Nissan Micra 1.2 Acenta

Nissan

Nissan Micra 1.2 Acenta

6500 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2014
  • 70.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Nissan Micra 1.2 Acenta 2014, 70.000 km certificati: una piccola semplice, concreta e con il motore giusto

Questa Nissan Micra 1.2 Acenta del 07/2014 ha un pregio che oggi vale più di quanto sembri: è una citycar benzina aspirata, manuale, leggera e senza complicazioni tecniche inutili. Parliamo di un’auto da 80 CV, con cambio manuale e trazione anteriore, proposta a 6.500 € con 70.000 km certificati. Per un’utilitaria del 2014, 70.000 km non sono affatto un chilometraggio preoccupante: al contrario, sono una percorrenza contenuta, purché coerente con le condizioni effettive dell’auto e con la documentazione disponibile.

È la Micra da scegliere se si cerca soprattutto un’auto che faccia bene le cose essenziali: città, tragitti casa-lavoro, commissioni, neopatentati, seconda auto di famiglia o prima auto da gestire con costi ragionevoli. Perché questa Micra è una proposta valida Il motore 1.2 benzina aspirato da 80 CV è probabilmente l’aspetto più interessante della vettura. Non è un motore pensato per prestazioni sportive, ma su un’auto che pesa appena 925 kg offre una risposta adeguata nell’uso quotidiano, senza dover ricorrere a un piccolo turbo più complesso. La scelta del benzina manuale è particolarmente sensata su una citycar di questa età:

I consumi dichiarati, nell’ordine dei 5 l/100 km nel ciclo medio, sono coerenti con la tipologia dell’auto. Nella guida reale dipenderanno naturalmente dal percorso e dallo stile di guida, ma questa è una vettura nata per mantenere costi d’uso contenuti, non per impressionare sulla scheda tecnica. Anche le dimensioni sono quelle giuste per il suo lavoro: 3,83 metri di lunghezza e 1,67 metri di larghezza la rendono facile da parcheggiare, agile nelle strade strette e poco impegnativa per chi non vuole guidare ogni giorno un’auto grande. I cinque porte sono un vantaggio concreto rispetto a molte citycar più piccole: l’accesso ai posti posteriori è più pratico e l’auto può davvero svolgere anche il ruolo di piccola vettura familiare, almeno per un uso leggero.

Acenta: non è una Micra essenziale L’allestimento Acenta porta già una dotazione sensata per un’auto di questa categoria e di questo anno. Dalla dotazione dichiarata risultano: Sono contenuti che rendono la Micra più piacevole e completa di una classica citycar “base”. Non ci sono gli ADAS moderni — frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, cruise control adattivo o telecamere non risultano indicati — ma per un’utilitaria del 2014 è importante che siano presenti almeno ESP, airbag laterali e a tendina, ISOFIX e una dotazione comfort concreta.

È adatta anche a un neopatentato Il concessionario la dichiara guidabile da neopatentati. È una caratteristica rilevante perché abbina potenza sufficiente per affrontare con tranquillità anche tangenziale e statali a dimensioni che non intimoriscono chi ha poca esperienza. Prima dell’acquisto consigliamo comunque di verificare l’idoneità direttamente sul Portale dell’Automobilista o tramite targa, perché le norme per neopatentati dipendono dalla data di conseguimento della patente e dai limiti applicabili al singolo conducente.

Il punto forte non è “l’auto perfetta”: è l’auto coerente Questa Micra non va acquistata cercando l’ultima tecnologia o una sensazione da segmento superiore. Va scelta se si apprezza una formula estremamente razionale: benzina, manuale, cinque porte, 80 CV, dimensioni cittadine e chilometraggio contenuto. È un’auto che può avere senso per chi vuole spendere una cifra definita, evitare un finanziamento importante e avere comunque una vettura utilizzabile ogni giorno, con dotazioni più che dignitose e una meccanica relativamente lineare. A 6.500 €, la valutazione non può prescindere da stato d’uso, manutenzione e trasparenza documentale: su un’auto di dodici anni, questi elementi contano più di una bella presentazione estetica o di qualche optional in più. Cosa controllare prima di firmare

Qui bisogna essere chiari: il concessionario dichiara 70.000 km certificati, ma indica anche cronologia tagliandi non disponibile e una sola chiave. Non sono motivi automatici per scartare l’auto, ma sono aspetti che vanno considerati correttamente nel prezzo e verificati prima della firma. Secondo il metodo AUB, chiederei in particolare: 1. Prova documentale del chilometraggio I 70.000 km dichiarati sono un ottimo dato, ma vanno supportati da elementi concreti: Il fatto che non ci sia una cronologia tagliandi completa non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata. Significa però che il controllo pre-acquisto deve essere ancora più accurato.

2. Motore e cambio, soprattutto a freddo Il 1.2 benzina deve avviarsi bene a freddo, mantenere un minimo regolare e non produrre rumori metallici anomali nei primi istanti di funzionamento. Durante la prova su strada verificherei: 3. Manutenzione ordinaria da mettere in conto In assenza di tagliandi documentati, è prudente considerare un tagliando completo dopo l’acquisto, salvo fatture recenti dimostrabili: olio, filtri, controlli generali e verifica dello stato delle candele.

Non è necessariamente una spesa importante, ma è un modo corretto per iniziare a conoscere davvero l’auto e fissare una base manutentiva certa. 4. Pneumatici, freni e sospensioni Su una citycar leggera questi elementi incidono molto sulla sensazione di guida. Vanno controllati: 5. Carrozzeria e possibili riparazioni Con 17 foto pubblicate si può avere una prima idea, ma non basta. Serve una verifica dal vivo, preferibilmente con misuratore dello spessore della vernice, per individuare eventuali riverniciature o riparazioni non dichiarate.

Da verificare anche: Una piccola riparazione estetica non è un dramma su un’auto del 2014; ciò che conta è che non ci siano danni strutturali o una storia poco trasparente. 6. Climatizzatore, Bluetooth e accessori È essenziale provare tutto, non solo accendere il quadro: La presenza di Bluetooth e Start&Stop risulta negli equipaggiamenti dichiarati, ma è sempre bene verificare fisicamente che siano presenti e funzionanti sull’esemplare specifico. 7. Una sola chiave disponibile La vettura viene dichiarata senza doppie chiavi. Non è un difetto dell’auto, ma è un costo e una comodità da considerare: chiederei se il concessionario può fornire una seconda chiave o quantomeno un preventivo realistico Nissan per duplicarla e programmarla. 8. VIN, proprietà, campagne e garanzia Prima della consegna chiederei: La sintesi AUB Questa Nissan Micra 1.2 Acenta ha senso perché non prova a essere qualcosa che non è.

È una piccola benzina cinque porte, leggera, manuale e ben accessoriata, con un chilometraggio dichiarato favorevole e una configurazione concreta per chi cerca mobilità quotidiana senza complicazioni. Non offre la sicurezza attiva e la connettività di una citycar moderna, né è l’auto ideale per macinare ogni settimana centinaia di chilometri autostradali a pieno carico. Ma per città, periferia, casa-lavoro, commissioni e uso familiare leggero è una proposta centrata. La comprerei dopo un controllo tecnico serio e dopo aver chiarito la questione della manutenzione documentata e della seconda chiave. Se motore, frizione, climatizzatore, pneumatici e carrozzeria confermano quanto promesso dall’annuncio, questa Micra può essere una scelta onesta: un’auto semplice da guidare, semplice da vivere e con ancora molto senso nel mercato dell’usato.

fendinebbia anteriori; computer di bordo; alzacristalli elettrici anteriori; chiusura centralizzata con telecomando; attacchi ISOFIX; ESP e controllo di trazione; sei airbag: frontali, laterali e a tendina; bracciolo lato guida. visura delle revisioni; fatture di manutenzione eventualmente disponibili; storico digitale Nissan, se recuperabile tramite rete ufficiale; coerenza di volante, sedile guida, pedaliera, pomello cambio e comandi; diagnosi elettronica con verifica delle percorrenze memorizzate nelle centraline, quando possibile. innesti del cambio fluidi, senza impuntamenti; frizione che stacca regolarmente e non slitta in accelerazione; assenza di vibrazioni anomale; motore regolare in ripresa e senza spie accese; assenza di fumo insolito allo scarico; livello e condizioni di olio e liquido refrigerante. battistrada e soprattutto data DOT degli pneumatici; usura uniforme delle gomme; stato di dischi e pastiglie; assenza di rumori da avantreno sulle buche; ammortizzatori e eventuali perdite; corretto allineamento in marcia. uniformità di vernice e accoppiamenti tra i pannelli; stato di paraurti, sottoporta e cerchi; presenza di ruggine o segni sul sottoscocca; infiltrazioni nel vano bagagli o sotto i tappetini; efficienza di portiere, portellone e chiusure.

  • è adatta a chi percorre pochi o medi chilometri annui;
  • evita le tipiche attenzioni legate a diesel usati prevalentemente in città;
  • è una soluzione più semplice da comprendere e da controllare in fase d’acquisto;
  • consente di accedere più facilmente alle aree urbane rispetto a molte alternative diesel Euro 5, pur restando sempre da verificare le regole del proprio Comune.
  • climatizzatore manuale;
  • Bluetooth, USB e AUX;
  • radio con comandi al volante;
  • cerchi in lega da 15";

climatizzatore realmente freddo; radio, USB, AUX e Bluetooth; alzacristalli; chiusura centralizzata; fendinebbia e luci; comandi al volante; spie di ABS, airbag ed ESP, che devono spegnersi correttamente dopo l’avviamento. numero di telaio/VIN; visura PRA e verifica dell’assenza di gravami; conferma di eventuali campagne di richiamo Nissan eseguite; condizioni di conformità e garanzia legale del venditore professionale; importo finale chiavi in mano, inclusi passaggio di proprietà, eventuali costi accessori e servizi proposti.

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS