Peugeot 208 1.2 puretech Allure s&s 100cv eat8 my20

Peugeot

Peugeot 208 1.2 puretech Allure s&s 100cv eat8 my20

12.490 €

Questa vettura è proposta e venduta da PROXIMA AUTO.

  • Anno 2020
  • 107.000 km
  • Benzina
  • Automatico
  • Berlina

Peugeot 208 1.2 PureTech 100 CV EAT8 Allure: perché può essere una scelta sensata

Questa Peugeot 208 Allure del dicembre 2020 ha una caratteristica che, nel mercato delle utilitarie usate, la rende più interessante di tante alternative apparentemente simili: abbina il 1.2 benzina da 100 CV al cambio automatico EAT8. Non è quindi la classica citycar essenziale da usare solo in città. È una compatta di 4,06 metri, facile da parcheggiare e gestire tutti i giorni, ma con un automatico a otto rapporti che la rende molto più gradevole nel traffico, nelle tangenziali e nei trasferimenti extraurbani rispetto alle equivalenti con cambio manuale.

Con 101 CV, cinque porte e cinque posti, è una vettura equilibrata per un neopatentato, una coppia, un pendolare o una famiglia che cerca una seconda auto moderna e sfruttabile davvero. Il dato dei 107.000 km certificati, per un’auto immatricolata a fine 2020, è coerente con un utilizzo regolare: non è un chilometraggio da considerare automaticamente un problema, ma un dato da leggere insieme a manutenzione, condizioni effettive e documentazione.

La configurazione giusta per chi vuole comodità L’allestimento Allure rappresenta una versione più curata rispetto agli ingressi gamma e include già elementi utili nell’uso quotidiano: cerchi in lega da 16”, fari con firma luminosa LED “ad artiglio”, quattro alzacristalli elettrici, climatizzatore, Bluetooth e USB, Isofix, sensori e sistemi di sicurezza come Active Safety Brake e Distance Alert.

In più, questo esemplare dichiara il Keyless Access & Start, un accessorio semplice ma realmente apprezzabile: si entra e si avvia l’auto senza dover cercare la chiave ogni volta. Il punto che fa la differenza rimane però il cambio automatico EAT8. Su una Peugeot 208 di questa categoria, l’automatico trasforma concretamente l’esperienza: meno stress nel traffico, guida più fluida e maggiore piacevolezza anche quando l’auto viene usata fuori città. È una caratteristica da valorizzare perché non tutte le 208 disponibili sul mercato dell’usato la hanno.

Un’auto ancora attuale, non una piccola “vecchia scuola” La seconda generazione della 208, introdotta nel 2019, ha portato un salto netto rispetto alla precedente per design, impostazione degli interni e dotazione di sicurezza. Anche oggi mantiene un’immagine moderna e riconoscibile: è una delle utilitarie che riesce a sembrare più personale senza diventare eccessiva.

Le dimensioni sono particolarmente favorevoli per chi vive o lavora in città: Il punto più importante: manutenzione del motore PureTech Qui serve trasparenza. Il 1.2 PureTech di questa generazione utilizza una cinghia di distribuzione in bagno d’olio. Non significa che l’auto sia da evitare a priori, ma significa che la qualità e la puntualità della manutenzione sono fondamentali.

Su questo esemplare il concessionario dichiara “manutenzione regolare e accurata”, ma nei dati disponibili risulta assenza di cronologia tagliandi. Questa è la principale verifica da fare prima di acquistare: non è un difetto già accertato dell’auto, ma un’informazione che non può essere data per scontata. Prima della firma chiederei quindi:

È il controllo che conta davvero su questa 208. Se la manutenzione è dimostrabile e il controllo della cinghia dà esito corretto, il motore può essere una soluzione adatta a chi cerca una benzina compatta, brillante il giusto e gradevole nell’uso quotidiano. Se invece non ci sono documenti né verifiche tecniche, il prezzo deve tenere conto di questa incertezza oppure il venditore dovrebbe fornire garanzie concrete prima della consegna.

Cosa controllare secondo buon senso AUB prima dell’acquisto Oltre al motore, per un’auto del 2020 con circa 107.000 km controllerei con attenzione: Da chiarire inoltre quali garanzie siano effettivamente incluse. È dichiarato che non c’è garanzia estesa: occorre quindi sapere durata, coperture, franchigie ed esclusioni della garanzia legale offerta dal venditore professionale, con particolare attenzione a motore, turbina, cambio automatico ed elettronica.

Sul prezzo di 12.490 € Il prezzo pubblicato è di 12.490 euro, non comprensivo di passaggio di proprietà e non vincolato al finanziamento: un dettaglio positivo, perché consente di ragionare sul costo dell’auto senza dover aderire per forza a formule finanziarie. Non avrebbe senso confrontarlo in modo semplicistico con il prezzo di listino di una 208 nuova: questa auto ha un’età, un chilometraggio, un allestimento e soprattutto il cambio automatico EAT8, elementi che incidono in modo concreto sul valore reale dell’usato.

La valutazione corretta dipende soprattutto da tre aspetti: Se questi punti sono documentati e confermati in prova, la proposta ha una sua logica: offre una 208 dall’aspetto ancora attuale, automatica, Euro 6D, cinque porte e con una dotazione completa per l’uso quotidiano. In sintesi Questa non è la 208 da scegliere perché costa poco e basta. È la 208 da considerare se si cerca una compatta moderna e maneggevole, ma non spartana, con il comfort concreto dell’automatico EAT8.

Il valore dell’auto è nella combinazione tra dimensioni cittadine, 100 CV benzina, cambio automatico, allestimento Allure e chilometraggio certificato. I 107.000 km non sono il punto critico: il punto decisivo è dimostrare che siano stati percorsi con la manutenzione giusta, soprattutto sul 1.2 PureTech. La comprerei con serenità solo dopo aver visto documenti manutentivi, controllo della cinghia di distribuzione, prova su strada e condizioni di garanzia scritte nero su bianco. Se il concessionario fornisce queste conferme, può essere una Peugeot 208 molto concreta: comoda in città, piacevole fuori, ancora moderna nell’immagine e più interessante della media grazie all’EAT8.

  • 4,06 metri di lunghezza: facile da manovrare e parcheggiare;
  • cinque porte: utilizzabile anche con passeggeri posteriori;
  • benzina Euro 6D: adatta alla maggior parte degli impieghi urbani;
  • consumo dichiarato di circa 5,1 l/100 km nel ciclo medio omologato dell’epoca: un riferimento utile, da leggere sempre considerando stile di guida e percorso reale;
  • idoneità dichiarata per neopatentati, da verificare comunque in base alla data di conseguimento della patente e alle regole applicabili al singolo conducente.
  • fatture dei tagliandi, non soltanto una dichiarazione verbale;
  • conferma degli intervalli di manutenzione effettuati e del tipo di olio utilizzato;
  • verifica visiva documentata dello stato della cinghia di distribuzione;

conferma di eventuali sostituzioni già eseguite o della scadenza prevista; controllo di eventuali campagne tecniche aperte tramite telaio/VIN; verifica di eventuali trafilaggi, consumo anomalo d’olio, spie motore o irregolarità al minimo. tagliandi e fatture, inclusi interventi su freni, pneumatici, batteria e distribuzione; funzionamento del cambio EAT8, che deve inserire D e R con prontezza e cambiare marcia in modo fluido, senza strappi, ritardi o colpi; prova su strada completa, a freddo e a caldo, con attenzione a sterzo, freni, assetto e rumorosità; usura di pneumatici, dischi e pastiglie, verificando che sia coerente con il chilometraggio; carrozzeria e allineamenti, per escludere riparazioni non dichiarate o differenze di tonalità; funzionamento di infotainment, Bluetooth…

Vedi l’auto sul sito di PROXIMA AUTO