MERCEDES Vito LONG 111 BUSINESS CARGO

MERCEDES

MERCEDES Vito LONG 111 BUSINESS CARGO

14.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 72.388 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

MERCEDES Vito LONG 111 BUSINESS CARGO

Questo Mercedes Vito 111 Long Business Cargo del 2019 è interessante perché non prova a vendersi come un furgone “premium”: è un mezzo professionale concreto, con una configurazione sensata per chi deve lavorare tutti i giorni e vuole partire da una base già ben tracciata. È un autocarro N1 a due posti, diesel da 115 CV, cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore, immatricolato a giugno 2019 e con 72.388 km dichiarati certificati. Per un veicolo commerciale di sette anni, utilizzato da un unico utilizzatore aziendale e con questo chilometraggio, non parliamo affatto di un mezzo “stanco”: al contrario, è un chilometraggio ancora molto ragionevole se supportato dalla manutenzione documentata indicata dal concessionario.

Il punto forte è proprio questo. Il dealer riporta interventi a chilometraggi progressivi su olio motore, filtri, filtro carburante, filtro abitacolo, freni anteriori, dischi anteriori e pneumatici. L’ultimo intervento indicato è a 67.036 km e, prima della consegna, viene dichiarato un ulteriore tagliando con check-up generale. Per chi compra un furgone usato, questa è una base più importante di tanti accessori: un mezzo da lavoro deve prima di tutto essere gestibile, controllabile e pronto a entrare in servizio.

La versione Long, lunga 5,14 metri e con passo da 3,20 metri, ha una logica molto chiara. Offre più capacità operativa di un furgone compatto, ma senza arrivare agli ingombri di un grande van. Può essere una scelta centrata per artigiani, installatori, manutentori, imprese edili leggere, elettricisti, idraulici o consegne locali: tutte attività nelle quali contano spazio, accessibilità e facilità d’uso quotidiana più della ricerca di prestazioni.

I 115 CV non sono una potenza da “furgone veloce”, né devono esserlo: sono adeguati a un utilizzo professionale normale, soprattutto quando il mezzo è impiegato in percorsi urbani, extraurbani e trasferte regolari senza carichi estremi. Il cambio manuale è inoltre una scelta lineare per chi preferisce una meccanica semplice e conosciuta, senza pagare il sovrapprezzo di un automatico.

La dotazione è essenziale ma non povera per lo scopo del veicolo: climatizzatore TEMPMATIC, Bluetooth, USB, autoradio Audio 20, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, computer di bordo, servosterzo, ESP, ABS, controllo di trazione e airbag passeggero. Non è un Vito pensato per impressionare il cliente con finiture ricercate: è una cabina progettata per consentire di lavorare in modo ordinato e confortevole. Anche la carrozzeria bianca ha una sua coerenza. È la scelta più pratica per un veicolo aziendale: resta neutra, facilmente brandizzabile con loghi e grafiche, e generalmente più semplice da reinserire sul mercato rispetto a colori particolari.

Il prezzo pubblicizzato è di 14.990 euro IVA esclusa, come specificato dal concessionario. Per un acquisto soggetto a IVA, quindi, il riferimento da considerare è 18.287,80 euro IVA inclusa, salvo verificare eventuali costi separati di passaggio di proprietà, messa su strada, pratiche o servizi finanziari. L’IVA esposta è un elemento importante soprattutto per professionisti e aziende che acquistano nell’ambito della propria attività. Perché può essere un acquisto valido Le verifiche da fare prima di acquistarlo Su un furgone usato la trasparenza vale più di una frase commerciale. Questo Vito ha buoni elementi sulla carta, ma ci sono alcuni punti da chiarire con precisione.

1. Verificare la portata reale a libretto Nei dati forniti compaiono valori non perfettamente coerenti: una portata di 1.019 kg nei dati pubblicati e una portata di 944 kg nella nota del concessionario. Non è un dettaglio: per un mezzo da lavoro è un dato decisivo. Va verificata la massa complessiva e la portata utile effettiva sulla carta di circolazione, tenendo conto anche di eventuali allestimenti, scaffalature o rivestimenti del vano.

2. Controllare lo storico manutentivo con fatture o documentazione 3. Chiarire bene la garanzia di 24 mesi 4. Verificare il sistema antinquinamento diesel Sono controlli normali per evitare di acquistare un mezzo che oggi sembra perfettamente marciante ma richiede interventi importanti poco dopo la consegna. 5. Prova su strada e controllo da fermo

6. Confermare gli accessori effettivamente presenti Il concessionario stesso precisa correttamente che gli accessori riportati potrebbero non coincidere del tutto con quelli realmente presenti. Alcune voci della scheda meritano quindi una verifica fotografica o dal vivo. Prima della firma farei riportare nel contratto gli equipaggiamenti davvero inclusi e controllerei il mezzo tramite VIN.

7. Richiedere visura e documenti del veicolo Come per ogni usato professionale: visura PRA, carta di circolazione, numero telaio, eventuali campagne di richiamo da eseguire, revisione e assenza di fermi amministrativi o gravami. Il certificato di conformità sui chilometri promesso dal dealer è un buon punto di partenza, ma non sostituisce la verifica documentale completa.

In sintesi Questo Vito ha senso per chi cerca un furgone vero, non un compromesso da automobile travestita da mezzo di lavoro. Ha una configurazione pratica, dimensioni da passo lungo, un chilometraggio ancora favorevole per l’età e soprattutto una manutenzione dichiarata con interventi specifici. Non va acquistato “a occhi chiusi” soltanto perché è un Mercedes: va acquistato dopo aver confermato portata a libretto, storico manutentivo, condizioni della garanzia e stato tecnico reale.

Se queste verifiche saranno positive, i 14.990 euro più IVA possono rappresentare una proposta concreta per entrare in possesso di un Vito Long 2019 già pronto per un’attività professionale, senza acquistare un furgone anonimo e senza storia. È il tipo di mezzo che non deve emozionare nel parcheggio: deve farti lavorare bene il lunedì mattina.

  • Chilometraggio contenuto per la categoria: 72.388 km sono ancora una percorrenza tranquilla per un commerciale diesel del 2019, se coerente con documenti e manutenzione.
  • Unico utilizzatore aziendale dichiarato: non è una garanzia assoluta sullo stato del mezzo, ma rende la storia potenzialmente più leggibile.
  • Manutenzione riportata in dettaglio: filtri, olio, pneumatici e freni sono tutti aspetti concreti, non generici “controlli”.
  • Passo lungo: utile per chi deve organizzare materiali, utensili e ricambi senza passare a un mezzo molto più grande.
  • Configurazione professionale lineare: due posti, vano separato, diesel, manuale e trazione anteriore; esattamente ciò che molti artigiani cercano.
  • Garanzia di 24 mesi dichiarata dal dealer: valore interessante, purché se ne verifichino bene condizioni ed esclusioni.
  • IVA esposta: particolarmente adatta a un acquisto aziendale o professionale.
  • targa e telaio del veicolo;

chilometri registrati in ogni intervento; tipo di ricambi utilizzati; eventuali segnalazioni emerse nei tagliandi; coerenza dell’ultimo intervento indicato a 67.036 km con il chilometraggio attuale. soggetto che eroga la garanzia; massimali e franchigie; copertura di motore, turbo, cambio, alimentazione e impianto AdBlue; esclusioni per componenti soggetti a usura; eventuale obbligo di manutenzione presso officine convenzionate; validità in caso di utilizzo professionale. assenza di spie o errori memorizzati; stato del filtro antiparticolato; corretto funzionamento del sistema AdBlue; assenza di anomalie su sensori NOx, EGR e alimentazione. usura dei pneumatici e loro data DOT; stato dei dischi e delle pastiglie; funzionalità di porte, portellone e divisorio vano di carico; condizioni…

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