
MERCEDES
MERCEDES Vito Doppia cabina 6 posti furgone
29.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2023
- 1 km
- Diesel
- Manuale
- Promiscuo
MERCEDES Vito Doppia cabina 6 posti furgone
Questo Mercedes Vito 114 CDI Compact Mixto doppia cabina 6 posti ha un valore molto concreto: è un mezzo da lavoro vero che permette di spostare una squadra e continuare ad avere una portata utile importante, senza dover organizzare due veicoli distinti. Parliamo di un Vito immatricolato ad aprile 2023, dichiarato con appena 1 km certificato, diesel Euro 6d da 136 CV, trazione posteriore e cambio manuale. È omologato autocarro N1, in configurazione promiscuo/doppia cabina: sei posti per gli operatori e vano di carico per attrezzatura, materiali e utensili.
È quindi una soluzione molto sensata per impiantisti, manutentori, installatori, assistenza tecnica, edilizia leggera, service aziendali e flotte che lavorano con piccole squadre. Il vantaggio non è l’immagine: è l’organizzazione del lavoro. Si parte insieme, si porta l’occorrente e si riducono tempi, costi e complicazioni operative. La versione Compact, lunga 4,89 metri, è particolarmente interessante proprio perché non è un furgone eccessivamente ingombrante. Rimane un veicolo professionale con una presenza importante su strada — 1,93 m di larghezza e 1,91 m di altezza — ma è più gestibile di molti commerciali di categoria superiore negli accessi urbani, nei parcheggi aziendali e nelle aree artigianali.
Il dato da tenere al centro è la portata utile dichiarata di 950 kg. Non è un dettaglio: significa che il Vito può affrontare un utilizzo operativo serio, naturalmente rispettando sempre massa complessiva, distribuzione del carico e limiti riportati a libretto. Per chi lavora con utensili professionali, minuteria, ricambi, scale, materiali da installazione o attrezzatura da cantiere leggero, è il tipo di capacità che fa la differenza nell’uso quotidiano.
Il motore 114 CDI da 136 CV non è la motorizzazione pensata per trasformare il Vito in un mezzo sportivo — e non deve esserlo — ma è una scelta equilibrata per un veicolo da lavoro: diesel, coppia adeguata, trazione posteriore e cambio manuale. È una configurazione semplice e coerente con chi percorre chilometri per lavoro e cerca continuità operativa più che optional superflui.
Il consumo medio dichiarato è di 7,4 l/100 km. Va letto come valore di omologazione, quindi non come una promessa assoluta: nel mondo reale incidono molto carico, traffico, stile di guida, climatizzatore, percorrenze autostradali e allestimenti installati successivamente. Per un Vito doppia cabina con questa funzione, però, il diesel resta una scelta logica se l’impiego prevede trasferte e percorrenze regolari.
Sulla carta sono indicate anche dotazioni utili nella giornata lavorativa, come telecamera a 360°, Adaptive Cruise Control, Android Auto, Apple CarPlay, Bluetooth, assistente abbaglianti, Blind Spot Monitor e sistemi di sicurezza con ABS e airbag. Se confermati, sono elementi che migliorano realmente l’uso del mezzo: la telecamera aiuta nelle manovre, il cruise adattivo alleggerisce le trasferte e l’integrazione smartphone è pratica per navigazione, chiamate e gestione delle attività.
Qui serve però trasparenza: l’elenco accessori fornito contiene diverse voci palesemente non coerenti con questo Vito — per esempio capote, allestimenti Avantgarde e cambio automatico 9G-Tronic — mentre i dati tecnici principali parlano di cambio manuale. Il concessionario stesso avverte che gli accessori in descrizione potrebbero non corrispondere esattamente al mezzo. Per AUB questo non è un motivo per scartare l’auto, ma è un punto da gestire bene: prima dell’acquisto occorre verificare la dotazione effettiva tramite VIN, datacard Mercedes-Benz, fotografie dettagliate e controllo fisico del veicolo.
Anche il chilometraggio di 1 km merita una lettura corretta. Non è un difetto, anzi: su un veicolo immatricolato nel 2023 può indicare una disponibilità di stock, una pre-immatricolazione o un mezzo aziendale mai entrato davvero in servizio. Ma proprio perché sono passati alcuni anni dalla prima immatricolazione, bisogna verificare con precisione:
Un altro controllo fondamentale riguarda la documentazione tecnica. La scheda riporta correttamente, nei testi descrittivi, una portata utile di 950 kg e un passo di 3,20 m, ma nei campi sintetici compaiono “9,5 kg” e “3,2 cm”, dati evidentemente errati per formato. Fa fede esclusivamente la carta di circolazione: prima di firmare va richiesta copia del libretto per confermare massa a vuoto, massa complessiva, portata effettiva, numero di posti omologati, dimensioni e classificazione N1.
Il prezzo indicato richiede la massima chiarezza: il concessionario specifica “prezzo IVA esclusa”, mentre la scheda comunica 29.900 € con IVA esposta. La lettura più prudente è che 29.900 € sia l’imponibile e che il totale con IVA al 22% sia pari a 36.478 €, prima di eventuali passaggio, IPT se dovuta, immatricolazione/gestione pratica, messa su strada, trasporto o costi finanziari. Va quindi richiesto un preventivo scritto, chiavi in mano, con ogni voce separata.
La sintesi per cui questo Vito è valido è semplice: è un commerciale doppia cabina che può davvero sostituire due esigenze con un solo mezzo: trasportare sei persone e lavorare con quasi una tonnellata di portata utile. Non va scelto per una lista accessori copiata automaticamente né sulla sola promessa degli 1 km. Va scelto se servono sei posti, categoria N1, diesel, trazione posteriore, dimensioni ancora gestibili e un mezzo professionale pronto a entrare in flotta o in attività.
Prima della firma AUB consiglierebbe di verificare: Se questi punti tornano, questo Vito può essere un acquisto molto razionale: non un furgone “di ripiego”, ma uno strumento di lavoro moderno, capace di portare persone, materiale e operatività nello stesso viaggio.
- data di prima immatricolazione e reale data di consegna/attivazione;
- decorrenza della garanzia ufficiale Mercedes-Benz e garanzia di 24 mesi promessa dal venditore;
- storico delle revisioni, se applicabile, e coerenza del chilometraggio con banche dati e documentazione;
- stato di pneumatici, batteria 12V, freni, fluidi e guarnizioni, perché anche un mezzo fermo può richiedere attenzione;
- esecuzione del tagliando e del “check-up generale” dichiarati, chiedendo fattura o scheda lavori alla consegna.
- Prezzo finale con IVA inclusa, oneri e servizi obbligatori o facoltativi.
- VIN e datacard Mercedes, per confermare esattamente versione, cambio manuale, telecamera 360°, ACC, CarPlay/Android Auto e tutti gli ADAS.
- Libretto di circolazione, soprattutto per 6 posti, massa, portata reale di 950 kg e classificazione N1.
Motivo e prova documentale degli 1 km, inclusa la coerenza con revisione, diagnostica e certificazione chilometrica. Garanzia, chiarendo chi la presta, cosa copre, franchigie, validità europea e decorrenza. Tagliando pre-consegna e stato da fermo, con attenzione a batteria, gomme DOT, freni e liquidi. Regole d’uso e fiscali dell’autocarro N1, da valutare con commercialista o assicurazione in base all’intestatario e all’utilizzo effettivo.
