Peugeot 208 5p 1.2 puretech Active 82cv

Peugeot

Peugeot 208 5p 1.2 puretech Active 82cv

6500 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2017
  • 85.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Peugeot 208 5p 1.2 puretech Active 82cv

Questa Peugeot 208 1.2 PureTech Active da 82 CV ha un motivo concreto per farsi scegliere: a 6.500 € offre un’utilitaria compatta, a benzina e con cinque porte, con tutto quello che serve per gli spostamenti quotidiani. La sua validità, però, si misura soprattutto dalla manutenzione documentata: su questo motore è il primo elemento da verificare.

L’esemplare proposto da AD MOTORS è stato immatricolato a novembre 2017, è bianco e ha 85.000 km dichiarati certificati dal concessionario. Un chilometraggio assolutamente compatibile con una seconda vita da auto principale o da seconda vettura di famiglia: non è questo il dato che deve preoccupare. Contano molto di più la regolarità dei tagliandi e gli interventi già eseguiti.

Perché è una configurazione sensata Con una lunghezza di 3,97 metri, la 208 resta facile da collocare nei parcheggi senza rinunciare alla praticità delle porte posteriori. È una soluzione concreta per andare al lavoro, accompagnare i figli e muoversi in città, con la possibilità di affrontare anche trasferimenti fuori porta.

Il 1.2 da 82 CV è il benzina aspirato, non il PureTech turbo: va quindi valutato per quello che è, senza attribuirgli caratteristiche o problematiche specifiche di altre versioni. Offre prestazioni adatte all’utilizzo quotidiano, mentre a pieno carico e nei sorpassi richiede semplicemente più anticipo e un uso consapevole del cambio manuale.

Il consumo medio dichiarato è di 4,7 l/100 km: un dato di omologazione, non una promessa sui consumi reali, che dipendono da percorso e guida. La classificazione Euro 6 è un altro elemento utile, fermo restando che le regole di accesso vanno controllate nel proprio Comune.

L’allestimento Active mette a disposizione l’essenziale: climatizzatore, vetri elettrici anteriori, servosterzo, ESP con assistenza alla partenza in salita e attacchi Isofix posteriori. Nell’annuncio sono indicati anche Bluetooth, USB, fendinebbia e pneumatici quattro stagioni. Una dotazione centrata per chi vuole un’auto pratica, senza pagare per accessori che non utilizzerà.

Il controllo decisivo: la distribuzione Su questo 1.2 PureTech del 2017 bisogna verificare con particolare attenzione la cinghia di distribuzione a bagno d’olio. Il suo deterioramento può produrre residui che interferiscono con il circuito di lubrificazione: non basta quindi sentirsi dire che “il motore gira bene”.

Prima dell’acquisto chiederei: Questo non significa scartare l’auto perché è una PureTech. Significa distinguere un esemplare seguito correttamente da uno con una manutenzione poco chiara. Una distribuzione gestita e documentata diventa un vero argomento a favore dell’acquisto. I dettagli da chiarire prima di firmare

L’annuncio presenta una discrepanza sui cerchi: la descrizione parla di cerchi in lega, mentre l’elenco di serie riporta quelli in lamiera da 15". Va verificata la dotazione effettivamente montata, così come Bluetooth, USB e Start/Stop. Per le gomme quattro stagioni controllerei marca, data di produzione e condizioni, non soltanto la presenza.

Durante la prova valuterei avviamento a freddo, regolarità del motore, frizione, cambio, frenata e funzionamento del climatizzatore. I chilometri dichiarati certificati vanno accompagnati dalla relativa documentazione e confrontati con revisioni e manutenzione.

Il concessionario la indica come guidabile da neopatentati: meglio confermarlo attraverso la targa e le regole applicabili al conducente. Inoltre, “garanzia estesa: no” non significa assenza della garanzia legale di conformità nell’acquisto da professionista a consumatore: durata e condizioni devono essere chiarite nel contratto.

Il giudizio AUB È una candidata concreta per chi cerca una cinque porte a benzina da usare tutti i giorni, con un budget di 6.500 €. Dimensioni compatte, dotazione utile e 85.000 km sono buone basi.

  • Fatture dei tagliandi, con date, chilometri e specifica dell’olio utilizzato, da confrontare con le prescrizioni aggiornate per il telaio.
  • Documentazione dell’eventuale sostituzione della cinghia, verificando quando e come è stata effettuata. L’età conta anche se i chilometri non sono elevati.
  • Un controllo professionale della distribuzione e, se emergono deterioramenti o anomalie, gli approfondimenti necessari sul circuito di lubrificazione.
  • Verifica tramite VIN presso Peugeot di eventuali campagne applicabili e del loro completamento.

La comprerei se lo storico manutentivo e la verifica della distribuzione confermassero che è stata seguita bene. Con questi riscontri, il motivo per sceglierla è semplice: un’auto accessibile e pratica, da acquistare conoscendo ciò che conta davvero. Prima della firma, farei mettere per iscritto anche prezzo finale, passaggio di proprietà, lavori concordati e condizioni della garanzia.

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS