
Peugeot
Peugeot 308 1.5 bluehdi Allure Pack s&s 130cv eat8
19.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Broker Motors.
- Anno 2024
- 57.000 km
- Diesel
- Automatico
- Berlina
Peugeot 308 1.5 bluehdi Allure Pack s&s 130cv eat8
Questa Peugeot 308 1.5 BlueHDi Allure Pack EAT8 del 06/2024 è una proposta molto concreta per chi percorre tanti chilometri e vuole una berlina moderna, elegante e realmente ben dotata, senza entrare nel territorio dei costi di gestione di una premium. Ha 57.000 km certificati, un solo precedente proprietario e cronologia tagliandi dichiarata. Non sono chilometri da considerare un difetto: per un diesel Euro 6d immatricolato nel 2024 corrispondono semplicemente a un utilizzo regolare, circa 28.000 km l’anno, esattamente quello per cui un motore BlueHDi è sensato. Anzi, su un’auto diesel relativamente giovane è spesso preferibile trovare chilometri fatti con continuità rispetto a un esemplare che ha lavorato quasi solo in città.
Il punto forte della configurazione è l’equilibrio meccanico. Il 1.5 BlueHDi da 131 CV, abbinato all’automatico EAT8 a otto rapporti, è una combinazione valida per chi usa l’auto tutti i giorni ma fa anche tangenziale, autostrada e viaggi. I 131 CV sono adeguati alla 308: non la trasformano in un’auto sportiva, ma permettono sorpassi e trasferte senza dover guidare sempre “in punta di gas”. Il diesel, con consumo dichiarato di 4,3 l/100 km e CO₂ da 113,4 g/km, resta una scelta razionale per chi percorre parecchia strada.
L’EAT8 è un plus importante rispetto a una classica compatta diesel manuale: rende la 308 più comoda nel traffico e più rilassante nei lunghi viaggi. La trazione anteriore è quella naturale per questo tipo di vettura: semplice, efficiente e con costi di gestione più lineari rispetto a una trazione integrale. Anche l’allestimento è interessante. La Allure Pack non è una 308 d’ingresso: porta già un livello di comfort e tecnologia che rende l’auto attuale. Sono dichiarati climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posteriori, navigazione con Peugeot Connect, prese USB-C anteriori e posteriori, ricarica wireless per smartphone, Apple CarPlay e Android Auto, cerchi in lega Halong da 17", bracciolo anteriore con vano e bracciolo posteriore con passaggio sci.
Sul piano estetico, il Verde Olivine è una scelta meno scontata del classico grigio o nero. Sta bene alle linee della terza generazione di 308, una vettura che ancora oggi ha un design particolarmente riuscito: frontale deciso, fiancata pulita e proporzioni da berlina bassa e filante. È un’auto che ha presenza senza dover ricorrere a colori vistosi o a un allestimento eccessivamente sportivo. La dotazione di assistenza alla guida dichiarata è uno degli aspetti più forti dell’annuncio. Sono presenti adaptive cruise control con funzione Stop&Go, mantenimento/allerta uscita corsia, riconoscimento esteso dei cartelli, Driver Attention Alert, blind spot monitor, assistente abbaglianti e telecamera a 360°. Per chi usa l’auto in autostrada o nel traffico quotidiano, sono dotazioni che fanno una differenza concreta nell’esperienza d’uso, non semplici voci da catalogo.
Con i suoi 4,37 metri di lunghezza, la 308 è anche ben dimensionata: abbastanza compatta per l’uso urbano e i parcheggi, ma con cinque porte, cinque posti, passo da 2,68 metri e una capacità di carico utile dichiarata di 504 kg. È una buona soluzione sia per una coppia che viaggia spesso, sia per una piccola famiglia che non cerca necessariamente un SUV. Un altro elemento positivo è che, secondo i dati dichiarati, è guidabile da neopatentati. I 96 kW e il rapporto potenza/peso dichiarato la rendono compatibile con i limiti attuali, ma prima dell’acquisto conviene comunque far verificare formalmente l’idoneità sul libretto o tramite targa/VIN, soprattutto se è destinata a un neopatentato soggetto alle limitazioni.
Il prezzo richiesto è di 19.900 €, senza IVA esposta. Non ha senso confrontarlo in modo semplicistico con il listino di una 308 nuova, perché questa è un’auto con una configurazione precisa, optional che incidono sul valore e un chilometraggio già percorso. Il ragionamento corretto è un altro: a questa cifra bisogna verificare che condizioni estetiche, meccaniche, pneumatici, freni, documentazione e formula di garanzia siano all’altezza di una 308 di due anni con 57.000 km. Se lo sono, la proposta è coerente per chi cerca un diesel automatico recente e già accessoriato.
Ci sono però alcuni controlli da fare con attenzione prima di firmare. Il primo riguarda la formula di vendita. Il concessionario si presenta come broker/intermediario per conto di privati e indica la possibilità di acquistare una garanzia guasti fino a 48 mesi, ma nei dati dell’auto risulta che la garanzia estesa non è inclusa. Va quindi chiarito nero su bianco: Questa verifica è fondamentale: una vendita intermediata per conto di un privato non offre automaticamente le stesse tutele di una vendita diretta da concessionario a consumatore.
Il secondo controllo è documentale. La cronologia tagliandi è dichiarata presente e l’ultimo intervento risulta effettuato il 22/05/2026 a 56.300 km. Chiederei fattura o stampa della manutenzione, non solo il timbro sul libretto, verificando olio utilizzato, operazioni svolte e prossima scadenza. Il dato della data dell’ultimo tagliando va inoltre verificato rispetto alla data effettiva dell’annuncio e della consegna, così da escludere semplici errori di caricamento.
Su questa motorizzazione 1.5 BlueHDi è opportuno controllare tramite VIN la presenza di eventuali campagne tecniche, richiami e aggiornamenti eseguiti. In particolare, chiederei alla rete Peugeot se sono stati effettuati controlli o interventi relativi alla distribuzione e alla catena degli alberi a camme prevista per quello specifico telaio: non bisogna attribuire automaticamente problemi a ogni esemplare, soprattutto su un’auto del 2024, ma è una verifica intelligente e semplice da fare prima dell’acquisto. Durante la prova su strada ascolterei anche l’avviamento a freddo, verificando assenza di rumorosità anomale dal motore.
Sempre sul diesel moderno, vanno controllati lo stato del filtro antiparticolato, dell’impianto SCR/AdBlue e l’assenza di spie motore o messaggi di anomalia. Non perché siano difetti dichiarati dell’auto, ma perché sono componenti da verificare su qualunque Euro 6d diesel usato, specialmente se si vuole acquistare con serenità e utilizzare l’auto per molti anni. Il cambio EAT8 merita una prova accurata: partenze a freddo, manovre, passaggi marcia a bassa andatura, accelerazioni decise e utilizzo in modalità Stop&Go devono essere fluidi e privi di strappi, esitazioni o colpi. È anche utile fare una diagnosi elettronica completa prima del passaggio, leggendo eventuali errori memorizzati nelle centraline.
L’annuncio dichiara 360° camera, blind spot monitor, adaptive cruise, ricarica wireless e altri equipaggiamenti che possono dipendere da pacchetti optional. Prima del saldo farei verificare la dotazione con il VIN oppure direttamente sulla vettura: telecamere, sensori, cruise adattivo e assistenze devono essere presenti e funzionanti, non solo riportati nella descrizione automatica dell’annuncio. Da controllare anche un aspetto semplice ma importante: è dichiarata l’assenza della seconda chiave. Non è un motivo per scartare l’auto, ma ha un costo e una rilevanza pratica. Lo considererei nella trattativa, chiedendo se il venditore possa fornire la duplicazione della chiave oppure riconoscere uno sconto congruo. La sintesi AUB è questa:
È una 308 da considerare seriamente se cerchi un’auto recente, diesel, automatica e tecnologicamente completa per fare strada davvero. Ha una configurazione equilibrata, un chilometraggio normale per il tipo di alimentazione, un solo proprietario dichiarato e dotazioni che la rendono più interessante della classica compatta diesel essenziale. Non la acquisterei soltanto sulla base delle parole “full optional” o della presentazione del broker: la acquisterei dopo aver verificato VIN, manutenzione documentata, condizioni della garanzia, funzionamento reale degli ADAS e stato meccanico con una prova seria o un controllo preacquisto indipendente.
- chi sarà il venditore effettivo nel contratto, privato o operatore professionale;
- quale tutela viene riconosciuta all’acquirente;
- se la garanzia guasti è inclusa oppure a pagamento;
- durata, massimali, franchigie, esclusioni e rete di officine della garanzia;
- quali componenti sono coperti, in particolare motore, turbina, cambio EAT8, impianto AdBlue e sistemi elettronici.
Se questi elementi sono in ordine, i 19.900 € possono avere senso per chi vuole una Peugeot 308 III già pronta a macinare chilometri, comoda nel quotidiano e sufficientemente completa da non far rimpiangere l’auto nuova.
