Mercedes Vito 144CDI LONG 3 POSTI

Mercedes

Mercedes Vito 144CDI LONG 3 POSTI

15.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 115.700 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Mercedes Vito 144CDI LONG 3 POSTI

Questo Mercedes Vito Long ha un pregio concreto: è un mezzo da lavoro con una storia manutentiva leggibile, non soltanto un furgone accompagnato dalla promessa che “è stato tenuto bene”. Per chi deve usarlo ogni giorno, questa differenza conta più di tanti accessori.

Parliamo di un esemplare immatricolato ad agosto 2019, con diesel da 2.143 cc e 136 CV, cambio manuale a sei marce, trazione posteriore e 115.700 km certificati, proposto a 15.900 €, con IVA esposta. La versione a catalogo è il Vito 114 CDI Long Euro 6: la sigla “144 CDI” presente nel titolo va chiarita, perché non coincide con la versione e la potenza riportate nei dati.

Perché è una configurazione sensata La carrozzeria Long è il motivo principale per sceglierlo: con 5,14 metri di lunghezza e una portata utile dichiarata di 804 kg, offre una base interessante per trasportare utensili, ricambi, materiali e attrezzature senza passare a un furgone di categoria superiore.

Per un installatore, un manutentore o un artigiano, il vantaggio non è semplicemente “avere spazio”: è poter organizzare il materiale e arrivare dal cliente con ciò che serve, limitando i ritorni in magazzino. La paratia senza finestrino e il portellone posteriore, indicati dal concessionario, completano un’impostazione chiaramente professionale.

Prima dell’acquisto misurerei comunque vano di carico e aperture, soprattutto se devi trasportare attrezzature ingombranti. Le dimensioni esterne non bastano a stabilire se un determinato macchinario entra, e gli 804 kg di portata vanno verificati sui documenti tenendo conto anche di eventuali scaffalature e allestimenti.

Il diesel da 136 CV, il manuale e la trazione posteriore sono una combinazione coerente per trasferimenti, assistenza tecnica e trasporto quotidiano. È una proposta particolarmente sensata se il lavoro comprende percorrenze regolari anche fuori città; se invece fai quasi esclusivamente tragitti brevissimi, valuterei con più attenzione l’idoneità del diesel e le limitazioni locali previste per gli Euro 6.

Il punto forte è lo storico documentato Il documento Arval riporta 10 interventi tra novembre 2019 e agosto 2025, con date, chilometraggi e lavorazioni. Non sono dieci tagliandi completi, ma una traccia concreta della gestione del mezzo. 115.700 km non sono, da soli, un motivo per scartare un commerciale di questo tipo. Contano soprattutto come sono stati percorsi, la manutenzione e le condizioni attuali. Qui abbiamo elementi documentali utili per valutarli, senza doverci affidare soltanto all’aspetto del veicolo.

Le sostituzioni degli pneumatici risultano registrate, ma farei precisare quali gomme siano state cambiate nell’ultimo intervento e ne controllerei lo stato attuale. Analogamente, verificherei l’efficienza del climatizzatore dopo la ricarica: è un controllo pratico, non l’indicazione di un guasto già accertato.

Cosa controllare prima di firmare Ci sono due incongruenze da risolvere subito: oltre alla denominazione 114/144 CDI, la scheda riporta 2 posti, mentre titolo e descrizione parlano di 3 posti con panca doppia. La risposta deve arrivare dal libretto e dalla configurazione effettiva: se lavori con due collaboratori, non è un dettaglio.

Sul mezzo farei una prova a freddo e su strada, verificando frizione, innesti del cambio, frenata, sospensioni ed eventuali rumori della trasmissione. Completerei il controllo con una diagnosi elettronica, anche dei sistemi antinquinamento, e un’ispezione di vano di carico, sottoscocca e chiusure. Sono verifiche appropriate per questo esemplare, non difetti che gli stiamo attribuendo.

Il concessionario dichiara assenza di incidenti, provenienza Arval AutoSelect e garanzia di 24 mesi. Sono elementi favorevoli, da accompagnare con documentazione e condizioni scritte: coperture, esclusioni, franchigie e applicabilità all’acquisto professionale. Anche l’unico proprietario va confermato, mentre check-up e tagliando preconsegna vanno indicati nell’ordine.

Infine, chiederei il prezzo finale comprensivo di IVA, passaggio e altri eventuali costi: “IVA esposta” non chiarisce da sola se i 15.900 € siano IVA inclusa. La revisione è dichiarata valida fino al 31 agosto 2027, da riscontrare sul documento. Il giudizio AUB Lo sceglierei per la combinazione di formato Long, meccanica coerente con il lavoro e manutenzione documentata. Non perché il marchio basti a garantire tutto, ma perché ci sono basi concrete per un acquisto ragionato.

  • manutenzione con olio, filtri e freni anteriori a 64.765 km, nel marzo 2023;
  • olio, filtri e batteria a 100.097 km, nel febbraio 2025;
  • ricarica del climatizzatore ad agosto 2025;
  • sostituzione pneumatici a 106.518 km, sempre ad agosto 2025.

È il Vito per chi cerca un mezzo da mettere al lavoro, non da mettere in vetrina: spazio utile, dotazioni essenziali — climatizzatore compreso — e una storia verificabile. Chiariti posti, versione e condizioni economiche, è una proposta che merita una visita e una prova su strada.

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