
Mercedes
Mercedes GLC 300 e phev (eq-power) Business extra 4matic auto
29.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.
- Anno 2020
- 63.962 km
- Ibrido benzina
- Automatico sequenziale
- SUV
Mercedes GLC 300 e EQ-Power Business Extra 4Matic: perché questa è una proposta concreta
Questa Mercedes GLC 300 e EQ-Power Business Extra 4Matic del novembre 2020 è interessante perché mette insieme tre cose che, nel mercato dell’usato premium, non sempre convivono bene: comfort da vera Mercedes, trazione integrale 4Matic e tecnologia plug-in hybrid utilizzabile anche senza cambiare radicalmente le proprie abitudini. È una GLC della serie X253 aggiornata, quindi non un SUV “vecchio” nell’impostazione: ha linee ancora attuali, una presenza su strada importante ma elegante e dimensioni molto adatte a chi cerca un’auto di famiglia, da lavoro o da viaggio. Con 4,66 metri di lunghezza e un passo di 2,87 metri, offre lo spazio e la posizione di guida rialzata che ci si aspetta da un SUV premium medio, senza arrivare agli ingombri di un grande SUV.
L’esemplare proposto è immatricolato 11/2020, ha 63.962 km certificati e viene offerto a 29.990 euro con IVA esposta. Il chilometraggio è assolutamente coerente con età e categoria dell’auto: parliamo di una percorrenza media di circa 12-13 mila km annui, quindi di un utilizzo normale e tutt’altro che impegnativo per una Mercedes di questo tipo. Non è un’auto da guardare con il metro del “pochi chilometri a tutti i costi”: è un SUV premium moderno che, se mantenuto correttamente, ha davanti ancora molto utilizzo. Il punto forte: plug-in hybrid senza rinunciare alla GLC vera La GLC 300 e abbina il motore benzina 2.0 turbo alla parte elettrica e al cambio automatico 9G-Tronic, con trazione integrale 4Matic. È una formula sensata per chi percorre molti tragitti quotidiani brevi o medi, può ricaricare a casa o sul lavoro e non vuole rinunciare alla libertà di un motore termico per viaggi, vacanze e trasferte.
La cosa importante è acquistare una plug-in hybrid con l’idea giusta: i 2,2 l/100 km dichiarati e i 49 g/km di CO₂ sono valori di omologazione, raggiungibili soprattutto quando l’auto viene ricaricata con regolarità e una buona parte dei tragitti si svolge in elettrico. Se invece non si ricarica mai, questa GLC resta un SUV a benzina da oltre due tonnellate e i consumi reali saranno inevitabilmente più alti. Non è un difetto dell’auto: è semplicemente il modo corretto di usare una PHEV. Per chi ha una presa domestica, una wallbox o una colonnina comoda, può essere un SUV molto piacevole e razionale; per chi non può ricaricare, sarebbe più corretto valutare direttamente una versione benzina, diesel o full hybrid.
Configurazione completa e adatta all’uso quotidiano L’allestimento Business Extra è già una base molto interessante, e questo esemplare dichiara una dotazione concreta, non fatta soltanto di elementi estetici. Tra gli equipaggiamenti indicati dal concessionario risultano: È quindi una GLC che dovrebbe essere pronta a svolgere bene il suo ruolo ogni giorno: comoda nel traffico, rassicurante nei viaggi, facile da parcheggiare nonostante le dimensioni e completa delle tecnologie che oggi fanno davvero la differenza nell’uso.
I cerchi da 18 pollici, in particolare, sono una scelta equilibrata: meno scenografici dei diametri molto grandi, ma più favorevoli a comfort, protezione dalle buche e costo degli pneumatici. Su un SUV di oltre due tonnellate, è un dettaglio da apprezzare. Per chi è particolarmente adatta Questa GLC ha senso soprattutto per chi: La sintesi è semplice: È una Mercedes per chi vuole un SUV di livello, non un compromesso travestito da premium. Ha la presenza della GLC, il comfort del cambio 9G-Tronic, la sicurezza della 4Matic e la possibilità di ridurre davvero consumi ed emissioni se viene ricaricata con costanza.
A 29.990 euro, con IVA esposta, storico manutentivo dichiarato e chilometraggio certificato, è una proposta da considerare seriamente se il proprio utilizzo è coerente con una plug-in hybrid. Cosa verificheremmo prima dell’acquisto Come sempre su AUB, il fatto che un’auto sia interessante non significa saltare i controlli. Anzi: su una PHEV premium usata, una verifica fatta bene è ciò che separa un acquisto soddisfacente da un acquisto soltanto emozionale.
1. Dotazione effettiva tramite VIN Il concessionario segnala correttamente che gli accessori pubblicati potrebbero non coincidere perfettamente con l’equipaggiamento reale. Prima di firmare, chiediamo quindi: Questo è importante perché una GLC ben accessoriata ha un valore e un’utilizzabilità diversi da una configurazione più essenziale. 2. Potenza riportata nell’annuncio Nei dati tecnici compare il valore di 211 CV / 155 kW, che corrisponde al motore termico. La GLC 300 e plug-in hybrid viene generalmente identificata sul mercato per una potenza complessiva superiore, data dall’unione della parte benzina e di quella elettrica.
