Opel Astra Sports Tourer 1.6 cdti Business s&s 110cv my18.5

Opel

Opel Astra Sports Tourer 1.6 cdti Business s&s 110cv my18.5

7500 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2018
  • 145.813 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Familiare

Opel Astra Sports Tourer 1.6 cdti Business s&s 110cv my18.5

Questa Opel Astra Sports Tourer 1.6 CDTI Business da 110 CV ha un motivo concreto per farsi scegliere: a 7.500 € offre lo spazio di una vera familiare, un diesel adatto ai tragitti extraurbani e una storia manutentiva consultabile. Non punta sull’effetto novità: punta a fare bene il lavoro di un’auto da famiglia, senza richiedere un investimento importante.

È immatricolata a maggio 2018, in colore Cosmic Grey, con cambio manuale, trazione anteriore e 145.813 km dichiarati certificati. Il prezzo è con IVA esposta; l’eventuale detraibilità dipende naturalmente dalla posizione fiscale dell’acquirente. Perché questa configurazione ha senso

Il 1.6 CDTI da 110 CV è una scelta coerente con questa Astra: non è la motorizzazione per chi cerca prestazioni sportive, ma quella per chi vuole viaggiare, andare al lavoro e portare persone e bagagli con una gestione ragionevole dei consumi. Il dato dichiarato è 4,5 l/100 km, da considerare un riferimento di omologazione e non una promessa nell’uso reale.

La carrozzeria Sports Tourer, lunga circa 4,70 metri, mette a disposizione la praticità che ci si aspetta da una station wagon: spazio per la famiglia, flessibilità di carico e sedili posteriori abbattibili. I cerchi da 16" con pneumatici 205/55 sono inoltre una scelta sensata per comfort e costi di sostituzione.

La dotazione comprende climatizzatore manuale, cruise control, Bluetooth, USB, quattro alzacristalli elettrici e attacchi Isofix. Il concessionario segnala anche Navi 900 IntelliLink e sensori di parcheggio anteriori e posteriori: accessori utili, dei quali confermare presenza e funzionamento durante la visita. È una Business concreta, non una versione da raccontare come un’ammiraglia tecnologica.

Il valore aggiunto è nella documentazione Questa Astra proviene dal noleggio a lungo termine Arval, indicato come unico proprietario. Questo non significa necessariamente unico conducente, ma permette di partire da una gestione documentata invece che da semplici rassicurazioni verbali.

Lo storico fornito riporta 11 interventi, tra cui tagliandi con olio e filtri, interventi sui freni, sostituzione della batteria nel settembre 2023 e, soprattutto, kit frizione e olio del cambio a 82.042 km nel dicembre 2022. La frizione già sostituita è un’informazione utile: non garantisce da sola le condizioni attuali, ma documenta una spesa importante già affrontata. I 145.813 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su una diesel di questa età contano soprattutto manutenzione, tipo di utilizzo e condizioni effettive. Qui ci sono elementi concreti da esaminare.

C’è però una discrepanza da chiarire: il 10 marzo 2020 compaiono un tagliando a 47.635 km e un intervento ai freni a 97.999 km; nel marzo 2021 lo storico riporta poi 65.926 km. Potrebbe trattarsi di un errore di registrazione, ma la riga incoerente va verificata sul documento originale e confrontata con revisioni e fatture. Non è una prova di alterazione del contachilometri: è un dato che merita una spiegazione prima dell’acquisto.

Cosa controlleremmo prima della consegna Su questa Astra K del 2018 con motore 1.6 CDTI, un controllo mirato riguarda la distribuzione a catena: chiederei un avviamento a motore realmente freddo, prestando attenzione a eventuali rumori metallici anomali nei primi secondi. Non significa che questa auto abbia un problema, ma è una verifica pertinente per questa motorizzazione, insieme alla corretta manutenzione dell’olio.

Verificherei inoltre con diagnosi e prova su strada il funzionamento di DPF ed EGR, oltre a frizione, eventuali vibrazioni del volano, cambio e sospensioni. Sono controlli utili per capire come sta l’esemplare, non motivi per condannarlo sulla base dei chilometri. L’ultimo tagliando documentato risale al 22 ottobre 2024, a 124.012 km: rispetto alla percorrenza attuale sono trascorsi 21.801 km. Il concessionario prevede un tagliando prima della consegna: bene, purché vengano consegnati elenco dei lavori eseguiti e relativa documentazione.

La garanzia dichiarata di 24 mesi, estendibile a 36, aggiunge interesse alla proposta. Va letta nelle condizioni effettive: componenti coperti, esclusioni, eventuali massimali e modalità di autorizzazione degli interventi. Anche l’indicazione “guidabile da neopatentati” va confermata sul libretto in relazione alla data di conseguimento della patente.

Il nostro giudizio AUB È una familiare da comprare per usarla, non per tenerla in vetrina. A 7.500 € mette insieme spazio, una motorizzazione sensata per chi percorre regolarmente strade extraurbane e una manutenzione ricostruibile. La sceglieremmo per famiglia, lavoro e viaggi; meno per chi fa quasi soltanto brevi tragitti cittadini, anche considerando le limitazioni locali alla circolazione dei diesel Euro 6.

Chiarita l’anomalia nello storico, verificata la meccanica e formalizzati tagliando, garanzia e prezzo finale comprensivo delle eventuali spese aggiuntive, questa Astra ha argomenti solidi: tanta utilità quotidiana, senza pagare per apparire.

Vedi l’auto sul sito di Automoda