
Mercedes
Mercedes A 180 Executive auto my16
14.750 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2017
- 96.000 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- Berlina
Mercedes A 180 Executive auto my16
Questa Mercedes A 180 Executive automatica del maggio 2017 ha un motivo concreto per farsi scegliere: mette insieme il carattere della Classe A W176, un motore benzina da 122 CV e il cambio automatico 7G-DCT, con una dotazione che rende piacevole usarla ogni giorno. A 14.750 euro, passaggio escluso, è una proposta interessante per chi cerca una compatta premium senza dover rinunciare al comfort.
Il punto di partenza non è soltanto il marchio. Qui ci sono 96.000 km dichiarati certificati, cronologia dei tagliandi Mercedes-Benz, ultimo intervento a 90.000 km e doppie chiavi. Sono elementi che danno sostanza all’annuncio: su un’usata conta poter ricostruire come è stata seguita, non semplicemente leggere un numero basso sul contachilometri. Questo chilometraggio, accompagnato da manutenzione documentata, non è di per sé un motivo per scartarla.
Perché questa configurazione funziona Il 1.6 turbo benzina da 122 CV è una scelta sensata per chi cerca una Classe A per casa-lavoro, commissioni e viaggi, senza avere necessariamente percorrenze da diesel. Non è la versione da comprare per le prestazioni sportive: il suo interesse sta nell’equilibrio tra dimensioni compatte, potenza sfruttabile e comodità dell’automatico.
Il 7G-DCT a doppia frizione e sette rapporti, con comandi al volante dichiarati dal venditore, è uno degli elementi che qualificano l’esemplare. Nel traffico evita di lavorare continuamente con frizione e leva; fuori città permette una guida più rilassata. Il selettore DYNAMIC SELECT consente inoltre di scegliere fra diverse modalità di guida.
Anche l’equipaggiamento merita attenzione. Il concessionario dichiara interni in pelle, sedili anteriori riscaldabili, navigatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, cruise control, Bluetooth e specchietti ripiegabili elettricamente. Sono accessori che si apprezzano nell’utilizzo reale, non soltanto quando si legge l’annuncio. I vetri posteriori oscurati, i cerchi in lega e il pacchetto Style completano una configurazione curata senza bisogno di attribuirle un’identità sportiva che non le appartiene.
Con circa 4,30 metri di lunghezza, rimane gestibile anche in città. La linea bassa della W176 ha però un’impostazione diversa da quella di una monovolume o di un crossover: durante la visita conviene provare accesso e spazio posteriore, soprattutto se si viaggia spesso in quattro o si usano seggiolini.
Cosa controllare su questo esemplare Parliamo della W176 restyling del 2017, non della successiva Classe A W177: sarebbe scorretto trasferirle automaticamente caratteristiche o criticità di altre generazioni. Partiremmo dalla manutenzione. La cronologia Mercedes dichiarata è un punto a favore, da confermare con lo storico degli interventi e le relative date. L’ultimo tagliando risale a soli 6.000 km fa, ma va verificato anche quando sia stato eseguito e cosa comprendesse.
Sul 7G-DCT chiederei evidenza della manutenzione prevista per quello specifico cambio, verificata tramite telaio. Durante il test drive controllerei che l’inserimento di marcia avanti e retromarcia sia regolare e che, a freddo e a caldo, non emergano strattoni marcati, vibrazioni o esitazioni anomale. Non perché si debba presumere un problema, ma perché l’automatico è una parte importante del valore di questa vettura.
Sul motore sono utili un avviamento a freddo e un controllo di eventuali perdite, livelli e regolarità di funzionamento. Completano la verifica pneumatici, freni, sospensioni e funzionamento degli accessori dichiarati.
C’è inoltre un’incongruenza da chiarire nell’annuncio: la scheda riporta anche un cambio manuale a sei marce, mentre versione, accessori e descrizione indicano il 7G-DCT. È verosimilmente una voce generica di catalogo, ma cambio e dotazioni vanno confermati sull’auto e tramite VIN. Anche l’indicazione “guidabile da neopatentati” va verificata sul libretto in relazione alla normativa applicabile alla patente dell’acquirente.
La valutazione AUB La compreremmo per l’abbinamento benzina-automatico, la dotazione utile e la manutenzione dichiarata documentabile, non soltanto per la stella sul cofano. È una Classe A che può soddisfare chi desidera un’auto compatta, curata e piacevole da usare senza cercare prestazioni estreme o tecnologia di ultima generazione.
Prima di firmare, farei mettere per iscritto prezzo complessivo con passaggio, dotazioni effettive e condizioni dei 12 mesi di garanzia dichiarati inclusi, chiarendo coperture ed eventuali esclusioni.
Se documentazione e prova su strada confermano quanto annunciato, questa A 180 ha argomenti solidi: una configurazione riuscita e uno storico che permette di valutarla sui fatti.
