
Nissan
Nissan Qashqai 1.2 dig-t Acenta 115cv
8400 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2014
- 140.000 km
- Benzina
- Manuale
- CrossOver
Nissan Qashqai 1.2 DIG-T Acenta 115 CV del 09/2014: perché può essere una scelta sensata
Questa Nissan Qashqai è il classico SUV compatto che ha senso comprare quando si cerca un’auto unica per tutto: posizione di guida rialzata, cinque porte, spazio sufficiente per una famiglia e dimensioni ancora gestibili anche in città. L’esemplare proposto è una Qashqai II 1.2 DIG-T benzina da 115 CV, con cambio manuale a 6 marce, trazione anteriore, 140.000 km certificati e prezzo di 8.400 euro, passaggio escluso.
Il primo punto da chiarire è proprio il chilometraggio: 140.000 km su un’auto immatricolata nel 2014 non sono un valore anomalo né un motivo per scartarla. Parliamo di circa 12.000 km annui, cioè di un utilizzo regolare e plausibile. A questa età conta molto di più come è stata mantenuta rispetto al numero assoluto sul contachilometri; qui il concessionario dichiara una cronologia tagliandi disponibile e un tagliando completo appena effettuato. Sono presupposti positivi, a condizione che siano supportati da fatture e documentazione.
Una configurazione concreta, non povera L’allestimento indicato nei dati principali è Acenta, storicamente una versione equilibrata della Qashqai: non è una base spoglia, ma nemmeno un allestimento caricato di accessori non essenziali. Tra le dotazioni dichiarate ci sono elementi che, su un’auto di questa categoria e di questa generazione, fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano: Non è una Qashqai di ultima generazione con telecamere evolute, frenata automatica d’emergenza e assistenti alla guida moderni: sarebbe scorretto farlo credere. Però ha l’equipaggiamento essenziale per essere ancora oggi una vettura comoda, facile e sicura nella normale vita quotidiana.
Il grigio metallizzato e i cerchi da 17" sono inoltre una scelta sobria e facile da rivendere: non cercano l’effetto speciale, ma tengono l’auto gradevole e trasversale per molti tipi di acquirente. Per chi è valida Questa Qashqai è adatta soprattutto a chi vuole: Non è invece la scelta più naturale per chi percorre moltissimi chilometri autostradali ogni anno: il benzina turbo può fare bene il suo lavoro, ma per percorrenze annuali molto elevate bisogna calcolare con attenzione il costo carburante reale rispetto a diesel, full hybrid o GPL.
Il punto decisivo: il motore 1.2 DIG-T va controllato con metodo Il 1.2 DIG-T da 115 CV offre una potenza adeguata per la Qashqai e, con il manuale a sei marce, è più gradevole del vecchio benzina aspirato di pari potenza. Però è anche il componente sul quale farei le verifiche più rigorose prima dell’acquisto. Su alcuni esemplari del motore Nissan-Renault 1.2 DIG-T sono stati segnalati nel tempo problemi legati a consumo d’olio elevato, usura interna e, in determinati casi, alla distribuzione a catena. Questo non significa che ogni Qashqai 1.2 DIG-T abbia un problema o che questa vettura ne sia affetta; significa che una verifica seria della manutenzione e dello stato meccanico è fondamentale.
Prima di firmare chiederei quindi espressamente: Se la manutenzione è ben documentata, l’avviamento è pulito, il motore gira regolare e il venditore accetta serenamente questi controlli, il rischio si riduce molto. Se invece manca documentazione o si tende a liquidare la questione con frasi generiche, meglio non procedere senza una perizia indipendente. Attenzione a una discrepanza nell’annuncio I dati strutturati indicano allestimento Acenta, mentre la descrizione del concessionario parla di una Qashqai “360”. Non è un dettaglio da ignorare: la versione 360 poteva prevedere una dotazione specifica e, soprattutto, un nome che farebbe pensare alla presenza di telecamere perimetrali. Tuttavia, nell’elenco delle dotazioni fornito non sono dichiarate né telecamera a 360°, né navigatore, né altri elementi distintivi da dare per certi senza verifica.
La regola AUB è semplice: vale ciò che è realmente presente sull’auto e riportato nella documentazione, non ciò che appare nel titolo commerciale. Prima dell’acquisto chiederei: Garanzia, tagliando e documenti: qui serve chiarezza C’è una seconda incongruenza da chiarire: nei dati sintetici compare “garanzia estesa: no”, mentre il concessionario dichiara 12 mesi di garanzia inclusi nel prezzo.
Le due cose potrebbero anche non essere in contrasto — una garanzia commerciale di 12 mesi non è necessariamente una “garanzia estesa” — ma non basta una frase nell’annuncio. Bisogna farsi consegnare prima del saldo le condizioni contrattuali scritte, verificando: In più, visto che viene dichiarato un tagliando appena eseguito, chiederei la relativa fattura con chilometraggio, data e lavorazioni effettuate. “Tagliando completo” può voler dire molte cose: è importante sapere se sono stati sostituiti solo olio e filtri oppure se sono stati verificati anche freni, batteria, candele, cinghie servizi, liquidi e stato generale.
I controlli AUB prima dell’acquisto Su una Qashqai del 2014 con 140.000 km, oltre ai controlli specifici del motore, farei verificare con attenzione: Le 12 foto pubblicate possono dare un’idea dell’auto, ma per una decisione seria non sostituiscono una visione dal vivo, una prova su strada di almeno 20-30 minuti e, idealmente, un controllo presso un’officina terza. Il giudizio AUB
A 8.400 euro più passaggio, questa Nissan Qashqai può essere una proposta valida se cerchi un crossover benzina spazioso, ben dimensionato e con una dotazione quotidiana già completa. Il valore dell’auto non sta nell’essere perfetta o modernissima: sta nell’offrire ancora una piattaforma concreta, conosciuta, comoda e versatile, a una cifra d’accesso ragionevole per un SUV compatto. La condizione è una sola, ma importante: il 1.2 DIG-T deve avere una storia manutentiva chiara e deve superare senza incertezze i controlli su consumo d’olio, avviamento, distribuzione e comportamento su strada. La sintesi è questa:
È una Qashqai per chi vuole salire su un SUV vero, pratico e confortevole senza spendere cifre da auto recente. I 140.000 km non devono spaventare: devono essere documentati. E il motore non va demonizzato: va controllato bene, perché è lì che si decide se gli 8.400 euro sono un acquisto intelligente oppure solo un prezzo invitante. Se documenti, prova su strada, diagnosi e garanzia scritta sono coerenti, questa può essere un’auto da comprare con razionalità e usare con soddisfazione.
sei airbag, ABS/EBD, ESP e controllo di trazione; bagagliaio con doppio fondo modulare; pneumatici quattro stagioni e ruotino di scorta dichiarati. un SUV compatto senza affrontare la spesa di un modello recente; un’auto benzina da usare in città, provincia e viaggi non estremi; una posizione di guida alta e una buona facilità di accesso; spazio per famiglia, passeggino, valigie o attività del tempo libero; un’auto guidabile anche da neopatentati, ma da verificare sul singolo libretto e secondo le regole in vigore alla data di utilizzo. fatture dei tagliandi, non solo il timbro sul libretto; intervalli e tipo di olio utilizzato; eventuali rabbocchi d’olio richiesti tra un tagliando e l’altro; eventuali lavori già effettuati su motore, turbina, distribuzione o frizione; una prova d’avviamento a freddo, ascoltando eventuali rumorosità metalliche dalla distribuzione; una diagnosi elettronica completa, da allegare idealmente alla consegna; conferma che non vi siano spie, fumosità anomala allo scarico, vuoti di erogazione o irregolarità al minimo. foto chiare di plancia, sistema multimediale, volante e retro dell’auto; conferma dell’esatto allestimento tramite VIN/telaio; elenco accessori ufficiale associato al numero di telaio; prova pratica di ogni dotazione promessa.
- climatizzatore automatico bizona;
- cruise control e limitatore di velocità;
- cambio manuale a 6 rapporti;
- cerchi in lega da 17";
- Bluetooth e comandi al volante;
- freno di stazionamento elettrico;
- Hill Start Assist;
- attacchi Isofix posteriori;
durata effettiva; componenti coperti; franchigie, massimali ed esclusioni; eventuale obbligo di manutenzione presso officine convenzionate; gestione di motore, turbina, distribuzione e impianto di alimentazione; procedura da seguire in caso di guasto. frizione e cambio: innesti fluidi, nessun rumore, slittamento o vibrazione in accelerazione; sospensioni e avantreno: assenza di colpi su buche, dossi e sterzo a bassa velocità; freni: stato di dischi e pastiglie, comportamento in frenata, freno di stazionamento elettrico; pneumatici quattro stagioni: marca, misura, DOT, usura uniforme e reale profondità del battistrada; climatizzatore bizona: efficienza del freddo, regolazioni separate e assenza di rumori anomali; batteria e Start&Stop: è un sistema utile, ma deve funzionare regolarmente…
