Nissan Micra 1.2 Visia E6

Nissan

Nissan Micra 1.2 Visia E6

6300 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2015
  • 100.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Nissan Micra 1.2 Visia E6 del 2015: una scelta semplice, concreta e ancora molto sensata

Questa Nissan Micra 1.2 Visia E6 del dicembre 2015 ha un pregio preciso: non prova a essere ciò che non è. È una piccola benzina a cinque porte, con cambio manuale, 80 CV e 100.000 km certificati, pensata per chi cerca un’auto facile da usare tutti i giorni, senza costi e complessità da vettura più grande o più sofisticata. A 6.300 €, è una proposta da valutare per chi vuole una prima auto, una seconda auto di famiglia, un mezzo per il tragitto casa-lavoro o una vettura cittadina da usare con tranquillità anche fuori città. Non è l’auto da acquistare per avere grande spazio interno, prestazioni sportive o una dotazione premium. Ma se l’obiettivo è avere un’utilitaria benzina razionale, compatta e utilizzabile da neopatentati, questa Micra è perfettamente centrata. Il punto forte: il 1.2 benzina aspirato da 80 CV

Sotto il cofano c’è il 1.2 benzina aspirato da 80 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. È una configurazione tradizionale, semplice da capire e adatta a chi non desidera diesel, impianti complessi o cambi automatici da monitorare nel tempo. Con 925 kg dichiarati, 80 CV sono più che sufficienti per la normale mobilità quotidiana: città, tangenziale, statali e anche autostrada occasionale. Non va cercata per la guida brillante, ma non è nemmeno una motorizzazione sottodimensionata per il tipo di vettura.

I consumi dichiarati dal concessionario sono di 5 l/100 km nel ciclo combinato, con 6,1 l/100 km in urbano e 4,3 l/100 km in extraurbano. Nella vita reale dipenderanno molto dal percorso e dallo stile di guida, ma una piccola benzina aspirata di questa categoria può essere gestita con costi prevedibili, soprattutto per chi percorre chilometraggi normali e fa molta città. In più, è dichiarata Euro 6: un aspetto da verificare sempre direttamente sul libretto, ma potenzialmente utile per chi circola in aree con limitazioni ambientali. 100.000 km non devono spaventare I 100.000 km sono dichiarati come certificati e, per un’auto immatricolata nel 2015, rappresentano un chilometraggio assolutamente coerente: corrispondono a poco più di 10.000 km all’anno.

Non sono “pochi” in senso assoluto, ma nemmeno un chilometraggio da cui farsi condizionare negativamente. Per un’utilitaria di questa età, contano molto di più la qualità della manutenzione, come è stata usata e lo stato effettivo di meccanica, carrozzeria e interni. Una Micra con 100.000 km curata, regolare nei tagliandi e senza trascuratezza può essere una soluzione molto più interessante di un esemplare con meno chilometri dichiarati ma senza documentazione o con evidenti segni di utilizzo duro.

Compatta fuori, concreta per la vita quotidiana Con 3,83 metri di lunghezza e 1,67 metri di larghezza, questa Micra è nel formato ideale per chi vive la città davvero: parcheggi più semplici, manovre leggere e ingombri contenuti. Le cinque porte sono un vantaggio concreto rispetto a molte citycar più piccole: rendono più comodo far salire passeggeri, bambini o utilizzare i sedili posteriori senza le scomodità tipiche delle carrozzerie a tre porte. Ha cinque posti omologati e gli attacchi ISOFIX, quindi può svolgere bene anche il ruolo di auto familiare compatta, purché si accettino gli spazi di una vettura di segmento utilitario. Per una coppia, un neopatentato, un pendolare o come seconda vettura di casa, l’impostazione è molto coerente. Dotazione essenziale, ma con ciò che serve L’allestimento Visia è orientato alla sostanza, non all’apparenza. Tra gli elementi dichiarati ci sono:

Non è una Micra da comprare per display evoluti, telecamera posteriore, ADAS moderni o comfort da segmento superiore. È però già configurata con gli elementi pratici che fanno la differenza nell’uso quotidiano: aria condizionata, connettività di base, stabilità elettronica e dotazione di sicurezza adeguata alla categoria e alla sua generazione. Un punto da chiarire con il venditore riguarda la dotazione effettiva: nell’annuncio compaiono sia ruota di scorta sia kit antipanne, oltre a equipaggiamenti che potrebbero essere riportati in modo generico. Prima di firmare, AUB consiglierebbe di verificare fisicamente gli accessori presenti e l’allestimento esatto tramite numero di telaio. Adatta anche a neopatentati

Il concessionario la dichiara guidabile da neopatentati. Con 59 kW e massa dichiarata di 925 kg, rientra indicativamente nei limiti attuali di potenza specifica; resta comunque corretto verificare l’idoneità sul libretto di circolazione o tramite il Portale dell’Automobilista prima dell’acquisto, perché fa fede la configurazione omologata riportata nei documenti. Per un neopatentato ha diversi vantaggi concreti: dimensioni amichevoli, visibilità da utilitaria, potenza gestibile, cambio manuale tradizionale e costi teoricamente più facili da prevedere rispetto a vetture più potenti o premium. Cosa controllare prima di acquistarla Questa è un’auto che può avere molto senso, ma va acquistata bene. Ci sono due elementi dichiarati dal concessionario che richiedono attenzione: non risultano doppie chiavi e non risulta una cronologia tagliandi disponibile.

Non sono automaticamente motivi per scartarla, ma vanno gestiti nel prezzo e soprattutto nella verifica pre-acquisto. Prima della firma consigliamo di controllare: Chiedere fatture, ricevute, tagliandi digitali o qualsiasi documento che ricostruisca almeno gli ultimi anni di vita dell’auto. In assenza di storico, è ragionevole prevedere un tagliando completo subito dopo l’acquisto. L’auto va provata quando è realmente fredda: il motore deve avviarsi senza esitazioni, mantenere un minimo regolare e non presentare rumorosità anomale persistenti. Verificare che la frizione non slitti nelle riprese e che gli innesti siano fluidi, senza grattate o impuntamenti, in particolare nelle marce basse e in retromarcia.

Provare il climatizzatore, Bluetooth, USB, alzacristalli, chiusura centralizzata, comandi al volante se presenti, luci, tergicristalli e Start&Stop. Su un’auto semplice, ogni funzione deve lavorare bene: è il modo migliore per evitare piccole spese sommate dopo il ritiro. Controllare data DOT e usura delle gomme, stato di dischi e pastiglie, eventuali vibrazioni in frenata e rumori su buche o dossi. Sono componenti normali da usura, ma incidono sul costo reale dei primi mesi. Guardare bene allineamenti di cofano, portiere e paraurti, differenze di vernice, punti di ruggine, stato del vano motore e parte inferiore dell’auto. Le 12 foto pubblicate sono un primo riferimento, ma non sostituiscono un controllo dal vivo, preferibilmente in piena luce.

Nessuna spia motore, ABS, airbag o ESP deve restare accesa. Una diagnosi OBD prima dell’acquisto è una verifica economica e utile. Verificare il VIN, eventuali campagne di richiamo Nissan ancora aperte e la corrispondenza tra quanto dichiarato nell’annuncio e ciò che è realmente installato sull’auto. Poiché è dichiarata assente, chiedere se può essere reperita. In alternativa, preventivare il costo di una chiave aggiuntiva programmata: non è un dramma, ma è una spesa e una comodità importante da considerare.

È dichiarata senza garanzia estesa: bisogna quindi chiarire per iscritto quale garanzia legale viene riconosciuta dal venditore professionale, cosa copre, per quanto tempo e con quali eventuali esclusioni. Perché può essere una buona scelta La validità di questa Micra non è nell’effetto “wow”, ma nella coerenza della proposta. È una cinque porte benzina, Euro 6 dichiarata, manuale, compatta, con 100.000 km certificati e una dotazione utile per tutti i giorni. Non presenta chilometraggi fuori scala per età, non promette prestazioni che non può offrire e non richiede di accettare tecnologie particolarmente complesse.

A 6.300 €, la valutazione deve essere fatta sul singolo esemplare: stato di manutenzione, condizioni di carrozzeria e interni, gomme, freni, climatizzatore, documentazione e garanzia effettivamente proposta dal dealer. Se il controllo pre-acquisto conferma un’auto ordinata e sana, è una delle classiche utilitarie che possono svolgere bene il loro lavoro per anni. La sintesi AUB È la Micra giusta per chi cerca un’auto onesta, non una promessa da brochure. Cinque porte, benzina aspirata, cambio manuale, dimensioni cittadine e 100.000 km certificati: non deve dimostrare di essere una premium, perché il suo valore è nella semplicità con cui può accompagnare la routine quotidiana. La comprerei se cerchi una prima auto o una seconda auto concreta, se vuoi restare su una benzina compatta e se, dopo le verifiche, il concessionario dimostra con chiarezza condizioni meccaniche e garanzia. La cautela principale non riguarda il chilometraggio, ma l’assenza dichiarata di storico tagliandi e doppia chiave: due aspetti da mettere sul tavolo prima di definire il prezzo finale chiavi in mano.

  • climatizzatore;
  • autoradio, Bluetooth e USB;
  • chiusura centralizzata con telecomando;
  • alzacristalli elettrici;
  • computer di bordo;
  • servosterzo elettrico;
  • ESP e controllo di trazione;
  • ABS;

sei airbag tra frontali, laterali e a tendina; attacchi ISOFIX; TPMS per il controllo della pressione pneumatici; ruota di scorta, indicata nella dotazione di serie; Start&Stop, indicato negli equipaggiamenti pubblicati. Documentazione della manutenzione Avviamento a freddo e regolarità del motore Frizione e cambio manuale Climatizzatore e impianto elettrico Pneumatici, freni e sospensioni Carrozzeria e sottoscocca Diagnosi elettronica e spie Numero di telaio, richiami e dotazione reale Seconda chiave Condizioni di vendita e garanzia

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS