
Nissan
Nissan Diesel Neopatentati
3200 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2013
- 255.000 km
- Diesel
- Manuale
- CrossOver
Nissan Diesel Neopatentati
Questa Nissan Qashqai 1.5 dCi da 110 CV del 10/2013 ha senso per un motivo molto concreto: con 3.200 € propone una vera crossover compatta, spaziosa e utilizzabile tutti i giorni, con il diesel giusto per chi percorre parecchia strada e una dotazione più completa di quanto ci si aspetti normalmente in questa fascia di prezzo. Non è una Qashqai da acquistare sull’onda dell’emozione o perché “sembra un affare” in senso generico. È invece una proposta interessante per chi cerca un’auto pratica, con posizione di guida rialzata, dimensioni ancora facili da gestire — 4,33 metri di lunghezza — e un budget d’acquisto molto contenuto, affrontando la valutazione con il realismo che richiede un’auto del 2013 con 255.000 km dichiarati e certificati.
Il motore è il noto 1.5 dCi da 110 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore. È una configurazione coerente con la Qashqai: non cerca prestazioni sportive, ma offre coppia e consumi dichiarati ragionevoli, con 5,2 l/100 km nel ciclo combinato dell’epoca. Per chi fa extraurbano, tangenziale, trasferte o un utilizzo quotidiano regolare, il diesel resta una scelta sensata; molto meno, invece, se l’uso previsto è fatto quasi soltanto di brevissimi tragitti cittadini.
Un punto utile è la guidabilità per neopatentati, dichiarata dal concessionario. Con 81 kW e 1.480 kg dichiarati, il rapporto peso/potenza risulta compatibile con i limiti attuali; prima dell’acquisto conviene comunque verificare la singola targa sul Portale dell’Automobilista e controllare quanto riportato a libretto, perché è quello il dato che fa fede. Perché questa Qashqai è valida
La prima generazione di Qashqai è stata una delle auto che ha reso popolare il formato crossover compatto: più comoda nell’accesso e nella visibilità rispetto a una normale berlina, ma senza gli ingombri e i costi di gestione di un SUV più grande. Ancora oggi è una formula molto concreta per una coppia, una piccola famiglia o un neopatentato che non desidera partire da una citycar. Questa vettura ha inoltre alcune dotazioni che migliorano davvero la vita quotidiana: Sono elementi semplici, ma coerenti con l’uso reale dell’auto. Non è una Qashqai ricca di tecnologia moderna, e sarebbe sbagliato raccontarla così; è però una crossover ben impostata, con ciò che serve per affrontare comodamente gli spostamenti di tutti i giorni.
Anche i 255.000 km non vanno letti automaticamente come un difetto. Per un diesel del 2013 utilizzato con costanza, rappresentano un percorso plausibile: circa 20.000 km all’anno. Il dato positivo è che il chilometraggio viene dichiarato certificato. A questa percorrenza, però, il valore dell’auto dipende molto più dalla manutenzione effettivamente eseguita e dalle sue condizioni meccaniche presenti che dal numero sul contachilometri. Il punto decisivo: manutenzione e condizioni reali Qui serve massima trasparenza: il concessionario dichiara assenza della cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Non sono ragioni automatiche per escludere l’auto, soprattutto considerando prezzo, età e categoria, ma impongono un controllo più serio prima di firmare.
Su una Qashqai diesel di questa età e percorrenza, la domanda giusta non è “ha tanti chilometri?”, ma: quali lavori importanti sono già stati fatti, quando e con quali documenti? In particolare, chiederei conferma scritta o fatture relative a: Il 1.5 dCi può essere un motore valido se seguito bene, ma su un esemplare con questa percorrenza non bisogna comprare “la reputazione del modello”: bisogna comprare lo stato effettivo di questo preciso esemplare.
Cosa controllare prima dell’acquisto Prima di considerare i 3.200 € un prezzo realmente conveniente, farei eseguire una verifica pre-acquisto da un’officina indipendente. È un controllo che, su un’auto di questa fascia, può fare tutta la differenza. Durante la prova e l’ispezione verificherei: La garanzia è un plus, ma va letta con attenzione: sulle auto usate spesso esistono franchigie, massimali, limiti di rimborso e componenti esclusi dall’estensione. Bisogna sapere prima della consegna se copre, e fino a quale importo, organi importanti come motore, turbo, cambio, iniezione e DPF. Attenzione alle informazioni dell’annuncio
L’annuncio riporta contemporaneamente allestimento Visia e una dotazione che include, fra le altre cose, climatizzatore bizona, Bluetooth, sensori anteriori e posteriori. Nei dati di serie compare invece il climatizzatore manuale e la radio CD/MP3 con Aux-in. Non è necessariamente un problema: gli optional possono essere stati aggiunti o i portali possono aver aggregato dati non omogenei. Ma sono proprio le cose da verificare fisicamente sull’auto e tramite VIN, senza basare la scelta soltanto sul testo online.
Va verificata anche la presenza del secondo telecomando: il concessionario dichiara “doppie chiavi: no”. Se disponibile successivamente, bene; se non lo è, va messo in conto il costo di una seconda chiave codificata. La sintesi AUB Questa Qashqai non va venduta come un’auto “senza pensieri” solo perché costa poco. Va scelta da chi cerca una crossover diesel concreta, guidabile anche da neopatentati, con una dotazione utile e un prezzo d’accesso molto basso, accettando di acquistare con metodo.
A 3.200 €, il valore è nella formula: Qashqai 1.5 dCi, cinque porte, cinque posti, manuale a sei marce, cruise control, sensori di parcheggio e pneumatici quattro stagioni. Se supera una verifica meccanica seria e se gli interventi di manutenzione più importanti sono documentati o adeguatamente considerati nella trattativa, può essere un acquisto razionale per chi vuole spendere poco senza rinunciare alla praticità di una vera crossover.
La frase per raccontarla è questa: Non è la Qashqai da comprare per apparire, ma quella da scegliere per avere spazio, posizione di guida rialzata e un diesel concreto con un budget da utilitaria. Prima di firmare, confermerei prezzo finale chiavi in mano, passaggio di proprietà, validità e massimali della garanzia di 12 mesi, dotazione effettiva, manutenzione documentabile e risultato di una diagnosi in officina. Su un’auto di questa fascia, questi controlli non sono pignoleria: sono ciò che trasforma un prezzo basso in un acquisto davvero intelligente.
ISOFIX, ESP, controllo di trazione e dotazione di sicurezza completa per il periodo. distribuzione e pompa acqua, verificando la scadenza prevista per quello specifico motore; manutenzione del DPF/FAP e diagnosi di eventuali errori o rigenerazioni problematiche; turbina, iniettori e circuito di alimentazione; frizione e volano bimassa; sospensioni, braccetti, ammortizzatori e supporti motore; freni, stato dei dischi e delle pastiglie; batteria e impianto di ricarica; tagliando appena eseguito oppure da effettuare prima della consegna. Avviamento a freddo: deve partire bene, senza fumosità anomala, rumori metallici persistenti o spie accese. Motore e turbo: accelerazione regolare, nessun vuoto di potenza, nessun fischio eccessivo, nessun fumo blu o nero importante. DPF e diagnosi elettronica: lettura errori centralina, stato dell’intasamento e assenza di anomalie legate alle rigenerazioni. Frizione e cambio: nessuno slittamento in accelerazione, innesti fluidi, assenza di vibrazioni o rumori da volano. Assetto e sterzo: auto stabile, nessun colpo su buche o dossi, volante centrato e usura pneumatici uniforme. Climatizzatore: verificare se sia realmente automatico bizona, come indicato nell’annuncio, e che raffreddi correttamente. Sensori, Bluetooth e accessori: provarli singolarmente, perché l’elenco degli equipaggiamenti contiene alcune informazioni non perfettamente uniformi.
- cruise control e limitatore di velocità;
- climatizzatore, indicato dal concessionario come bizona;
- cerchi in lega;
- fendinebbia;
- sensori di parcheggio anteriori e posteriori dichiarati;
- comandi al volante;
- radio CD/USB e Bluetooth indicati nell’annuncio;
- pneumatici quattro stagioni;
Pneumatici quattro stagioni: controllare marca, misura, usura, crepe e soprattutto DOT; quattro gomme “ancora con battistrada” ma vecchie possono richiedere comunque sostituzione. Carrozzeria e sottoscocca: pur essendo dichiarata non incidentata, occorre verificare allineamenti, differenze di verniciatura, infiltrazioni e condizioni della parte inferiore. Documenti e garanzia: controllare revisione, visura o cronologia disponibile, eventuali fatture e soprattutto le condizioni complete della garanzia estesa di 12 mesi.
