
Mini
Mini Countryman 2.0 Cooper SD Boost all4 auto my18
17.800 €
Questa vettura è proposta e venduta da XS AUTO.
- Anno 2020
- 109.000 km
- Diesel
- Automatico sequenziale
- CrossOver
Mini Countryman 2.0 Cooper SD Boost all4 auto my18
Questa MINI Countryman Cooper SD Boost ALL4 automatica da 190 CV ha un motivo concreto per farsi scegliere: mette insieme il carattere MINI, lo spazio di un crossover e una meccanica adatta a viaggiare. Non è soltanto una Countryman dall’aspetto sportivo: sotto ci sono il 2.0 diesel, il cambio automatico e la trazione integrale.
L’esemplare proposto da XS AUTO DI SIMON XANINA è immatricolato a settembre 2020, ha 109.000 km certificati e costa 17.800 €. È una combinazione interessante per chi desidera qualcosa di più personale del classico SUV compatto, senza rinunciare alla praticità. Perché questa configurazione funziona
Il primo punto di forza è proprio la versione Cooper SD ALL4. I 190 CV danno sostanza alla guida: servono per affrontare trasferte, salite e sorpassi con una buona riserva di prestazioni, anche quando si viaggia con persone e bagagli. L’automatico rende più rilassanti gli spostamenti quotidiani; la trazione integrale aggiunge motricità quando l’aderenza diminuisce, sempre con pneumatici adatti e in buone condizioni.
È quindi una Countryman particolarmente sensata per chi percorre strade extraurbane e autostrade, frequenta la montagna o vuole una sola auto capace di accompagnarlo durante tutta la settimana. Per un utilizzo quasi esclusivamente urbano, fatto di tragitti brevissimi, invece, il diesel sarebbe una scelta meno coerente.
Anche l’estetica ha una sua logica: Melting Silver Metallic, tetto nero, cerchi neri Black Pin Spoke da 18", vetri posteriori oscurati e kit estetico ALL4. Il contrasto argento-nero valorizza le forme della Countryman senza ricorrere a colori impegnativi. È riconoscibile, ma resta sobria. Non soltanto immagine: ci sono accessori utili
La dotazione dichiarata comprende fari Bi-LED con funzione Cornering, climatizzatore automatico bizona, Comfort Access, portellone elettrico, retrovisori richiudibili elettricamente, cruise control e sensori di parcheggio posteriori. Sono equipaggiamenti che incidono sull’utilizzo reale: visibilità, comfort, accesso al bagagliaio e manovre.
Dentro troviamo inoltre i sedili anteriori sportivi e, secondo la descrizione del venditore, il divano posteriore scorrevole e frazionabile 40:20:40. È uno degli aspetti più convincenti della Countryman: in circa 4,30 metri permette di adattare lo spazio alle esigenze di passeggeri e bagagli.
L’infotainment dichiarato ha display da 6,5", Bluetooth con streaming e USB. Offre quindi le funzioni essenziali, ma non darei per presenti navigatore, Apple CarPlay o altri sistemi non indicati nell’annuncio. I 109.000 km vanno letti insieme alla manutenzione
Su una diesel del 2020, 109.000 km non sono di per sé un motivo per scartare l’auto. Conta molto di più come sono stati percorsi e quali interventi sono documentati. Un esemplare utilizzato regolarmente su percorsi lunghi può essere una scelta più convincente di uno con meno chilometri ma impiegato quasi soltanto a freddo in città.
Prima dell’acquisto, noi di AUB concentreremmo la verifica su pochi punti concreti: C’è anche una piccola incongruenza da chiarire nella scheda: compaiono cerchi da 17" nella dotazione standard e da 18" tra gli accessori, oltre a indicazioni diverse sul colore delle barre al tetto. Fa fede la configurazione effettiva dell’auto. Perché prenderla in considerazione
A 17.800 €, questa Countryman merita una visita se cerchi un crossover compatto premium con prestazioni, automatico e trazione integrale, non semplicemente un’auto dall’aspetto ricercato. Il valore della proposta sta nell’insieme: motore, trasmissione, versatilità e accessori utili.
Prima di firmare, vanno confermati prezzo comprensivo degli eventuali costi aggiuntivi, classe ambientale sul libretto e condizioni della garanzia applicabile: l’assenza di una garanzia estesa non equivale all’assenza della garanzia legale.
- Storico manutentivo: fatture e registrazioni dei tagliandi, coerenza dei chilometri e interventi già eseguiti.
- Cambio automatico e ALL4: prova a freddo e a caldo, controllando che inserimenti e cambiate siano regolari e che non emergano vibrazioni o rumori anomali. Da verificare anche la manutenzione…
- Pneumatici: usura uniforme e caratteristiche coerenti sulle quattro ruote, particolarmente importanti su una trazione integrale.
- Sistema antinquinamento: diagnosi di filtro antiparticolato ed EGR, soprattutto se l’impiego precedente non è documentato.
- Campagne di richiamo: verifica presso MINI tramite numero di telaio, senza attribuire automaticamente a questo esemplare problemi riferiti ad altre annate.
La sintesi è questa: una MINI con spazio per la vita quotidiana e la meccanica per andare lontano. Se storico e prova su strada confermano le premesse, è una configurazione che ha ragioni solide per piacere anche dopo l’acquisto.
