Peugeot 208 5p 1.2 puretech Allure s&s 82cv my18

Peugeot

Peugeot 208 5p 1.2 puretech Allure s&s 82cv my18

6500 €

Questa vettura è proposta e venduta da ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN.

  • Anno 2019
  • 119.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Peugeot 208 5p 1.2 puretech Allure s&s 82cv my18

Questa Peugeot 208 Allure del 03/2019 ha una qualità molto concreta: è una vera utilitaria “completa”, non una versione base spogliata, e a 6.500 € può essere una scelta sensata per chi cerca un’auto semplice da usare ogni giorno, con costi di gestione ragionevoli e senza l’impegno economico di una vettura più recente.

Parliamo della prima generazione di Peugeot 208, quella costruita fino al 2019: non va quindi confusa con la 208 completamente nuova arrivata successivamente. Non è un difetto, ma è corretto inquadrare l’auto per quello che è: una compatta collaudata, lunga meno di quattro metri, con cinque porte, cinque posti e dimensioni ideali per città, parcheggi, commissioni e spostamenti quotidiani.

Il motore è il 1.2 PureTech aspirato da 82 CV, benzina e cambio manuale. Non è la motorizzazione da scegliere se si fanno spesso viaggi autostradali a pieno carico o se si cerca una guida brillante: con 82 CV, su strada extraurbana e in salita va guidata con aspettative realistiche. Però, per uso urbano, misto e per chi vuole un’auto lineare senza turbo e senza cambio automatico, è una meccanica coerente con il ruolo della vettura.

In più è guidabile da neopatentati: con 61 kW e circa 1.050 kg di massa dichiarata, rientra nei limiti di potenza specifica attuali. È un elemento importante, perché la rende utilizzabile anche come prima auto di famiglia, senza dover cercare una versione depotenziata o meno accessoriata.

L’allestimento Allure è uno dei motivi per cui questa 208 merita attenzione. Non si presenta come una semplice utilitaria essenziale: ha cerchi in lega da 16", climatizzatore automatico bi-zona, fari diurni LED, fendinebbia con funzione cornering, Bluetooth, comandi vocali, bracciolo, Isofix, ESP, Hill Assist e alzacristalli elettrici. Sono dotazioni che migliorano davvero la vita a bordo e che, su un’auto di questa fascia e di questa età, fanno la differenza tra una vettura “solo economica” e una vettura ancora piacevole da utilizzare.

I 119.000 km certificati non sono di per sé un problema. Per un’auto immatricolata nel 2019 rappresentano un utilizzo regolare, nell’ordine di circa 17.000 km annui: un dato coerente con una vettura usata quotidianamente, non un chilometraggio che deve spaventare. Anzi, avere un valore dichiarato e certificato è meglio che acquistare un’auto con percorrenze poco verificabili.

Qui, però, la trasparenza conta più della sola cifra sul contachilometri: questa vettura viene dichiarata senza cronologia tagliandi e con una sola chiave disponibile. Sono due aspetti da considerare nel prezzo e da verificare prima di impegnarsi.

Il controllo più importante riguarda il motore 1.2 PureTech di questa generazione. Utilizza una cinghia di distribuzione in bagno d’olio, componente che deve essere controllata e sostituita secondo la manutenzione prevista per quello specifico VIN e per l’effettiva storia dell’auto. Non significa che l’auto sia da evitare: significa che non bisogna comprare “sulla fiducia” senza documentazione.

Prima dell’acquisto chiederei quindi con precisione:

Con sette foto pubblicate, consigliamo anche una visione dal vivo particolarmente accurata: carrozzeria, interni, usura di volante-pedali-sedile guida, cerchi e stato del vano motore devono essere coerenti con età e percorrenza dichiarate. È normale trovare qualche segno d’uso su un’auto del 2019 con questo chilometraggio; ciò che conta è distinguere l’usura fisiologica da trascuratezza o manutenzione rimandata.

Il prezzo di 6.500 € può essere interessante se l’auto risulta sana nella prova, i chilometri sono confermati dalla documentazione e soprattutto la questione distribuzione/manutenzione è chiara. Se invece non esistono evidenze dei tagliandi e della verifica della cinghia, il potenziale acquirente deve mettere in conto un controllo meccanico approfondito e l’eventuale manutenzione preventiva subito dopo l’acquisto.

La sintesi AUB è questa: È una 208 per chi vuole spendere il giusto per un’auto concreta, ben accessoriata e realmente sfruttabile tutti i giorni, anche da un neopatentato. Non la si compra perché è l’utilitaria più moderna sul mercato, ma perché unisce cinque porte, allestimento Allure, benzina, cambio manuale, dimensioni cittadine e un prezzo accessibile.

  • fatture o prove dei tagliandi eseguiti, anche se non è disponibile un libretto service completo;
  • verifica dello stato della cinghia di distribuzione e, se già effettuata, fattura della sostituzione;
  • conferma dell’olio utilizzato e della corretta manutenzione del motore;
  • controllo di eventuali campagne di richiamo Peugeot eseguite tramite telaio/VIN;
  • prova su strada, con attenzione ad avviamento a freddo, regolarità del minimo, frizione, innesti del cambio e rumori da sospensioni;
  • verifica di freni, pneumatici, batteria e data della revisione;
  • controllo della documentazione relativa ai 119.000 km;
  • costo e procedura per ottenere una seconda chiave, visto che ne viene fornita una sola.

A una condizione: la manutenzione del 1.2 PureTech deve essere verificata seriamente, non data per scontata. Se cinghia, tagliandi e condizioni generali sono in ordine, questa può essere una scelta onesta e intelligente; se mancano riscontri, la priorità non è negoziare qualche centinaio di euro, ma capire esattamente cosa si sta acquistando.

Vedi l’auto sul sito di ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN