
OPEL
OPEL Movano 35 2.3 turbo D 135cv L3H2 Edition E6d-temp
9900 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2020
- 250.000 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
Opel Movano 35 2.3 Turbo D 135 CV L3H2 Edition: un furgone da lavoro vero, non un veicolo “da vetrina”
Questo Opel Movano 35 L3H2 del 06/2020 va valutato per ciò che è: un grande furgone professionale da 3,5 tonnellate, con tetto alto, passo lungo e motore diesel 2.3 da 135 CV. Non è un acquisto emozionale: è uno strumento di lavoro che, se controllato bene prima dell’acquisto, può avere ancora molto senso per artigiani, trasportatori locali, installatori, imprese edili, traslochi leggeri o attività che necessitano di volume di carico.
Il prezzo richiesto è di 9.900 euro, ma con un chiarimento indispensabile: l’IVA non è esposta. Per un’azienda o un professionista bisogna quindi verificare immediatamente il regime fiscale effettivo dell’operazione, il prezzo finale in fattura e l’eventuale detraibilità. Perché questa configurazione è valida
Il motore 2.3 diesel da 135 CV è una potenza equilibrata per un Movano: non cerca prestazioni, ma offre la coppia e la regolarità necessarie per viaggiare anche a pieno carico senza ritrovarsi con un mezzo sottodimensionato. Il cambio manuale e la trazione anteriore sono una configurazione tradizionale e razionale nel mondo dei veicoli commerciali: meccanica semplice, conosciuta dalle officine e adatta all’uso lavorativo quotidiano.
Sono presenti inoltre dotazioni che su un furgone di questa fascia fanno comodo davvero: climatizzatore, Bluetooth, USB, computer di bordo, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, bracciolo, ABS, ESP, controllo di trazione e airbag conducente/passeggero. Non è un allestimento lussuoso, ma ha ciò che serve per lavorare e macinare chilometri in modo più confortevole.
I 250.000 km non sono il problema: conta come sono stati fatti I 250.000 km certificati sono coerenti con un veicolo immatricolato nel 2020: corrispondono a poco più di 40.000 km l’anno, una percorrenza assolutamente plausibile per un furgone impiegato professionalmente. Su un commerciale diesel di questo tipo, il chilometraggio da solo non deve spaventare: un mezzo da lavoro ben seguito può continuare a essere utile anche oltre questa soglia. Il punto determinante non è “quanti chilometri ha”, ma come è stato utilizzato, caricato e mantenuto.
Qui però c’è un elemento da affrontare con trasparenza: il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi, nessuna garanzia estesa e una sola chiave disponibile. Non significa automaticamente che il furgone sia da scartare, ma significa che non va acquistato con leggerezza o solo guardando prezzo e carrozzeria.
Attenzione ai dati dichiarati: da verificare prima della firma Nella scheda compaiono alcuni dati che sembrano chiaramente espressi con unità non corrette: La portata effettiva non si presume: va letta sulla carta di circolazione, insieme a massa complessiva, numero di posti omologati, eventuali allestimenti registrati e misure ufficiali. Su un furgone, soprattutto se deve trasportare materiale pesante, questo controllo vale più di molte dotazioni accessorie.
Cosa controllare secondo buon senso AUB prima di acquistarlo Su un Movano di questa età e percorrenza farei una verifica seria, idealmente con un’officina indipendente specializzata in veicoli commerciali, non una semplice prova su strada di dieci minuti. Documentazione e provenienza Motore e trasmissione Sistema diesel e uso reale Telaio, carrozzeria e vano di carico Dotazioni L’elenco accessori va confrontato con il mezzo reale e con il VIN. Voci come Isofix o tendalino, ad esempio, sono insolite su un furgone N1 e potrebbero provenire da una dotazione generica di catalogo. Non devono influenzare la decisione: contano condizioni meccaniche, vano, portata e documentazione.
A chi lo consigliamo Questo Movano è interessante per chi cerca un mezzo grande, concreto e acquistabile con un budget contenuto, senza pretendere che sia “come nuovo”. È meno indicato per chi vuole una garanzia lunga, una storia manutentiva impeccabile già documentata, dotazioni ADAS moderne o un mezzo da acquistare senza prevedere alcun controllo e alcun fondo per manutenzione iniziale.
La sintesi AUB Questo Opel Movano non si vende perché ha pochi chilometri o perché è particolarmente accessoriato: si vende se è sano, verificabile e pronto a lavorare. A 9.900 euro può essere un’opportunità concreta per entrare in possesso di un L3H2 da 135 CV con grande volume di carico, a condizione di affrontare con serietà i suoi 250.000 km e la documentazione manutentiva non disponibile.
La frase giusta per descriverlo è questa: Non è il furgone da comprare “a occhi chiusi”. È il furgone da controllare bene, comprare al prezzo giusto e usare per produrre. Prima di firmare, chiederei quindi: visura, revisione, VIN, verifica professionale su ponte, diagnosi elettronica, conferma della portata reale, condizioni di vendita e prezzo finale senza IVA esposta. Se questi controlli sono positivi, il Movano può essere un partner di lavoro molto più razionale di tanti furgoni apparentemente più belli ma meno trasparenti.
Verifica del numero di telaio/VIN e corrispondenza tra allestimento dichiarato, anno modello e dotazioni effettivamente presenti. Revisione: controllare esiti, chilometraggi registrati e scadenza successiva. Verificare se esistono fatture, ricevute officina, stampe della manutenzione o evidenze dei precedenti proprietari, anche se non viene dichiarata una cronologia tagliandi completa. Confermare il numero di chiavi e mettere in conto il costo di una seconda chiave programmata. Avviamento rigorosamente a freddo: deve essere pronto, senza rumorosità anomale persistenti, fumosità eccessiva o spie accese. Diagnosi elettronica completa: motore, sistema antinquinamento, ABS/ESP, eventuali errori memorizzati e stato dei parametri diesel. Verificare eventuali perdite di olio, liquido refrigerante o gasolio. Provare frizione e cambio sotto carico: innesti regolari, nessuno slittamento della frizione, nessuna vibrazione o rumore in accelerazione e rilascio. Controllare lo stato della manutenzione ordinaria e straordinaria: olio, filtri, freni, pneumatici, batteria, cinghie servizi e componenti soggetti a usura. Controllare che non vi siano spie motore o messaggi relativi ad AdBlue, sistema antinquinamento o filtro antiparticolato.
- 6,20 metri di lunghezza,
- tetto alto da 2,55 metri,
- tre posti anteriori,
- vano pensato per attrezzature ingombranti, scaffalature, materiali da cantiere, elettrodomestici, mobili o per essere allestito come officina mobile.
- il passo è indicato come 4,33 cm: verosimilmente si tratta di 4,33 metri, dato compatibile con la configurazione L3;
- la portata è riportata come 13,56 kg, mentre nella descrizione viene indicata come 1.356 kg. Quest’ultimo valore è plausibile, ma va confermato;
- nella descrizione si parla di “cassone fisso”, mentre l’auto è classificata come furgone tetto alto: occorre quindi verificare allestimento reale, vano di carico, eventuali rivestimenti e presenza…
- Visura PRA e controllo che non vi siano fermi amministrativi, vincoli o anomalie di intestazione.
Capire l’impiego precedente: un furgone usato soprattutto su percorrenze extraurbane e autostradali può essere stato sfruttato intensamente ma spesso in modo più favorevole rispetto a uno impiegato esclusivamente in città, con continue partenze, soste e carichi/scarichi. Durante il test drive, verificare ripresa, regolarità di erogazione, assenza di recovery e temperature motore stabili. Ispezionare con attenzione il pavimento del vano, i passaruota, le pareti, il tetto e le porte posteriori: un furgone può sembrare ordinato fuori ma avere subito urti, infiltrazioni o uso pesante nel vano. Controllare segni di sovraccarico: sospensioni posteriori, battute, pneumatici, deformazioni del pianale, porte che chiudono male o ruggine localizzata. Verificare porte scorrevoli e portelloni…