Non è necessariamente un errore sostanziale, ma va chiarito sul libretto e nella documentazione ufficiale: bisogna verificare potenza del sistema, potenza fiscale e dati esatti della specifica vettura. 3. Batteria ad alta tensione e ricarica Su una plug-in del 2020, la batteria deve essere controllata con attenzione, senza allarmismi ma con metodo. Chiederemmo: Durante la prova, l’auto dovrebbe passare correttamente tra modalità elettrica, ibrida e termica, senza messaggi di errore, strattoni o limitazioni anomale della potenza. 4. Storico manutenzione e ultimo tagliando È dichiarata la cronologia tagliandi ed è indicato un ultimo intervento il 11/11/2025 a 59.704 km. È una buona base, ma vanno richieste fatture o registrazioni digitali degli interventi, per verificare: La revisione viene dichiarata con scadenza 11/2026: chiediamo anche il relativo verbale e controlliamo che la situazione sia coerente con la documentazione del veicolo. 5. Freni, pneumatici e componenti di usura
Le PHEV sfruttano spesso la frenata rigenerativa e, proprio per questo, possono usare meno i freni tradizionali. Non è raro trovare dischi con ossidazione superficiale o pastiglie poco consumate ma datate. Vanno controllati visivamente e su strada. Per i pneumatici invernali dichiarati non basta verificare che ci siano: controlliamo marca, misura, battistrada, eventuali riparazioni e soprattutto il DOT. Un pneumatico con battistrada ancora presente ma molto vecchio non offre la stessa sicurezza di uno recente. 6. Carrozzeria, sottoscocca e prova su strada Una verifica professionale dovrebbe comprendere: 7. Doppie chiavi: dato da chiarire
Nella scheda sintetica risulta “doppie chiavi: no”, mentre nelle note del concessionario viene indicato “numero chiavi: 2”. È una piccola incongruenza, ma va risolta prima della consegna: due chiavi funzionanti sono il minimo atteso su una vettura di questo livello. In conclusione Questa Mercedes GLC 300 e 4Matic è valida perché non punta solo sul badge Mercedes: offre una configurazione realmente utilizzabile, con cambio automatico, trazione integrale, tecnologia plug-in, ADAS, telecamera, portellone elettrico e una dotazione orientata al comfort. I 63.962 km certificati non sono un elemento da temere: sono una percorrenza corretta per una GLC del 2020 e diventano un punto positivo se accompagnati, come dichiarato, da manutenzione tracciabile e condizioni meccaniche verificabili.
La acquisteremmo con convinzione se si ha la possibilità concreta di ricaricarla e se i controlli su batteria, manutenzione, dotazione reale e documentazione confermano quanto dichiarato. In quel caso, a 29.990 euro IVA esposta, può essere un modo molto interessante di entrare nel mondo dei SUV premium plug-in senza rinunciare a spazio, comfort e sostanza.
frenata automatica d’emergenza / Brake Assist attivo; controllo elettronico della corsia; avviso distanza e chiamata d’emergenza Mercedes-Benz; sensori di parcheggio anteriori e posteriori; telecamera posteriore; portellone elettrico; sedili regolabili elettricamente e supporto lombare; vetri oscurati; cerchi in lega da 18"; pneumatici invernali dichiarati; cavi di ricarica sia per presa domestica sia per wallbox/colonnine pubbliche. cerca un SUV premium con immagine elegante ma non appariscente; desidera spazio per famiglia, lavoro, bagagli e viaggi; vuole la sicurezza della trazione integrale; percorre spesso tragitti quotidiani compatibili con la ricarica elettrica; vuole entrare nel mondo plug-in senza dipendere esclusivamente dalla batteria; apprezza un’auto confortevole e silenziosa più che una guida rigida o sportiva a tutti i costi. VIN/telaio; datacard Mercedes o stampa della configurazione ufficiale; conferma di navigatore, telecamera, sedili elettrici, vetri oscurati, assistenti alla guida e portellone elettrico; conferma della presenza di entrambi i cavi di ricarica. diagnosi Mercedes dello stato del sistema ad alta tensione; eventuali errori memorizzati relativi a batteria, inverter o ricarica; autonomia elettrica indicata a piena carica; corretto funzionamento della ricarica AC; stato e integrità dei due cavi forniti; condizioni della garanzia residua della batteria ad alta tensione, se applicabile.
- cambio automatico 9G-Tronic;
- trazione integrale 4Matic;
- fari anteriori LED e posteriori Full LED;
- navigatore, display multifunzione e comandi vocali;
- radio digitale, Bluetooth, USB e vivavoce;
- climatizzatore automatico bizona;
- cruise control e limitatore di velocità;
- riconoscimento della segnaletica;
tagliandi eseguiti nei tempi previsti; manutenzione del cambio automatico secondo piano Mercedes; eventuali campagne di richiamo già effettuate; sostituzione di liquidi, filtri e componenti soggetti a scadenza; eventuali lavori su impianto frenante, pneumatici e batteria 12V. misurazione dello spessore della vernice per individuare eventuali riparazioni; controllo di paraurti, fari, cerchi e sottoporta; verifica del sottoscocca e delle protezioni della batteria; prova del cambio 9G-Tronic sia a freddo sia a caldo; verifica dell’assenza di vibrazioni, rumori da sospensioni o sterzo; controllo del funzionamento di telecamera, sensori, climatizzatore e assistenti alla guida.
