Peugeot 308 SW 1.6CV AUTOMATICO

Peugeot

Peugeot 308 SW 1.6CV AUTOMATICO

12.890 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2020
  • 62.108 km
  • Diesel
  • Automatico
  • Familiare

Peugeot 308 SW 1.6CV AUTOMATICO

Questa Peugeot 308 SW Active BlueHDi 130 EAT8 del 01/2020 ha una qualità molto concreta: è una vera familiare diesel automatica, con dimensioni ancora facili da gestire e costi d’uso potenzialmente ragionevoli. A 12.890 € non va valutata come “la station wagon economica” in assoluto, ma come una proposta sensata per chi percorre chilometri, vuole il comfort del cambio automatico e non vuole passare a un SUV solo per avere spazio. Perché questa 308 SW è valida La configurazione è centrata per l’utilizzo reale:

I 62.108 km certificati non sono un problema: per una diesel del 2020, e soprattutto per una station wagon automatica, sono una percorrenza assolutamente gestibile. L’aspetto positivo è che il concessionario riporta anche una sequenza di manutenzioni, con interventi registrati nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2025. L’ultimo tagliando indicato, del 13/01/2025 a 51.452 km, comprende: In pratica, risulta che i consumabili principali siano stati seguiti e che i freni anteriori siano già stati oggetto di intervento recente. Oggi l’auto ha percorso circa 10.650 km da quel tagliando: non è un dato preoccupante, ma va verificata la prossima scadenza prevista, sia chilometrica sia temporale.

Dotazione: corretta, ma da controllare bene L’allestimento dichiarato è Active, quindi non una versione da immagine o super accessoriata: è una 308 SW costruita per essere concreta. Ci sono comunque elementi utili nell’uso quotidiano: Il punto importante è che l’annuncio stesso segnala correttamente che gli accessori possono non corrispondere in modo perfetto alla vettura effettiva. Su questa auto farei quindi verificare fisicamente, o tramite telaio/VIN, soprattutto la presenza di:

Non è una critica alla vettura: è il controllo corretto da fare su qualsiasi usato, perché le liste automatiche degli annunci possono includere equipaggiamenti non presenti oppure denominazioni generiche. Il vero vantaggio: diesel automatico, ma senza eccessi Questa 308 SW ha senso per una famiglia, per chi fa trasferte, per un professionista o per chi semplicemente vuole un’auto che possa caricare bagagli, spesa, passeggino o attrezzatura senza guidare un’auto sovradimensionata. Il bagagliaio della 308 SW è uno dei motivi per cui questa carrozzeria continua a essere una scelta intelligente: sfrutta bene lo spazio, ha una soglia di carico pratica e mantiene un comportamento stradale più automobilistico rispetto a un SUV equivalente.

Inoltre, con i dati dichiarati — 96 kW e 1.394 kg di tara — rientra nei limiti di potenza specifica previsti per i neopatentati secondo la normativa più recente. Anche qui, però, consigliamo di verificare il dato direttamente sulla carta di circolazione e in base alla data di conseguimento della patente del conducente.

I controlli da fare prima dell’acquisto Questa è un’auto interessante se supera bene alcune verifiche precise. 1. Storico manutenzione e documenti C’è una piccola incoerenza nei dati sintetici: viene indicato “cronologia tagliandi: no”, ma nelle note del concessionario è riportato uno storico con cinque interventi e relative percorrenze. Prima di firmare chiederei: La sequenza delle manutenzioni dichiarata è un elemento positivo; semplicemente, è bene trasformarla in documentazione verificabile. 2. Motore 1.5 BlueHDi: distribuzione e catena alberi a camme

Su alcuni motori 1.5 BlueHDi di questa generazione è importante verificare con attenzione la situazione della distribuzione e, in particolare, della piccola catena che collega gli alberi a camme. Non significa che questa auto abbia necessariamente un difetto: significa che è uno dei controlli tecnici più sensati su un 1.5 BlueHDi del 2020. Chiederei quindi a Peugeot o a un’officina specializzata: Un controllo preventivo fatto bene vale molto più di una promessa generica. 3. Sistema AdBlue/SCR e FAP Come su molte diesel Euro 6 con AdBlue, va provato e controllato il sistema di trattamento dei gas di scarico:

Non è un motivo per escludere la vettura: è un normale controllo tecnico da fare prima di acquistare un diesel moderno, soprattutto se l’auto verrà usata molto in città. Questa 308 dà il meglio con percorsi extraurbani e autostradali regolari, che aiutano anche la gestione del FAP. 4. Cambio automatico EAT8 L’EAT8 è un punto forte dell’auto, perciò va provato con cura: In prova su strada deve sembrare un cambio naturale e poco invasivo: se lo fa, conferma uno dei principali motivi per scegliere questa configurazione.

5. Carrozzeria, pneumatici e dotazioni effettive Con sole 15 fotografie pubblicate, vale la pena vedere l’auto dal vivo con attenzione: Attenzione a garanzia, IVA e doppie chiavi Ci sono tre aspetti da chiarire con il venditore perché i dati dell’annuncio non sono perfettamente allineati. Garanzia: nella scheda iniziale compare “garanzia estesa: no”, mentre nella descrizione del concessionario viene dichiarata una garanzia di 24 mesi. Va chiesto se si tratta della garanzia legale di conformità, di una garanzia assicurativa aggiuntiva oppure di una copertura commerciale del rivenditore. Soprattutto: fatevi dare per iscritto componenti inclusi, franchigie, massimali, esclusioni e procedura di apertura pratica.

IVA: nei dati principali risulta “IVA esposta: no”, mentre nella descrizione è riportato “IVA deducibile”. Sono due formule diverse. Se l’auto è venduta in regime del margine, l’IVA non è esposta e normalmente non è detraibile. Se invece viene venduta con IVA esposta, deve risultare chiaramente da preventivo e fattura. Questo punto è particolarmente importante per aziende e professionisti. Doppie chiavi: è dichiarato che non sono presenti. Non è un motivo per rinunciare a una vettura valida, ma è corretto considerarlo nella trattativa oppure chiedere il costo di una seconda chiave originale programmata. In sintesi La Peugeot 308 SW 1.5 BlueHDi 130 EAT8 del 2020 è una proposta valida perché non punta a stupire con accessori superflui: punta a fare bene le cose importanti.

È spaziosa, ha il diesel da 130 CV, il cambio automatico a otto rapporti, una dotazione utile, una manutenzione dichiarata con interventi recenti e un chilometraggio assolutamente sereno per età e tipologia dell’auto. La frase giusta per descriverla è questa: È la station wagon per chi vuole ancora un’auto costruita per viaggiare: spazio vero, diesel efficiente, automatico e costi più razionali di molte alternative più modaiole. La acquisterei dopo avere verificato VIN, storico tagliandi, stato della distribuzione/catena del 1.5 BlueHDi, diagnosi AdBlue-FAP, funzionamento dell’EAT8 e condizioni contrattuali reali di garanzia e IVA. Se questi punti sono confermati, i 12.890 € possono rappresentare una proposta concreta e coerente per chi cerca una familiare automatica pronta a lavorare davvero.

filtro abitacolo; freni anteriori. climatizzatore automatico bi-zona; cambio automatico con freno di stazionamento elettrico; sensori di parcheggio posteriori; cerchi in lega da 17" Rubis; ruotino di scorta; fari fendinebbia; fari diurni LED; sensore luce e pioggia; cruise control/adaptive cruise dichiarato; riconoscimento segnali stradali; sistema di mantenimento/controllo corsia dichiarato; frenata d’emergenza assistita; Head-Up Display dichiarato; ISOFIX; vetri posteriori elettrici e appoggiabraccio centrale. adaptive cruise control, non il solo cruise tradizionale; Head-Up Display; sistema di assistenza al mantenimento corsia; frenata automatica d’emergenza; navigazione, Apple CarPlay/Android Auto e tipo di infotainment presente; sensori anteriori o telecamera, che non risultano indicati. fatture o schede officina relative ai tagliandi indicati; conferma che i 62.108 km siano coerenti con revisioni, manutenzioni e banca dati del costruttore; eventuale stampa dello storico Peugeot associato al VIN; certificazione chilometrica che il concessionario dichiara di rilasciare alla consegna. controllo tramite VIN di eventuali campagne tecniche o richiami eseguiti; conferma della configurazione della catena presente sul motore; verifica di eventuali rumori anomali all’avviamento a freddo; controllo delle scadenze della cinghia di distribuzione previste per quel preciso telaio; utilizzo dell’olio motore con specifica corretta, fondamentale su questi diesel moderni.

  • 1.5 BlueHDi da 130 CV, un diesel adatto a extraurbano, autostrada e percorrenze regolari;
  • cambio automatico EAT8, uno degli elementi che cambia davvero la qualità di utilizzo quotidiana, soprattutto in città, nel traffico e nei viaggi;
  • carrozzeria station wagon da 4,59 metri, quindi più pratica di una berlina senza diventare ingombrante come molte SUV moderne;
  • consumi dichiarati contenuti: 4,1 l/100 km nel ciclo combinato omologato dell’epoca. Nella realtà dipenderanno da percorso e guida, ma il 1.5 diesel ha senso proprio per chi vuole percorrere strada…
  • 130 CV, potenza adeguata per muovere bene l’auto anche carica, senza cercare prestazioni sportive che non sono il suo obiettivo.
  • olio motore;
  • filtro olio;
  • filtro aria;

nessuna spia motore, UREA o avviso di mancato avviamento; assenza di errori in diagnosi relativi al serbatoio AdBlue, pompa, iniettore o sensori NOx; corretto livello e corretto funzionamento del filtro antiparticolato. innesti fluidi a freddo e a caldo; nessun colpo in manovra tra D e R; nessuna esitazione o strappo nelle ripartenze; kick-down regolare; assenza di errori in diagnosi. stato di paraurti, cerchi da 17", portellone e battute porte; uniformità della vernice bianca e assenza di riparazioni evidenti; data DOT e usura uniforme dei pneumatici; stato dei dischi posteriori, dato che gli anteriori risultano già eseguiti; funzionamento di climatizzatore, infotainment, sensori e ADAS; presenza del ruotino, degli attrezzi, dei manuali e delle dotazioni di bordo.

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