posteriore con passaggio sci; prese USB-C anteriori e posteriori; sensori e dotazioni di sicurezza complete, con airbag laterali e a tendina. non è dichiarata la cronologia dei tagliandi; non sono dichiarate le doppie chiavi. il numero di telaio/VIN; lo storico completo della manutenzione Peugeot o le fatture dei tagliandi; quale olio è stato utilizzato e se gli interventi sono stati eseguiti secondo le prescrizioni della casa; un controllo documentato dello stato della distribuzione, se previsto per quella specifica motorizzazione e quel VIN; la verifica di eventuali campagne di richiamo, campagne tecniche o aggiornamenti software aperti; una diagnosi elettronica recente e un controllo del circuito di lubrificazione eseguito da officina competente. VIN e visura/controllo documentale: per confermare versione, data di produzione, campagne aperte e corrispondenza dell’allestimento; manutenzione completa: libretto digitale, fatture, tagliandi e interventi straordinari; provenienza dell’auto: privato, aziendale, noleggio o altra tipologia di utilizzo.

  • navigazione 3D Connected Navigation con Peugeot Connect;
  • climatizzatore automatico bi-zona;
  • Adaptive Cruise Control, utilizzabile fino a 30 km/h;
  • mantenimento/allerta di corsia Active Lane Departure Warning;
  • Driver Attention Alert;
  • riconoscimento esteso dei cartelli stradali;
  • cerchi in lega Halong da 17";
  • bocchette dell’aria posteriori;

I 30.000 km annui non sono un problema, ma è utile sapere come sono stati percorsi; distribuzione e lubrificazione: controllo tecnico specifico del motore, come sopra; diagnosi elettronica: assenza di errori permanenti su motore, ADAS, infotainment e sistemi di sicurezza; carrozzeria e struttura: misurazione spessori vernice e verifica di eventuali riparazioni importanti o sinistri; pneumatici, freni, sospensioni e frizione: a 61.000 km possono essere ancora in ordine, ma vanno misurati, non ipotizzati; funzionamento reale degli ADAS: adaptive cruise, avviso corsia, riconoscimento segnali e sensori; chiavi: verificare se è disponibile una seconda chiave e, se assente, quantificare il costo per ottenerla; documenti di vendita: prezzo chiavi in mano, passaggio di proprietà, eventuali…

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