Mazda 6 SW 2.2 Skyactiv-D 150CV

Mazda

Mazda 6 SW 2.2 Skyactiv-D 150CV

15.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2020
  • 109.769 km
  • Diesel
  • Automatico
  • Familiare

Mazda 6 SW 2.2 Skyactiv-D 150CV

Questa Mazda 6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 150 CV automatica del 06/2020 è una proposta sensata per chi cerca una vera station wagon da viaggio: grande, elegante senza essere appariscente, diesel e automatica, con un livello di dotazione che già oggi ha molte delle cose che servono davvero.

A 15.900 €, con 109.769 km certificati, non va letta come una Mazda “vecchia con tanti chilometri”, ma come una familiare di segmento medio-superiore che ha già percorso la parte più normale della sua vita da diesel da autostrada. Per un’auto immatricolata nel 2020, poco meno di 110.000 km significano una percorrenza coerente con un utilizzo regolare; se è stata mantenuta bene, è un chilometraggio assolutamente affrontabile per un’auto pensata per macinare strada.

Perché questa Mazda 6 Wagon è valida Il primo motivo è il tipo di auto: oggi trovare una wagon lunga 4,81 metri, ben proporzionata, comoda per cinque persone e ancora piacevole da guidare non è scontato. La Mazda 6 Wagon ha un’impostazione più elegante e meno “da SUV” rispetto a molte alternative, ma conserva ciò che serve a una famiglia, a un professionista o a chi viaggia spesso: spazio, accessibilità del vano di carico, passo lungo da 2,75 metri e una presenza su strada seria senza ostentazione.

Il secondo motivo è il motore. Il 2.2 Skyactiv-D da 150 CV è il diesel giusto se l’uso previsto comprende extraurbano e autostrada. I consumi dichiarati – 5,1 l/100 km nel ciclo combinato dell’epoca – non vanno presi come promessa assoluta, ma raccontano bene la filosofia dell’auto: non è una sportiva travestita da familiare, è una wagon pensata per viaggiare con buon comfort e costi carburante ragionevoli.

In più qui c’è il cambio automatico. Su una station wagon diesel di queste dimensioni è un valore reale: rende più rilassante il traffico quotidiano e più confortevoli le percorrenze lunghe. La trazione anteriore, invece, mantiene l’auto semplice e coerente nell’utilizzo, senza complicazioni da integrale non necessaria.

Una dotazione concreta, non soltanto estetica L’allestimento dichiarato è interessante perché comprende diversi elementi che migliorano davvero la vita a bordo e la sicurezza: In altre parole, non è una familiare spoglia acquistata solo per avere il bagagliaio. Ha ADAS importanti, una buona impostazione da viaggio e soluzioni di comfort che restano attuali. L’argento metallizzato è poi una scelta molto razionale: valorizza le linee pulite della Mazda 6, è sobrio, non stanca e tende a essere facile da rivendere perché non lega l’auto a gusti troppo personali. A chi la consigliamo La consigliamo soprattutto a chi:

È particolarmente centrata per chi fa 15-20.000 km annui o più, con una quota significativa di percorrenze fuori città. Per chi utilizza l’auto quasi esclusivamente per tragitti urbani brevissimi, un diesel moderno è invece meno adatto per natura: non è un difetto di questa Mazda, è il tipo di utilizzo a essere poco coerente con DPF e sistemi antinquinamento di qualsiasi diesel Euro 6.

I 109.769 km non sono il problema: la storia manutentiva sì, se manca Il chilometraggio è dichiarato certificato e, preso da solo, non è un elemento negativo. Una Mazda 6 diesel ben gestita può avere davanti ancora molta strada. Il punto da gestire con attenzione è un altro: il concessionario dichiara assenza della cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Non sono ragioni automatiche per scartare l’auto, ma devono essere elementi da usare per impostare correttamente la verifica e, se necessario, la trattativa. Prima dell’acquisto AUB chiederebbe:

La garanzia originaria Mazda di 3 anni o 100.000 km risulta naturalmente superata sia per età sia per percorrenza, e il concessionario non dichiara una garanzia estesa. Va quindi chiarito in modo scritto quale tutela legale e commerciale viene riconosciuta, cosa copre, per quanto tempo e con quali eventuali franchigie o limitazioni. Attenzione alle limitazioni diesel locali L’auto è dichiarata Euro 6D-TEMP: è una classe emissiva moderna per l’epoca, ma le regole di circolazione cambiano da Comune a Comune e da Regione a Regione. Prima di acquistare, soprattutto se si vive o si lavora in aree soggette a blocchi ambientali, è corretto verificare l’accesso effettivo nelle zone percorse abitualmente. La sintesi AUB

Questa Mazda 6 Wagon non è la scelta per chi vuole semplicemente “un’auto alta” o usa l’auto solo per pochi chilometri cittadini. È invece una wagon molto convincente per chi vuole continuare a viaggiare bene: 150 CV diesel, automatico, dimensioni importanti, dotazione di sicurezza completa e uno stile che nel 2026 resta più elegante di tante auto nuove. A 15.900 €, il valore non sta nel dire che costa poco in assoluto: sta nel fatto che porta a casa una familiare ampia e ben equipaggiata, con un chilometraggio coerente per un diesel di sei anni, senza pagare il sovrapprezzo delle mode del momento.

La condizione essenziale è acquistare con metodo: chilometri certificati bene, sì; ma prima della firma servono storico verificabile per quanto possibile, diagnosi, prova su strada, controllo accurato del 2.2 diesel e chiarezza totale su garanzia e seconda chiave. Se questi controlli danno un esito positivo, è una Mazda 6 Wagon che ha molto senso: un’auto per chi preferisce arrivare lontano comodo, con stile e con la praticità che una vera station wagon sa ancora offrire.

barre sul tetto cromate, utili su una wagon anche per box o portabici; quattro prese USB, connettività Aux-In e CD/MP3; sistemi di sicurezza quali ABS, DSC, TCS, airbag frontali, laterali e a tendina. percorre con regolarità statali, tangenziali e autostrada; vuole una wagon vera e non ha bisogno della posizione di guida rialzata di un SUV; cerca un’auto adatta a famiglia, lavoro e vacanze; vuole il comfort dell’automatico ma non cerca necessariamente potenze elevate; preferisce un’auto elegante, ben accessoriata e fuori dalle scelte più ovvie. Verifica del VIN presso rete Mazda o officina qualificata, per ricostruire eventuali interventi eseguiti in rete, campagne tecniche e manutenzioni registrate. Fatture, ricevute o qualsiasi documento disponibile relativo a tagliandi, olio, filtri, freni, pneumatici e interventi meccanici, anche se non esiste un libretto service completo. Diagnosi elettronica completa, da effettuare prima della consegna: errori in centralina, stato del filtro antiparticolato, eventuali rigenerazioni anomale e parametri motore. Controllo del livello e della qualità dell’olio motore. Sul 2.2 Skyactiv-D è importante che la manutenzione sia stata puntuale e che non vi siano anomalie legate a diluizione dell’olio o utilizzo sfavorevole del diesel. Verifica dell’impianto di alimentazione e aspirazione, inclusi iniettori, tenute, EGR e presenza di eventuali trafilaggi o rumorosità non regolari.

  • cruise control adattivo Mazda Radar Cruise Control, con Stop&Go sulle versioni automatiche;
  • fari LED adattivi con gestione automatica degli abbaglianti;
  • Head-Up Display;
  • climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posteriori;
  • freno di stazionamento elettrico con Auto Hold;
  • cerchi in lega da 17";
  • vetri anteriori e posteriori “Silence”;
  • attacchi Isofix posteriori;

Prova su strada vera, non un giro dell’isolato: cambio automatico fluido sia a freddo sia a caldo, nessun vuoto di erogazione, frenata regolare, assenza di vibrazioni e funzionamento corretto dell’ACC. Controllo documentato di freni, pneumatici, batteria, sospensioni e sottoscocca, perché a questo chilometraggio sono le condizioni effettive, non il numero sul contachilometri, a fare la differenza. Preventivo per una seconda chiave, oppure impegno del venditore a fornirla. Una sola chiave è utilizzabile, ma avere il duplicato è una tutela pratica e di valore.

Vedi l’auto sul sito di Automoda