Peugeot 308 1.5 BlueHDi 130CV

Peugeot

Peugeot 308 1.5 BlueHDi 130CV

11.890 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 72.312 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Berlina

Peugeot 308 1.5 BlueHDi 130 CV del 2019: una diesel concreta, con manutenzione davvero tracciata

Questa Peugeot 308 1.5 BlueHDi 130 CV immatricolata a giugno 2019 ha una qualità che, nell’usato, conta più di molte promesse: ha un percorso manutentivo dichiarato in modo dettagliato, coerente con i 72.312 km certificati indicati nell’annuncio. È una berlina compatta diesel da 130 CV, cambio manuale e trazione anteriore: una configurazione semplice, razionale e ancora molto sensata per chi percorre chilometri con regolarità, fa statale o autostrada, vuole consumi contenuti e preferisce una vettura più piacevole e rifinita della classica utilitaria da città.

A 11.890 €, non va valutata come “una 308 economica” in senso generico: va valutata come una 308 Euro 6 con chilometraggio assolutamente sereno per età e motorizzazione, manutenzione dichiarata, dotazione interessante e garanzia di 24 mesi indicata dal concessionario. Perché questa 308 è una proposta valida Il motore 1.5 BlueHDi da 130 CV è il punto centrale della vettura. Rispetto ai diesel meno potenti, offre una spinta sufficiente anche a pieno carico e in autostrada, senza trasformare la 308 in un’auto costosa da mantenere o da rifornire. I consumi dichiarati sono molto bassi — 3,5 l/100 km nel ciclo combinato di omologazione — e nell’uso reale resta una motorizzazione che può essere molto efficiente, soprattutto per chi usa l’auto fuori città.

Il cambio manuale è un vantaggio per chi cerca semplicità meccanica, controllo diretto e costi generalmente più lineari rispetto a un automatico. Non è una configurazione pensata per chi trascorre due ore al giorno nel traffico urbano, ma per pendolari, famiglie e professionisti che alternano città, tangenziale e viaggi è ancora una scelta molto concreta. Anche le dimensioni sono ben centrate: 4,25 metri di lunghezza significano un’auto facile da gestire tutti i giorni, ma con cinque porte, cinque posti e un’impostazione da vera segmento C. Non è una citycar cresciuta: è una berlina compatta adatta anche a chi deve usarla come unica auto di famiglia. Il blu metallizzato è una scelta sobria e trasversale, positiva anche in ottica futura: non è un colore impegnativo, non stanca e tende a essere più facile da rivendere di configurazioni esteticamente troppo personali. Il chilometraggio non è un problema: qui conta soprattutto come è stato fatto

72.312 km su una diesel del 2019 non sono affatto un chilometraggio preoccupante. Parliamo di una percorrenza media annua equilibrata, compatibile con l’utilizzo naturale di una BlueHDi: tragitti extraurbani, spostamenti regolari e viaggi. Ma il dato più interessante è lo storico dichiarato dal concessionario. Sono riportati interventi con date e chilometraggi, tra cui: Questo non elimina la necessità di controllare fatture e documenti, ma è un livello di trasparenza superiore al classico “tagliandata” scritto senza alcun dettaglio. Una manutenzione regolare è particolarmente importante su un diesel moderno, perché tutela motore, impianto di alimentazione, filtro antiparticolato e sistema antinquinamento.

Dotazione: non è una 308 spoglia L’equipaggiamento dichiarato è adeguato e, per l’età della vettura, interessante. Ci sono elementi che rendono l’uso quotidiano più comodo e sicuro: È una dotazione che permette di usare l’auto senza la sensazione di acquistare un modello vecchio o essenziale. Il navigatore, il clima bizona, l’head-up display e gli aiuti alla guida sono accessori che fanno una differenza concreta, non semplicemente voci da brochure.

Il punto forte vero: equilibrio generale Questa 308 ha senso per chi non cerca l’auto da esibire, ma un mezzo ben progettato per fare chilometri con una certa qualità di vita a bordo. Ha il diesel giusto per percorrere strada, 130 CV per non sentirsi limitati nei viaggi, un cambio manuale che mantiene l’impostazione semplice, una carrozzeria compatta ma adulta e una dotazione già completa per l’uso moderno. La sintesi è questa: È una 308 per chi vuole spendere in modo ragionato: diesel da 130 CV, manutenzione dichiarata nel dettaglio, chilometri equilibrati e accessori che servono davvero ogni giorno. Non è l’auto ideale per chi percorre solo pochi chilometri urbani o cerca esclusivamente un automatico. Ma se l’utilizzo previsto comprende tragitti regolari, tangenziale, statali o autostrada, questa configurazione è decisamente coerente.

Cosa controllare prima di acquistare L’auto presenta elementi favorevoli, ma l’acquisto corretto passa sempre dalla verifica concreta. In particolare, prima di firmare consigliamo di controllare questi aspetti. 1. Storico tagliandi e documenti degli interventi Il concessionario dichiara una manutenzione dettagliata, ma nei dati generali compare anche la voce “cronologia tagliandi: no”. Non è necessariamente una contraddizione: può voler dire che non è disponibile un libretto service digitale completo, pur essendoci fatture, schede officina o documenti interni.

Va però chiarito con precisione. Chiedere: In questo caso c’è già una buona base documentale dichiarata: bisogna semplicemente vederla prima dell’acquisto. 2. Sistema AdBlue/SCR e filtro antiparticolato Come per ogni diesel Euro 6 moderno, è importante verificare lo stato del sistema SCR con AdBlue e del filtro antiparticolato. Non significa che ci sia un difetto su questo esemplare: non sono riportate anomalie nell’annuncio. È però un controllo da fare su qualsiasi diesel usato, attraverso diagnosi elettronica e prova su strada, soprattutto per verificare l’assenza di spie, messaggi relativi alle emissioni, rigenerazioni anomale o errori memorizzati. L’uso ideale per questa motorizzazione resta quello con percorrenze sufficienti a portare motore e scarico in temperatura. 3. Distribuzione e aggiornamenti tecnici del 1.5 BlueHDi Sul 1.5 BlueHDi è opportuno chiedere alla rete Peugeot, tramite numero di telaio, se risultano campagne di richiamo, aggiornamenti software o interventi tecnici da eseguire o già eseguiti.

In particolare, va verificata la storia della distribuzione e della catena degli alberi a camme prevista per questa famiglia di motori. Non è corretto trasformare questo controllo in un giudizio negativo sull’auto: è semplicemente una verifica prudente e importante, da fare su un diesel moderno prima di acquistarlo. 4. Frizione, cambio e prova su strada Essendo manuale, durante la prova è bene verificare: I freni anteriori risultano sostituiti a 58.814 km, un dato positivo. Resta comunque utile controllare lo stato attuale di dischi e pastiglie, oltre agli pneumatici sostituiti più di recente secondo quanto dichiarato. 5. Dotazione effettiva e una sola chiave disponibile

Il dealer specifica correttamente che gli accessori riportati potrebbero non corrispondere in modo perfetto a quelli realmente presenti. Prima di procedere, verificare quindi sull’auto — o tramite VIN — la presenza effettiva di navigatore, head-up display, ADAS, sensori posteriori e altri equipaggiamenti elencati. È inoltre dichiarata l’assenza delle doppie chiavi. Non è un motivo per scartare una buona vettura, ma è un elemento da considerare: chiedere se sia possibile fornire una seconda chiave, oppure preventivare il costo di duplicazione e programmazione. 6. Garanzia: chiarire copertura ed esclusioni

Nelle note del concessionario è indicata una garanzia di 24 mesi, mentre nei dati strutturati compare “garanzia estesa: no”. Le due informazioni possono convivere: la prima può riferirsi alla garanzia legale/convenzionale del venditore, la seconda alla mancanza di un’estensione aggiuntiva. Prima dell’acquisto serve ricevere per iscritto: Il giudizio AUB Questa Peugeot 308 merita attenzione perché non punta a convincere con chilometri irrealistici o promesse generiche. Ha 72.312 km, un dato assolutamente compatibile con una diesel del 2019, e soprattutto un elenco manutentivo specifico che va verificato ma che, già sulla carta, racconta una vettura seguita nel tempo. A 11.890 €, il valore non sta solo nel modello o nella motorizzazione: sta nella combinazione tra 130 CV diesel, manutenzione dichiarata, dotazione superiore alla media delle versioni più essenziali, garanzia di 24 mesi indicata dal dealer e utilizzo potenzialmente molto razionale.

La comprerei se l’esigenza è una compatta diesel concreta, adatta a viaggiare, con un buon livello di comfort e tecnologia, e se dalla verifica dal vivo risultano confermati storico, dotazione, stato meccanico e condizioni della garanzia. Non è una scelta emozionale fatta per moda. È una Peugeot 308 costruita per essere usata: per fare strada, consumare poco e offrire ancora oggi un livello di equipaggiamento che rende piacevoli anche gli spostamenti di tutti i giorni.

  • cambio olio e filtri in più occasioni;
  • filtro aria, filtro abitacolo e filtro carburante;
  • sostituzione pneumatici;
  • interventi sui freni anteriori;
  • ricariche del climatizzatore;
  • ultimo tagliando indicato a 66.904 km;
  • sostituzione pneumatici indicata a 70.880 km.
  • climatizzatore automatico bi-zona;

navigatore 3D Connected Navigation con Peugeot Connect SOS & Assistance; Bluetooth e radio digitale; cruise control; sensori di parcheggio posteriori; riconoscimento dei segnali stradali; controllo elettronico della corsia; frenata d’emergenza assistita; head-up display; fari diurni a LED e fendinebbia; cerchi in lega; bracciolo centrale e appoggiabraccia posteriore con passaggio sci; fissaggi ISOFIX; specchietti elettrici e alzacristalli elettrici anteriori e posteriori. fatture o ordini di lavoro relativi agli interventi elencati; conferma dei chilometraggi riportati; eventuale storico della rete ufficiale Peugeot; certificazione chilometrica che il dealer dichiara di rilasciare alla consegna. innesti regolari a freddo e a caldo; frizione senza slittamenti; assenza di rumori in…

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