Peugeot 3008 1.5 bluehdi Allure s&s 130cv - Autocarro N1 4 posti

Peugeot

Peugeot 3008 1.5 bluehdi Allure s&s 130cv - Autocarro N1 4 posti

12.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 109.669 km
  • Diesel
  • Manuale
  • CrossOver

Peugeot 3008 1.5 bluehdi Allure s&s 130cv - Autocarro N1 4 posti

Questa Peugeot 3008 1.5 BlueHDi Allure ha un motivo concreto per farsi considerare: a 12.990 € propone un SUV diesel del 2022, ben accessoriato e con una storia manutentiva documentata. Non è però una 3008 da scegliere distrattamente: la configurazione autocarro N1 a quattro posti e una verifica specifica sul motore sono i due punti da chiarire per capire se è davvero quella giusta.

Partiamo da quello che convince. Il 1.5 BlueHDi da 131 CV, con cambio manuale e trazione anteriore, è una combinazione sensata per chi percorre regolarmente strade extraurbane, tangenziali e autostrade. Offre potenza adeguata per viaggiare senza cercare prestazioni sportive e consumi dichiarati contenuti. I 4,6 l/100 km indicati nella scheda restano un dato di omologazione, non una promessa sul consumo reale: il vantaggio del diesel si apprezza soprattutto con un utilizzo adatto, non facendo esclusivamente tragitti brevi a motore freddo.

Anche le dimensioni sono riuscite: circa 4,45 metri di lunghezza permettono di avere un abitacolo e un vano di carico sfruttabili senza passare a un SUV particolarmente ingombrante. Qui, però, l’utilità va ragionata su quattro occupanti, non cinque, come vedremo tra poco. Una dotazione che serve davvero L’allestimento dichiarato dal concessionario è interessante perché comprende accessori utili nell’uso quotidiano: climatizzatore automatico bi-zona con aeratori posteriori, quadro digitale i-Cockpit da 12,3", touchscreen da 10" con navigazione, Apple CarPlay e Android Auto.

La retrocamera Visiopark a 180° e i sensori anteriori e posteriori sono un altro punto a favore: aiutano nelle manovre e rendono più semplice sfruttare l’auto anche in città. Completano il quadro i cerchi Detroit da 18", i proiettori Peugeot LED Technology e il regolatore e limitatore di velocità. Quest’ultimo non va confuso con un cruise control adattivo, che qui non risulta dichiarato. Sul fronte sicurezza sono indicati frenata automatica d’emergenza, Distance Alert, avviso attivo di superamento della corsia e riconoscimento della segnaletica. È una dotazione che dà sostanza all’acquisto, da riscontrare sull’esemplare insieme alle altre caratteristiche dell’annuncio.

Consigliamo anche di provare personalmente la posizione di guida: il volante compatto e la strumentazione rialzata dell’i-Cockpit sono caratteristici della 3008, ma devono risultare comodi e ben leggibili per chi la guiderà. I chilometri? Conta soprattutto come sono documentati I 109.669 km dichiarati certificati non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su un diesel destinato anche ai viaggi, è molto più utile capire come sia stato mantenuto che inseguire a tutti i costi un contachilometri più basso.

Qui abbiamo un elemento concreto: lo storico Arval riporta otto interventi. L’ultimo, datato 9 luglio 2026 a 104.276 km, comprende olio motore, filtri olio, aria e clima e freni anteriori. La sostituzione degli pneumatici è registrata a 100.151 km. Significa che risultano documentati lavori su componenti importanti relativamente vicini alla percorrenza dichiarata attuale.

Non significa automaticamente che oggi non ci sia nulla da fare: condizioni di gomme e freni, fatture, specifiche dell’olio e scadenze successive vanno comunque controllate. Ma una manutenzione ricostruibile è un argomento d’acquisto molto più solido di una generica promessa di “auto perfetta”. La provenienza da unico proprietario Arval rende inoltre identificabile la storia di gestione. Il concessionario dichiara l’assenza di incidenti strutturali e un check-up con tagliando prima della consegna: chiederei che questi elementi siano accompagnati dalla relativa documentazione. I due controlli decisivi su questa 3008

Il primo riguarda il 1.5 BlueHDi di questa annata. Sui motori di questa famiglia prodotti nel periodo interessato è nota la questione della catena che collega gli alberi a camme. Non stiamo parlando della cinghia a bagno d’olio dei motori benzina PureTech: è un’altra motorizzazione e un’altra verifica.

Prima dell’acquisto farei controllare alla rete Peugeot, tramite VIN, eventuali campagne applicabili, interventi già eseguiti, configurazione della distribuzione ed eventuali coperture specifiche, con le rispettive condizioni. Lo storico dei cambi olio è utile, ma non dimostra da solo che questo punto sia già stato risolto. Una verifica documentata permette di comprare con maggiore consapevolezza, senza attribuire automaticamente un problema a ogni esemplare.

Il secondo riguarda l’omologazione: titolo e descrizione parlano di autocarro N1 a quattro posti, mentre un campo della scheda riporta cinque posti. Fa fede il documento di circolazione. Questa configurazione può essere interessante per chi cerca un mezzo anche per esigenze professionali, ma non va presentata come una normale autovettura a cinque posti. Prima di firmare bisogna verificare posti omologati, compatibilità con l’utilizzo previsto, assicurazione ed eventuali implicazioni fiscali. L’IVA esposta è un’informazione utile, non una garanzia di detraibilità per qualsiasi acquirente.

Perché comprarla La comprerei per avere una 3008 moderna, confortevole e accessoriata a una cifra concreta, con un diesel adatto a viaggiare e una manutenzione consultabile. Non la sceglierei per un uso quasi esclusivamente urbano su tragitti brevissimi, né se servissero cinque posti.

Prima della firma restano da mettere nero su bianco prezzo finale, IVA compresa, passaggio ed eventuali condizioni commerciali; esito delle verifiche sul motore; manutenzione prevista alla consegna; contenuto della garanzia di 12 mesi, comprese esclusioni, massimali e copertura di distribuzione e sistema antinquinamento. Le estensioni a 24 o 36 mesi vanno valutate sulle condizioni effettive, non soltanto sulla durata.

La sintesi AUB è questa: non è interessante perché promette tanto a poco, ma perché offre contenuti verificabili a 12.990 €. Se l’omologazione N1 risponde alle tue esigenze e il controllo sul BlueHDi dà un quadro chiaro, ci sono buone ragioni per prenderla seriamente in considerazione.

Vedi l’auto sul sito di Automoda