Mercedes A 180 d Automatic Business

Mercedes

Mercedes A 180 d Automatic Business

19.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 63.736 km
  • Diesel
  • Automatico sequenziale
  • Berlina

Mercedes A 180 d Automatic Business

Questa Mercedes A 180 d Automatic Business ha un pregio concreto: mette insieme l’immagine e l’abitacolo della Classe A con una configurazione pensata per usarla tutti i giorni. Diesel, cambio automatico, cerchi da 16" e dotazioni utili: non cerca di sembrare una sportiva, ma di essere una Mercedes piacevole da guidare e sensata da mantenere.

L’esemplare proposto da Automoda Srl è immatricolato a luglio 2019, ha 63.736 km dichiarati certificati e costa 19.900 €, con IVA esposta. Il grigio scuro metallizzato completa una configurazione sobria, adatta tanto al lavoro quanto all’uso personale.

Perché questa configurazione funziona Il motore è il 1.5 diesel da 116 CV, abbinato al cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT e alla trazione anteriore. È una combinazione adatta a chi cerca fluidità, consumi contenuti e comfort nei trasferimenti, più che prestazioni sportive.

Qui conta anche identificare correttamente la versione: questa Classe A appartiene alla generazione W177, ma monta ancora il 1.461 cc. Non va confusa con le successive A 180 d da 2,0 litri: motore, trasmissione e relative verifiche devono essere quelli di questo esemplare. I 63.736 km sono un chilometraggio contenuto per una diesel di questa categoria. Non sono un punto da giustificare: sono un elemento interessante, da valorizzare attraverso la documentazione della manutenzione e la coerenza dello stato d’uso.

Il consumo medio dichiarato è di 3,8 l/100 km, ma va letto come dato di omologazione, non come promessa nell’impiego reale. Questa motorizzazione ha soprattutto senso se percorri regolarmente strade extraurbane e autostrada; è meno indicata se l’utilizzo consiste quasi soltanto in brevi tragitti cittadini a motore freddo. Prima dell’acquisto va inoltre verificata la compatibilità della classe Euro 6d-TEMP con le limitazioni locali delle zone frequentate.

Gli accessori che servono davvero Secondo la descrizione del concessionario, troviamo MBUX con navigatore, telecamera posteriore, climatizzatore automatico, cruise control, fari LED e sensore pioggia. È una dotazione centrata: il cambio automatico alleggerisce il traffico, la telecamera aiuta nelle manovre e il cruise control rende più comodi i trasferimenti. Quest’ultimo è indicato come convenzionale: non lo presentiamo come adattivo.

Anche i cerchi da 16" hanno una loro logica. Sono meno scenografici di misure maggiori, ma generalmente favoriscono comfort e costi di sostituzione degli pneumatici più accessibili. Con l’assetto ribassato dichiarato, la prova su strada servirà comunque a capire se la risposta sulle buche è quella che cerchi.

Provenienza Arval: contano i documenti La vettura viene proposta nel programma Arval AutoSelect, con provenienza da noleggio a lungo termine. Non è di per sé uno svantaggio: il valore sta nella possibilità di ricostruire manutenzione e percorrenze. Il concessionario dichiara attestato manutentivo, check-up tecnico e tagliando prima della consegna. Sono elementi positivi, da tradurre in documenti consultabili e lavorazioni riportate nell’ordine di acquisto.

Arval viene indicata come unico proprietario nella descrizione, mentre il dato anagrafico risulta ancora da confermare. Per questo chiederei riscontro sullo storico dei passaggi. Analogamente, “assenza di sinistri strutturali” non significa necessariamente “nessuna riparazione di carrozzeria”: eventuali interventi vanno chiariti senza considerarli automaticamente un problema.

Cosa controlleremmo prima della consegna Su questa specifica A 180 d del 2019, le verifiche più utili sono: C’è poi un punto da chiarire subito: la garanzia. La scheda indica 24 mesi, mentre la descrizione parla di 12 mesi inclusi e di estensioni opzionali. Prima di firmare devono essere scritti durata effettivamente compresa nei 19.900 €, eventuale costo aggiuntivo, coperture, esclusioni e franchigie.

Il giudizio AUB Questa Classe A è valida se cerchi una compatta premium automatica da usare davvero, con un diesel adatto ai trasferimenti e un chilometraggio ancora contenuto. Non la sceglieremmo soltanto per la stella sul cofano: la sceglieremmo per l’equilibrio tra motore, cambio e accessori.

A 19.900 € merita attenzione, purché storico manutentivo, condizioni reali e garanzia confermino quanto promesso. Il passo successivo è concreto: visionare i documenti, provarla e ottenere un preventivo finale comprensivo di passaggio ed eventuali spese, chiarendo anche se il prezzo sia subordinato a finanziamento.

  • Manutenzione e distribuzione: storico degli interventi e piano Mercedes riferito al VIN. Il 1.5 utilizza una cinghia di distribuzione: va verificata la scadenza prevista anche in funzione dell’età…
  • Cambio 7G-DCT: innesti regolari a freddo e a caldo, manovre fluide e assenza di strattoni anomali. Da controllare anche gli interventi previsti dal piano di manutenzione della trasmissione.
  • Sistema antinquinamento: diagnosi elettronica, funzionamento di DPF, EGR e sistema SCR/AdBlue, senza spie o anomalie memorizzate. È una verifica pertinente a un diesel moderno, non l’affermazione…
  • Dotazioni effettive: prova di MBUX, navigatore, telecamera e climatizzatore. L’elenco riporta sia fari alogeni sia LED High Performance: la configurazione reale va confermata.
  • Stato generale e campagne ufficiali: pneumatici, freni, sospensioni ed eventuali richiami da verificare tramite numero di telaio.

È così che una bella Classe A diventa anche un acquisto convincente.

Vedi l’auto sul sito di Automoda