Mercedes A 250 Premium auto

Mercedes

Mercedes A 250 Premium auto

12.000 €

Questa vettura è proposta e venduta da ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN.

  • Anno 2014
  • 159.000 km
  • Benzina
  • Automatico sequenziale
  • Berlina

Mercedes A 250 Premium auto

Questa Mercedes Classe A 250 Premium automatica del 2014 è interessante per un motivo molto concreto: non è la classica Classe A scelta solo per il badge Mercedes. Con i suoi 211 CV, il 2.0 turbo benzina e il cambio automatico, è una compatta premium con prestazioni vere, pensata per chi vuole un’auto ancora piacevole e brillante da guidare, non soltanto elegante da parcheggiare.

Parliamo di un esemplare immatricolato a luglio 2014, con 159.000 km dichiarati certificati e proposto a 12.000 €. Per un’auto di quasi dodici anni, questa percorrenza equivale a poco più di 13.000 km annui: un utilizzo assolutamente coerente con l’età della vettura. Non è un chilometraggio da demonizzare; conta invece moltissimo come è stata mantenuta, quali interventi ha ricevuto e se i chilometri sono documentabili in modo puntuale. Perché questa A 250 ha senso La A 250 rappresentava una delle versioni più interessanti della Classe A W176: 211 CV da un 2.0 turbo benzina, coppia generosa e dimensioni compatte — 4,30 metri di lunghezza — che la rendono facile da usare tutti i giorni. È un’auto adatta a chi cerca:

La potenza di 211 CV cambia realmente il carattere dell’auto. Non significa che debba essere usata in modo sportivo, ma offre quella riserva di spinta utile nei sorpassi, negli inserimenti autostradali e nella guida fuori città che rende una compatta premium più completa e piacevole nel tempo. La trazione è anteriore, quindi non è una hot hatch estrema né una A 45 AMG, ma è una configurazione equilibrata: costi e complessità inferiori a una integrale, dimensioni contenute e motore sufficientemente energico per non far rimpiangere una vettura di categoria superiore. Una Classe A che conserva presenza La generazione W176 è stata importante perché ha trasformato la Classe A nella Mercedes compatta dal design più dinamico e desiderabile. Anche oggi conserva una linea pulita, bassa e riconoscibile, molto lontana dall’idea di “monovolume compatta” delle prime Classe A.

L’allestimento Premium e il pacchetto sportivo indicato nell’annuncio contribuiscono a darle la presenza giusta: non è una configurazione anonima, ma una Classe A con un’impostazione coerente con motore e posizionamento. Tra le dotazioni dichiarate risultano: Non è un’auto da valutare per avere gli ADAS avanzati e gli schermi delle Mercedes contemporanee: nel 2014 la dotazione tecnologica era differente. Va scelta per ciò che è davvero: una compatta premium sportiva, ben proporzionata, con un motore ancora molto interessante. Il prezzo: ragionare sulla vettura reale, non solo sulla potenza A 12.000 €, il prezzo può essere sensato se l’auto risulta ordinata di carrozzeria, interni, meccanica e documentazione. Su una A 250 del 2014 il valore non dipende solo da chilometri e anno, ma soprattutto da quattro elementi:

Qui c’è un punto da affrontare con trasparenza: il concessionario dichiara chilometraggio certificato, ma non indica una cronologia tagliandi disponibile e dichiara anche l’assenza della doppia chiave. Non sono motivi automatici per scartare l’auto, ma sono aspetti che devono entrare nella trattativa e nella verifica prima dell’acquisto. Un’auto di questo tipo può essere un acquisto molto soddisfacente se mantenuta bene; al contrario, acquistare un turbo benzina automatico da 211 CV senza documentazione e senza un controllo tecnico serio sarebbe un approccio sbagliato.

Cosa controllare prima di firmare Noi di AUB consigliamo di non limitarsi alla prova su strada: su questa Mercedes le verifiche devono essere precise e proporzionate al tipo di vettura. 1. Verifica documentale dei 159.000 km Il chilometraggio è dichiarato certificato, ma va richiesto il supporto documentale: 159.000 km non sono eccessivi per una vettura del 2014. Sono però chilometri sufficienti perché la differenza tra un’auto seguita e una trascurata diventi sostanziale. 2. Cambio automatico: chiarire la tipologia e provarlo bene

Nei dati dell’annuncio c’è un’incongruenza da chiarire: il modello è indicato come “A 250 Premium auto” e con cambio automatico sequenziale, mentre tra le dotazioni di serie compare “cambio manuale a 6 marce”. È molto probabile che quest’ultima voce sia un dato generico o non aggiornato dell’annuncio, ma va verificato direttamente sul veicolo e tramite VIN. Occorre confermare: Durante il test drive, l’auto deve partire e cambiare in modo progressivo, senza vibrazioni anomale, colpi o ritardi evidenti. 3. Motore 2.0 turbo benzina Il 2.0 turbo Mercedes della A 250 è un motore piacevole e prestazionale, ma come ogni benzina sovralimentato con questa percorrenza va controllato con attenzione. Da verificare:

È utile far effettuare una diagnosi elettronica completa in officina, anche se sul quadro non risultano spie accese. Su un’auto moderna, la diagnosi può evidenziare errori memorizzati, anomalie intermittenti o elementi da monitorare. 4. Distribuzione e manutenzione motore Su una vettura di questa età e percorrenza, va verificato quali interventi importanti siano già stati effettuati e con quali documenti. In particolare, chiederei al venditore: Non bisogna presumere problemi: bisogna verificare. La differenza è fondamentale. Un esemplare che parte bene, gira silenzioso, ha diagnosi pulita e manutenzione dimostrabile è un’auto completamente diversa da un esemplare con storia incerta. 5. Assetto, freni, pneumatici e carrozzeria Con 159.000 km è normale che alcune parti soggette a usura possano essere state sostituite o richiedano attenzione. Da controllare: Le 14 foto pubblicate sono utili per una prima impressione, ma non sostituiscono un’ispezione dal vivo, preferibilmente alla luce naturale e con vettura sollevata in officina. 6. Una sola chiave disponibile

Il venditore dichiara l’assenza della doppia chiave. Va considerato in modo pratico: fatevi consegnare l’unica chiave funzionante, provatela e chiedete un preventivo Mercedes per una seconda chiave codificata. È un costo e un elemento di comodità/sicurezza da mettere sul tavolo nella negoziazione, non un dettaglio da ignorare. A chi la consigliamo Questa A 250 può essere una scelta molto valida per chi vuole entrare nel mondo Mercedes con un’auto che abbia ancora carattere, prestazioni e immagine, senza salire di dimensioni e di budget. La vediamo bene per:

La sconsiglieremmo invece a chi vuole costi di gestione minimi assoluti, percorre moltissimi chilometri autostradali ogni anno o cerca le più recenti tecnologie di assistenza alla guida: in quei casi una motorizzazione diesel più recente o un modello di generazione successiva potrebbero essere più allineati alle esigenze. La sintesi AUB Questa non è una Classe A da comprare perché “è una Mercedes a 12.000 euro”. È una A 250 da 211 CV, quindi una compatta premium con motore, prestazioni e impostazione che la rendono ancora desiderabile. I 159.000 km dichiarati sono coerenti con età e utilizzo dell’auto; il vero valore dell’esemplare dipenderà dalla qualità dei controlli, dalla prova del cambio automatico, dalla diagnosi elettronica e dalla possibilità di ricostruire il più possibile la manutenzione.

Se la vettura si conferma sana, regolare nella guida e coerente nella documentazione, può essere un acquisto con molta più personalità di tante auto più recenti ma meno coinvolgenti. Prima di firmare, chiedete quindi: verifica VIN, riscontro del chilometraggio, prova approfondita a freddo e a caldo, diagnosi in officina, controllo sottoscocca e chiarimento formale sulla trasmissione effettivamente installata. Solo così i 12.000 € diventano il prezzo di una buona Mercedes usata, e non il punto di partenza per costi inattesi.

computer di bordo; luce ambiente; bracciolo; cerchi in lega; pacchetto sportivo; controllo di trazione ed ESP; sistema controllo pressione pneumatici; ISOFIX; Collision Prevention Assist; sensori e dispositivi di sicurezza Mercedes dell’epoca. qualità della manutenzione effettuata; stato e funzionamento del cambio automatico; condizioni del motore turbo e dei suoi componenti; configurazione effettiva e condizioni estetiche dell’auto. visure delle revisioni; fatture di manutenzione, se disponibili; eventuali interventi presso rete Mercedes o officine specializzate; coerenza tra usura di volante, sedile guida, pedaliera, comandi e chilometraggio dichiarato; controllo dello storico attraverso telaio/VIN presso Mercedes, quando possibile. che il cambio sia effettivamente l’automatico dichiarato; regolarità degli innesti a freddo e a caldo; assenza di strappi in partenza o in manovra; assenza di esitazioni tra le marce; assenza di spie motore o trasmissione; eventuali interventi o manutenzioni effettuate sul cambio. avviamento a freddo regolare e assenza di rumori metallici persistenti; minimo stabile; assenza di fumo anomalo allo scarico; nessuna perdita visibile di olio o liquido refrigerante; risposta pronta e lineare del turbo; assenza di vuoti, strattoni o spie motore; efficienza dell’impianto di raffreddamento; stato di candele, bobine, batteria e manutenzione ordinaria.

  • una compatta premium con prestazioni superiori alla media;
  • un benzina automatico per percorsi urbani, misti ed extraurbani;
  • un’auto dall’aspetto ancora moderno e sportivo;
  • una Mercedes utilizzabile quotidianamente senza passare a una berlina grande;
  • un’alternativa più coinvolgente delle normali motorizzazioni diesel o benzina d’ingresso.
  • climatizzatore automatico THERMATIC;
  • volante multifunzione;
  • Bluetooth e comandi vocali;

tagliandi eseguiti e intervalli dell’olio; eventuali lavori su distribuzione, tendicatena o componenti correlati; interventi al sistema di raffreddamento; lavori eseguiti su turbina, aspirazione o alimentazione; sostituzione di candele e componenti di accensione. ammortizzatori, bracci sospensione e silentblock; eventuali rumori su pavé, dossi e sterzate; usura uniforme degli pneumatici; data DOT e marca delle gomme estive; dischi e pastiglie freno; convergenza e comportamento in rettilineo; eventuali segni di incidenti, differenze di tonalità nella vernice o giochi tra pannelli; sottoscocca e presenza di perdite. chi percorre una quantità di chilometri annua normale o contenuta; chi preferisce il benzina al diesel; chi usa l’auto anche in città ma vuole godersela davvero fuori città…

Vedi l’auto sul sito di ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN