Mini 1.5 Cooper D Hype 5p auto

Mini

Mini 1.5 Cooper D Hype 5p auto

14.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.

  • Anno 2016
  • 50.759 km
  • Diesel
  • Automatico sequenziale
  • Berlina

Mini 1.5 Cooper D Hype 5p auto

Questa Mini Cooper D Hype 5 porte automatica ha una qualità che, sull’usato, conta più di molte promesse: mette insieme una configurazione davvero sensata — diesel efficiente, cambio automatico, cinque porte e appena 50.759 km certificati — in una Mini che conserva stile, qualità percepita e piacere di guida.

È immatricolata a dicembre 2016, ha 116 CV, trazione anteriore e costa 14.900 €. Non è la Mini da comprare soltanto perché “è carina”: è quella da considerare se si cerca una compatta premium concreta, che sia piacevole nel traffico ma anche adatta a percorsi extraurbani e chilometraggi regolari.

Il motore 1.5 Cooper D da 116 CV è probabilmente il cuore della configurazione. Non nasce per fare il record sullo 0-100, ma per offrire coppia ai bassi regimi, riprese facili e consumi contenuti. I dati dichiarati parlano di 3,8 l/100 km nel ciclo medio omologativo: nella vita reale il risultato dipende naturalmente da percorso e stile di guida, ma il senso della versione è chiaro. È una Mini adatta a chi usa l’auto con continuità, non solo per fare pochi chilometri in centro.

In questo quadro, il cambio automatico sequenziale è un plus reale. Rende l’auto più comoda nelle code, nei tragitti urbani e nelle manovre, senza togliere quella risposta pronta e quel comportamento agile che hanno sempre distinto la Mini. L’auto resta compatta — meno di quattro metri di lunghezza — e quindi facile da parcheggiare, ma la carrozzeria cinque porte la rende molto più sfruttabile della classica Mini tre porte: accesso posteriore più semplice, maggiore praticità con passeggeri o seggiolini e una versatilità quotidiana decisamente migliore.

Anche il colore Blazing Red è coerente con il modello: valorizza il design Mini senza ricorrere a una configurazione anonima. È un’auto con personalità, ma non sembra costruita per stupire a tutti i costi. I cerchi in lega da 16", il bracciolo centrale, il volante multifunzione, Bluetooth, USB, climatizzatore, cruise control con comandi al volante e attacchi Isofix costruiscono una dotazione essenziale ma completa per un utilizzo quotidiano.

Va letta correttamente anche sul piano della sicurezza e della struttura: sono presenti sei airbag, ABS con ripartizione elettronica della frenata, controllo di stabilità e trazione, freni a disco sulle quattro ruote e attacchi Isofix posteriori. Non va presentata come un’auto ricca di ADAS moderni — non risultano dichiarati, per esempio, sensori di parcheggio, telecamera, cruise adattivo o sistemi di mantenimento corsia — ma per l’epoca offre la base di sicurezza attiva e passiva che ci si aspetta da una compatta premium ben progettata.

I 50.759 km certificati sono un dato favorevole e assolutamente sereno per un diesel del 2016. Parliamo di una percorrenza media annua contenuta; non è un’auto “arrivata”, ma un esemplare che, sulla carta, ha ancora molto da dare se è stato mantenuto correttamente. Il chilometraggio da solo non stabilisce lo stato di un’auto: qui sarà più importante verificare qualità e regolarità della manutenzione, condizioni meccaniche e coerenza generale dell’esemplare.

Ed è proprio qui che serve la trasparenza AUB: il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Non sono automaticamente ragioni per scartare l’auto, ma sono due elementi da gestire prima dell’acquisto e da considerare nella trattativa. La sintesi è questa:

È una Mini per chi vuole una compatta con carattere, ma non vuole rinunciare alla praticità. Cinque porte, automatico, diesel da 116 CV, consumi potenzialmente bassi e chilometraggio certificato contenuto: è una configurazione più matura e utilizzabile ogni giorno rispetto alla Mini scelta solo per immagine.

La consiglierei in particolare a chi percorre con una certa regolarità tangenziale, extraurbano o autostrada, cerca un’auto compatta ma gradevole nei viaggi e apprezza un’impostazione di guida più coinvolgente rispetto alla media delle utilitarie. È inoltre dichiarata guidabile da neopatentati: dato comunque da ricontrollare sulla carta di circolazione e in base alle regole vigenti al momento dell’acquisto. Prima di firmare, secondo il metodo AUB, verificherei con attenzione:

Un’ultima considerazione importante: essendo diesel Euro 6, va scelta da chi ne farà l’uso giusto. Per percorrenze frequenti e sufficientemente lunghe è una motorizzazione molto coerente; per esclusivo impiego cittadino fatto di tragitti brevissimi, invece, una benzina o un’ibrida potrebbe essere più indicata, sia per la gestione del filtro antiparticolato sia per possibili limitazioni locali alla circolazione da verificare nel proprio Comune.

Se controlli e documenti confermeranno un esemplare sano, questa Mini ha una combinazione rara e molto concreta: look Mini, cinque porte, automatico e diesel efficiente, con un chilometraggio che lascia spazio per godersela ancora a lungo.

  • targa e VIN, per confermare versione, potenza, allestimento ed equipaggiamenti effettivamente presenti;
  • visura e storico revisioni, per controllare la coerenza chilometrica nel tempo;
  • fatture, ricevute o tracce digitali dei tagliandi, visto che la cronologia manutentiva non è dichiarata disponibile;
  • data e lavori eseguiti sull’ultimo tagliando, con particolare attenzione a olio motore, filtri, liquido freni e manutenzione del cambio automatico secondo piano previsto;
  • prova su strada a freddo e a caldo, verificando fluidità degli innesti, assenza di strappi o ritardi del cambio, sterzo, freni, rumorosità di sospensioni e comportamento dell’auto in accelerazione;
  • diagnosi elettronica completa, utile per individuare errori memorizzati relativi a motore, filtro antiparticolato, sistema Start&Stop, batteria e trasmissione;
  • stato di pneumatici, dischi e pastiglie, oltre a eventuali usure anomale che possano indicare problemi di assetto o sospensioni;
  • funzionamento di climatizzatore, Bluetooth, USB, alzacristalli, chiusura centralizzata e infotainment;

condizioni della carrozzeria e degli interni, verificando eventuali riparazioni, differenze di tonalità della vernice o segni non coerenti con il chilometraggio; costo per ottenere una seconda chiave, perché è opportuno avere entrambe le chiavi di un’auto moderna; garanzia inclusa e condizioni contrattuali reali, dato che non risulta una garanzia estesa dichiarata: bisogna capire durata, coperture, franchigie e procedure in caso di guasto; prezzo finale chiavi in mano, inclusi passaggio di proprietà, eventuali spese amministrative e servizi accessori.

Vedi l’auto sul sito di EuropaCarAuto