OPEL Combo Cargo 1.5 Diesel Allestito

OPEL

OPEL Combo Cargo 1.5 Diesel Allestito

9900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 93.402 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

OPEL Combo Cargo 1.5 Diesel Allestito

Questo Opel Combo Cargo 1.5 Diesel del 2021 è un furgone N1 che ha senso valutare per un motivo molto concreto: non prova a essere altro che un mezzo da lavoro compatto, con una configurazione semplice, una portata dichiarata interessante e una manutenzione che il concessionario indica in modo piuttosto dettagliato. È un diesel da 100 CV con cambio manuale e trazione anteriore, immatricolato ad aprile 2021 e con 93.402 km certificati. Per un veicolo commerciale di cinque anni, destinato a spostare ogni giorno attrezzatura, ricambi o materiali leggeri, questo chilometraggio non è di per sé un problema: è un utilizzo assolutamente compatibile con la natura del mezzo. Conta molto di più come sono stati fatti quei chilometri e, qui, la cronologia dichiarata è un elemento favorevole.

Il concessionario riporta interventi su olio e filtri a 29.500 km, 59.392 km e 81.926 km, oltre a lavori su pneumatici, freni anteriori e batteria. L’ultimo tagliando documentato nella descrizione risale a ottobre 2025, a 81.926 km, mentre la batteria risulta sostituita ad aprile 2026 a 90.108 km. Se queste registrazioni sono accompagnate da fatture, ricevute o storico della rete assistenziale, raccontano di un mezzo seguito e non semplicemente utilizzato fino alla vendita.

La configurazione è quella giusta per molti professionisti: tre posti, carrozzeria furgonata, dimensioni esterne contenute — 4,40 metri di lunghezza e 1,84 di larghezza — e motore diesel da 100 CV. È il genere di veicolo che può lavorare bene per elettricisti, installatori, tecnici manutentori, artigiani, piccoli corrieri locali o imprese che hanno bisogno di un mezzo operativo ma non vogliono muoversi ogni giorno con un furgone grande.

Il punto forte pratico è la portata. Il dealer dichiara 650 kg nel testo e 605 kg nei dati pubblicati: in entrambi i casi parliamo di una capacità coerente con utensili, scaffalature leggere, ricambi, materiale di consumo e attrezzatura professionale. Non è però un furgone da acquistare “a occhi chiusi” se si trasportano carichi pesanti o molto voluminosi: prima della firma va verificata la portata effettiva riportata sulla carta di circolazione, considerando anche l’eventuale peso di allestimenti interni, scaffali, rivestimenti del vano e attrezzatura fissa.

Anche la dotazione è essenziale ma sensata per l’uso lavorativo: ABS, ESP, controllo di trazione, airbag, cruise control, servosterzo, autoradio digitale, immobilizzatore e specchietti elettrici. Non è un veicolo costruito intorno agli optional, e va bene così: qui il valore è nella funzionalità quotidiana, non nell’effetto scenico.

Il prezzo indicato è di 9.900 euro IVA esclusa, secondo quanto dichiarato nella nota del concessionario. Per un’azienda o un professionista con IVA detraibile, questo aspetto cambia concretamente il conto economico; per chi acquista come privato, invece, il prezzo da considerare diventa 12.078 euro IVA inclusa, salvo eventuali costi aggiuntivi di passaggio, messa su strada o pratiche. È un punto da chiarire in modo netto prima di impegnarsi, perché nei dati iniziali compare anche la dicitura “IVA esposta”.

Perché può essere una scelta valida Le verifiche da fare prima di acquistarlo Questa è un’auto da comprare con metodo, non solo guardando il prezzo. 1. Prezzo finale e IVA Va confermato per iscritto se i 9.900 euro sono effettivamente IVA esclusa, quali costi siano esclusi e quale sia il totale chiavi in mano. Va inoltre chiarito il regime della garanzia di 24 mesi: nei dati sintetici risulta “garanzia estesa: no”, mentre il dealer dichiara una garanzia di 24 mesi. Occorre sapere chi la eroga, cosa copre, franchigie, massimali, officine convenzionate ed esclusioni per componenti soggetti a usura.

2. Carta di circolazione e portata reale C’è una piccola incoerenza nei dati: compare una “portata 6,05 kg”, evidentemente errata, mentre testo e descrizioni parlano di 605 o 650 kg. Il riferimento valido è esclusivamente la carta di circolazione. Verificare anche massa complessiva, categoria N1, numero di posti e omologazione effettiva. 3. Storico manutenzione con documenti Il concessionario non indica una cronologia tagliandi ufficiale nei campi sintetici, ma fornisce date e chilometraggi degli interventi. È una buona base, a condizione di chiedere fatture, ricevute o estratto della manutenzione digitale. La coerenza tra date, chilometri e intestatari è importante quanto l’elenco stesso.

4. Motore diesel, DPF e sistema antinquinamento Su un diesel Euro 6 usato per lavoro è fondamentale una diagnosi elettronica prima dell’acquisto: errori memorizzati, stato del filtro antiparticolato, rigenerazioni, sistema AdBlue se presente, sensori NOx, turbina e iniezione. Va anche verificato tramite VIN se esistano campagne di richiamo o aggiornamenti ufficiali da eseguire.

5. Frizione, cambio, sospensioni e freni A circa 93.000 km, più che il numero in sé, interessa la risposta del mezzo: frizione senza slittamenti né impuntamenti, cambio preciso, volante regolare, assenza di rumori da avantreno o retrotreno e frenata lineare. I freni anteriori risultano già oggetto di intervento: bene, ma va visto lo stato effettivo di dischi e pastiglie oggi. 6. Vano di carico e carrozzeria Su un furgone, il vano è importante quanto l’abitacolo. Vanno controllati pavimento, passaruota, pareti interne, porte posteriori e laterali, cerniere, chiusure, guarnizioni e possibili segni di urti o infiltrazioni. Le 13 foto pubblicate sono utili, ma non sostituiscono un controllo dal vivo o un video dettagliato del vano di carico.

7. Pneumatici e doppie chiavi Gli pneumatici risultano sostituiti nel 2024, ma va verificato il DOT, l’usura uniforme e la misura montata. Il veicolo viene dichiarato con una sola chiave: non è un motivo per scartarlo, ma è un elemento da considerare e, se necessario, da mettere a budget. La sintesi AUB Questo Combo Cargo non va scelto perché è “economico” in astratto, ma perché può essere uno strumento di lavoro sensato: dimensioni facili da gestire, tre posti, diesel da 100 CV, portata dichiarata attorno ai 605-650 kg e manutenzione che il venditore afferma di poter documentare.

Per chi deve trasportare attrezzatura e materiali leggeri tutti i giorni, senza bisogno di un grande furgone, è una proposta concreta. I 93.402 km non devono spaventare: su un commerciale del 2021, se verificati e accompagnati dalla manutenzione dichiarata, sono semplicemente parte della sua storia operativa. La frase giusta per descriverlo è questa: Non è un furgone da vetrina: è un mezzo compatto e già pronto a lavorare, da acquistare dopo aver verificato bene documenti, portata reale, garanzia e stato meccanico.

  • È un autocarro N1 del 2021, non un mezzo anziano da fine carriera.
  • I 93.402 km sono coerenti con un utilizzo professionale normale e sono dichiarati certificati.
  • Ha una cronologia manutentiva dichiarata con tagliandi, pneumatici, freni e batteria.
  • Il diesel 1.5 da 100 CV con manuale è una configurazione concreta, adatta a chi macina strada e cerca semplicità d’impiego.
  • Le dimensioni compatte aiutano nelle città, nei cortili, nei parcheggi e nelle soste operative.
  • I tre posti permettono di lavorare anche con un collaboratore senza dover usare un secondo veicolo.
  • Il concessionario dichiara garanzia di 24 mesi e consegna con tagliando e check-up generale.

Se questi controlli confermano quanto dichiarato dal concessionario, può essere una scelta valida per rimettere rapidamente un mezzo efficiente al centro dell’attività.

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