Opel Cambio Automatico Diesel 84.000km

Opel

Opel Cambio Automatico Diesel 84.000km

12.500 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2022
  • 83.110 km
  • Diesel
  • Automatico
  • SUV

Opel Grandland diesel automatica 2022: perché è una proposta concreta

Questa Opel Grandland immatricolata a giugno 2022 ha un punto di forza molto netto: propone una delle combinazioni più sensate per chi usa davvero un SUV compatto, cioè diesel da 131 CV e cambio automatico, a un prezzo di 12.500 €. Non è l’auto da scegliere per fare pochi chilometri l’anno esclusivamente in città. È invece una Grandland adatta a chi percorre strada con regolarità, vuole una posizione di guida rialzata, spazio per famiglia o lavoro e non vuole rinunciare alla comodità dell’automatico nel traffico.

I suoi 83.110 km certificati sono del tutto coerenti con età e alimentazione: equivalgono a circa 20.000 km annui, cioè un utilizzo normale per un diesel recente. Non sono chilometri che devono spaventare; anzi, su un’auto diesel la cosa importante è che siano documentati e che la manutenzione sia stata eseguita con continuità. Qui il concessionario dichiara cronologia tagliandi disponibile e ultimo tagliando effettuato a 83.080 km, quindi praticamente in fase di preparazione alla vendita. Una configurazione giusta per l’uso quotidiano Il 1.5 diesel da 131 CV offre potenza sufficiente per viaggiare bene anche a pieno carico, senza l’impegno di consumi elevati. Il dato dichiarato di 5,1 l/100 km è quello omologativo e nella guida reale può variare in base a percorso, stile di guida e carico, ma la natura della vettura rimane chiara: è un SUV pensato per contenere i costi di percorrenza, soprattutto fuori città e nei tragitti medio-lunghi.

L’automatico è un valore concreto, non un semplice optional estetico. Rende più gradevoli le code, le tangenziali, le manovre e i viaggi quotidiani. La trazione anteriore è inoltre la scelta più razionale per chi non ha una necessità reale della trazione integrale: meno complessità meccanica e gestione più lineare. Con 4,48 metri di lunghezza, cinque porte e cinque posti, la Grandland è nel punto giusto tra SUV cittadino e vettura familiare: abbastanza compatta da essere gestibile, ma con dimensioni e impostazione adeguate per l’uso con bambini, bagagli o trasferte. Dotazione valida, soprattutto per sicurezza e comfort L’equipaggiamento dichiarato è già completo per un’auto di questa fascia. Sono presenti: Non è quindi una Grandland essenziale con solo l’automatico: ha le dotazioni che rendono più semplice conviverci tutti i giorni, in particolare videocamera, sensori, fari LED, climatizzatore bizona e connettività smartphone.

Anche il pacchetto sicurezza è adeguato: la presenza di frenata automatica, mantenimento di corsia e numerosi airbag è un elemento importante su un SUV destinato anche alla famiglia. Il riferimento alle 5 stelle Euro NCAP è positivo, ma va letto nel contesto del protocollo di prova dell’epoca: è un buon segnale sulla base progettuale del modello, non una garanzia che le dotazioni ADAS siano identiche a quelle delle auto più recenti. Il prezzo merita attenzione A 12.500 €, questa Grandland ha una proposta economica interessante rispetto a ciò che offre: anno 2022, diesel, automatico, chilometraggio certificato, tagliandi dichiarati e 12 mesi di garanzia estesa. Il prezzo non va letto come “troppo basso” o “troppo alto” senza prima fare le verifiche corrette: va messo in relazione con la storia dell’esemplare, le condizioni effettive, gli pneumatici, lo stato di carrozzeria e interni, la qualità della garanzia e la documentazione manutentiva. Ma sulla carta è una vettura che ha senso valutare seriamente, perché concentra le caratteristiche che sul mercato dell’usato sono più richieste: SUV, diesel, automatico, Euro 6D e dotazione completa.

Inoltre, il fatto che non abbia IVA esposta non è un problema per il privato; significa semplicemente che non è un acquisto con IVA detraibile per chi ne avesse necessità professionale. Le verifiche importanti prima di acquistarla Questa non è una pagina per trovare difetti a tutti i costi, ma per comprare bene. E su una Grandland diesel automatica del 2022 ci sono controlli semplici e fondamentali da fare. 1. Storico tagliandi: chiedere documenti, non soltanto conferme verbali Il concessionario dichiara tagliandi certificati e dimostrabili da libretto service, oltre a un intervento eseguito a 83.080 km. È un ottimo punto di partenza. Prima di firmare, chiederei: Un ultimo tagliando fatto a soli 30 km dal chilometraggio pubblicato è positivo, ma è utile sapere esattamente cosa comprende: un tagliando completo ha un valore diverso da un semplice cambio olio.

2. Motore diesel: controllare manutenzione e diagnosi Il 1.5 diesel è adatto a chi percorre strada con regolarità, ma come ogni moderno diesel Euro 6 richiede di controllare con serietà il sistema antinquinamento. In particolare, chiederei una diagnosi elettronica recente o la farei eseguire prima della consegna per verificare: Sul motore 1.5 diesel del gruppo Stellantis è inoltre corretto verificare, attraverso VIN e storico ufficiale, che non vi siano campagne tecniche da eseguire e che la manutenzione sia conforme alle indicazioni della Casa. Non significa che questo esemplare abbia un problema: significa acquistare con il metodo corretto, soprattutto quando l’auto è già a oltre 80.000 km e si punta a tenerla a lungo.

