Land Rover Range Rover Velar 2.0d i4 mhev Belgravia Edition Black 4wd 204cv auto

Land Rover

Land Rover Range Rover Velar 2.0d i4 mhev Belgravia Edition Black 4wd 204cv auto

73.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2026
  • 18 km
  • Ibrido diesel
  • Automatico
  • SUV

Land Rover Range Rover Velar 2.0d i4 mhev Belgravia Edition Black 4wd 204cv auto

Questa Range Rover Velar D200 MHEV Belgravia Edition Black da 204 CV ha un motivo preciso per entrare nella selezione: abbina un’estetica particolarmente riuscita a una configurazione pensata per viaggiare. Santorini Black, dettagli neri, cerchi Gloss Black da 20", interni Ebony e, sotto, diesel mild hybrid, cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale. Non soltanto immagine, quindi: c’è una base concreta per usarla tutti i giorni.

La proposta di SCUDERIA 76 è di 73.900 €, IVA esposta, con appena 18 km certificati. È una percorrenza da vettura sostanzialmente non utilizzata, anche se la posizione amministrativa e la decorrenza delle garanzie vanno definite attraverso i documenti. L’immatricolazione indicata è settembre 2026: farei confermare proprio questa data, distinguendo tra immatricolazione già avvenuta, prevista o semplice indicazione inserita nell’annuncio.

Perché questa configurazione è valida

La Belgravia Edition Black valorizza uno dei punti forti della Velar: il design. Il Santorini Black, il Black Exterior Pack e i cerchi neri danno continuità alle linee della carrozzeria, mentre badge, soglie dedicate e inserti Black Brushed caratterizzano l’allestimento anche dentro. È una configurazione adatta a chi vuole un SUV riconoscibile senza ricorrere a colori vistosi o contrasti marcati.

La parte più interessante, però, è che la dotazione dichiarata non si ferma all’estetica. Sedili anteriori elettrici a 14 regolazioni, memoria per il conducente, piantone elettrico, parabrezza a isolamento acustico e impianto Meridian sono accessori che incidono sull’esperienza quotidiana. Su una vettura di questa categoria contano più di tanti dettagli scenografici: aiutano a trovare la posizione giusta e a rendere piacevoli anche i trasferimenti lunghi.

Il concessionario indica inoltre Head-Up Display, Pivi Pro, navigazione, Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica a induzione e purificazione dell’aria Plus. Una dotazione ricca, da confermare sulla distinta associata al telaio, ma che rende questa proposta interessante per chi cerca una Velar già ben equipaggiata.

Il motore giusto per chi viaggia Il 2.0 diesel da 204 CV ha senso soprattutto se l’auto viene utilizzata anche su percorsi extraurbani e autostradali. Su un SUV di circa due tonnellate, l’abbinamento con l’automatico a otto rapporti privilegia una guida fluida e rilassata: la sceglierei come viaggiatrice premium, non come SUV sportivo.

Il sistema mild hybrid recupera energia e supporta il funzionamento del propulsore, ma non va confuso con un’ibrida ricaricabile: non è una vettura da scegliere per percorrere tragitti in elettrico. Se l’utilizzo previsto fosse composto quasi esclusivamente da pochi chilometri urbani a freddo, valuterei invece con attenzione l’opportunità del diesel.

La trazione integrale e i sistemi Terrain Response aggiungono versatilità su fondi a scarsa aderenza. Non sostituiscono pneumatici adeguati, ma sono coerenti con una vettura da utilizzare anche per montagna e tempo libero. Gli accessori che servono davvero

Su una carrozzeria lunga circa 4,80 metri, telecamera a 360°, sensori anteriori e posteriori e assistenza al parcheggio sono particolarmente utili. Adaptive Cruise Control, mantenimento di corsia, assistenza all’angolo cieco e frenata automatica completano, secondo quanto dichiarato, un pacchetto valido anche per chi passa molte ore al volante.

Prima dell’acquisto proverei comunque l’auto nel proprio contesto: accesso al garage, spazio di manovra e comodità per i passeggeri. È il modo più concreto per capire se le dimensioni della Velar sono compatibili con la propria quotidianità.

Cosa controllare prima di firmare Con 18 km, il punto non è cercare usura da percorrenza, ma verificare correttamente consegna e documentazione: Non attribuirei automaticamente a questo esemplare del 2026 problemi raccontati su Velar di annate precedenti: le verifiche tecniche devono riguardare il suo telaio e la sua effettiva configurazione.

  • Data di immatricolazione e inizio della garanzia ufficiale, chiarendo come si aggiungano i 12 mesi di garanzia estesa dichiarati, con quali coperture ed esclusioni.
  • Dotazione effettiva tramite VIN, soprattutto per Head-Up Display, Meridian, telecamera a 360° e assistenze alla guida.
  • Controllo preconseggna, stato di pneumatici, batteria a 12 V, carrozzeria e interni, oltre agli aggiornamenti e alle eventuali campagne applicabili a quello specifico telaio.
  • Prezzo finale e condizioni commerciali, verificando spese aggiuntive, eventuali vincoli di finanziamento e fatturazione con IVA esposta.

La sintesi AUB è questa: è una Velar per chi cerca presenza, comfort e capacità di viaggio, con una percorrenza praticamente nulla e una dotazione dichiarata di sostanza. A 73.900 € merita attenzione se desideri proprio un SUV premium diesel, automatico e integrale: il valore della proposta sta nell’insieme, non in uno slogan sullo sconto.

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76