Un avviamento a freddo, un giro di prova e un controllo di eventuali rumorosità anomale sono sempre consigliabili. 3. Cambio automatico: deve essere fluido e senza esitazioni Durante il test drive, il cambio deve lavorare in modo lineare sia a freddo sia a caldo: Il cambio automatico è uno dei motivi per cui questa Grandland è interessante: vale la pena provarlo bene, anche perché un’auto usata va giudicata prima di tutto da come guida, non solo dalla lista di optional.

4. Pneumatici, freni e sospensioni A questo chilometraggio è normale che pneumatici e freni possano essere già stati sostituiti oppure prossimi alla sostituzione. Non è un difetto, ma è un costo da quantificare. Da verificare: 5. Attenzione a due incongruenze nell’annuncio Ci sono alcuni dati da chiarire, senza che questo comprometta necessariamente il valore dell’auto. Doppie chiavi: nella scheda generale risulta “doppie chiavi: no”, mentre nella dotazione di serie compare “doppia chiave richiudibile”. Conta la situazione reale: chiedere quante chiavi vengono consegnate. Se ce n’è una sola, non è un motivo per scartare l’auto, ma va considerato e conviene verificare che sia perfettamente funzionante.

Cavi di ricarica: tra le dotazioni di serie compaiono cavi da 1,8 e 7,4 kW, ma questa vettura è dichiarata diesel e non plug-in hybrid. Quei cavi non sono coerenti con questa motorizzazione e sono quasi certamente un errore di catalogo o di importazione dati. È bene farselo confermare per iscritto e, più in generale, richiedere il VIN o la scheda allestimento ufficiale Opel per verificare con precisione gli accessori effettivamente presenti. Anche la definizione “interni pelle e tessuto” va letta con precisione: la dotazione riporta interni in Morrocana, che non equivale necessariamente a pelle naturale. È un dettaglio corretto da chiarire, soprattutto se per l’acquirente il tipo di rivestimento è importante. 6. Garanzia: bene averla, ma bisogna leggerla I 12 mesi di garanzia estesa sono un elemento positivo. Prima della firma, però, bisogna ricevere le condizioni scritte e verificare: La parola “garanzia” è importante, ma il valore reale dipende dal contratto. Nota sulla guidabilità da neopatentati

L’annuncio la indica come guidabile da neopatentati. Con i dati dichiarati — 96 kW e 1.370 kg — il rapporto potenza/tara risulta circa 70 kW/t, quindi può rientrare nei limiti introdotti per le patenti conseguite dal 14 dicembre 2024, che prevedono fino a 75 kW/t e 105 kW massimi. Va però verificato sul libretto e in base alla data di conseguimento della patente, perché le regole applicabili cambiano in base al regime normativo del neopatentato. Prima dell’acquisto è opportuno fare la verifica ufficiale tramite targa o carta di circolazione. In sintesi Questa Opel Grandland ha senso perché non cerca di essere un SUV premium a tutti i costi: è una vettura concreta, recente, spaziosa e ben configurata per macinare chilometri con comfort. Diesel da 131 CV, automatico, Euro 6D, telecamera, sensori, fari LED, climatizzatore bizona, sistemi di assistenza e tagliandi dichiarati: per 12.500 € è una combinazione che merita un controllo dal vivo.

La frase per descriverla è questa: È il SUV per chi vuole viaggiare comodo senza acquistare un’auto complicata o inutilmente costosa: automatico, diesel, ben accessoriato e con un chilometraggio assolutamente coerente con il suo utilizzo. Prima dell’acquisto chiederei VIN, storico service documentato, dettaglio dell’ultimo tagliando, diagnosi elettronica, condizioni complete della garanzia e conferma scritta degli accessori realmente inclusi. Se questi controlli sono positivi e l’auto supera bene prova su strada e ispezione, questa Grandland può essere un acquisto molto razionale.

Lane Keep Assist; cerchi in lega da 18"; interni Morrocana / pelle e tessuto secondo le diverse descrizioni; barre al tetto, vetri privacy e finiture esterne nere dichiarate dal venditore; attacchi Isofix anche sul sedile passeggero, oltre ai posteriori. foto o copia del libretto service; fatture degli interventi, se disponibili; dettaglio dell’ultimo tagliando: olio utilizzato, filtri sostituiti, eventuali lavori aggiuntivi; verifica dei chilometri tramite storico manutentivo e revisioni; numero di precedenti proprietari e provenienza dell’auto. assenza di spie o errori memorizzati; stato del filtro antiparticolato/FAP; corretto funzionamento del sistema AdBlue/SCR; assenza di anomalie su EGR, turbo e sensori; eventuali campagne di richiamo o aggiornamenti software effettuati sul VIN. nessun colpo marcato inserendo D o R; nessun ritardo eccessivo in accelerazione; scalate fluide; assenza di vibrazioni, strattoni o messaggi di errore. marca, DOT e battistrada dei quattro pneumatici; eventuale differenza di usura tra asse anteriore e posteriore; stato di dischi e pastiglie; assenza di rumori da avantreno o sospensioni; corretto allineamento dello sterzo in marcia; presenza effettiva della ruota di scorta, dichiarata dal concessionario, oppure del kit riparazione, indicato nella dotazione di serie.

  • fari Full LED;
  • climatizzatore automatico bizona;
  • navigatore IntelliLink;
  • Apple CarPlay e Android Auto;
  • retrocamera a 180°;
  • sensori di parcheggio anteriori e posteriori;
  • cruise control;
  • frenata automatica d’emergenza;

quali componenti sono coperti; eventuali franchigie o scoperti; massimali di rimborso; validità presso officine esterne; esclusioni relative a motore, turbo, cambio automatico, impianto AdBlue e sistemi elettronici; procedure e tempi per l’apertura di un eventuale sinistro.

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS