Land Rover Range Rover Evoque 2.0d i4 mhev Hoxton Edition Black awd 163cv auto

Land Rover

Land Rover Range Rover Evoque 2.0d i4 mhev Hoxton Edition Black awd 163cv auto

63.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2026
  • 10 km
  • Ibrido diesel
  • Automatico sequenziale
  • SUV

Land Rover Range Rover Evoque 2.0d i4 mhev Hoxton Edition Black awd 163cv auto

Questa proposta Land Rover ha una combinazione interessante per chi cerca un SUV premium da usare davvero: 2.0 diesel mild hybrid da 163 CV, cambio automatico e trazione integrale AWD, con appena 10 km dichiarati e un prezzo di 63.900 €, IVA esposta. Il suo valore sta nell’abbinamento tra comfort, motorizzazione adatta ai viaggi e versatilità della trazione integrale, non soltanto nel marchio sul cofano.

Prima di presentarla come una Evoque, però, c’è un’incongruenza da risolvere: il titolo e la scheda identificano una Range Rover Evoque, mentre la descrizione del concessionario parla esplicitamente di una Discovery Sport S Hoxton Edition. Sono due modelli diversi, con caratteristiche e abitabilità differenti. Non è un dettaglio editoriale: a questo prezzo è giusto sapere esattamente quale auto si sta acquistando. Occorre quindi far coincidere VIN, documenti, fotografie e denominazione commerciale, correggendo poi l’annuncio.

Chiarito questo punto, la parte più convincente della proposta rimane la meccanica dichiarata. Il diesel da 163 CV con automatico e AWD è una scelta coerente per chi percorre regolarmente tragitti extraurbani e autostrada, viaggia con la famiglia o frequenta la montagna. Non è una configurazione da scegliere per inseguire prestazioni sportive: è pensata soprattutto per viaggiare con comodità e avere una buona versatilità nelle diverse condizioni d’impiego. La trazione integrale è un aiuto concreto sui fondi a scarsa aderenza, sempre con pneumatici adeguati.

Il sistema mild hybrid non richiede ricariche alla presa, ma non va confuso con un’ibrida progettata per percorrere tragitti in elettrico. Qui la scelta resta principalmente quella di un diesel: ha senso soprattutto se l’utilizzo comprende percorsi sufficientemente lunghi, meno se l’auto deve affrontare quasi soltanto brevi spostamenti urbani a motore freddo. Il consumo medio indicato è di 6,3 l/100 km, da considerare come dato dichiarato e non come promessa sui consumi reali.

Anche la configurazione descritta dal venditore è attraente: Santorini Black, Black Pack, vetri posteriori oscurati e pelle Ebony traforata con cuciture a contrasto delineano un insieme elegante e deciso. Questi dettagli, però, compaiono nel testo riferito alla Discovery Sport: prima di attribuirli alla vettura in vendita vanno confermati sul singolo esemplare. Lo stesso vale per Pivi Pro, Apple CarPlay e Android Auto, fari LED, sensori di parcheggio, Terrain Response e assistenze alla guida. Se presenti, sono dotazioni utili nell’impiego quotidiano, non semplici voci per allungare l’annuncio.

I 10 km certificati dichiarati sono un elemento favorevole per chi desidera un’auto sostanzialmente non utilizzata. Più che interrogarsi sull’usura da percorrenza, qui conta chiarire lo stato commerciale della vettura: nuova da immatricolare, già immatricolata a chilometri zero oppure disponibile con consegna futura. La scheda riporta settembre 2026: va verificato se sia una data effettiva, prevista o inserita per errore.

A 63.900 € la comprerei per la combinazione precisa di motore, automatico, AWD e dotazione confermata, non semplicemente perché è una Land Rover nera ben presentata. L’IVA esposta è inoltre un’informazione utile per chi acquista nell’ambito della propria attività, fermo restando che l’eventuale detraibilità dipende dalla situazione fiscale dell’acquirente.

Prima della firma, noi di AUB metteremmo in chiaro pochi punti concreti:

  • modello e allestimento esatti, verificati tramite VIN e documenti;
  • data d’immatricolazione, disponibilità e tempi di consegna;
  • equipaggiamento effettivamente presente;
  • decorrenza, durata e condizioni della garanzia: “garanzia estesa: no” non significa assenza della garanzia ordinaria;
  • eventuali campagne di aggiornamento applicabili a quello specifico VIN;
  • prezzo finale, spese accessorie ed eventuali condizioni legate a finanziamento o permuta.

La ragione per sceglierla è semplice: offre sulla carta una configurazione premium concreta, automatica, integrale e diesel, con una percorrenza praticamente nulla. Risolta l’identità dell’auto e confermata la dotazione, può essere una proposta convincente per chi vuole viaggiare comodo senza rinunciare a carattere e presenza. La trasparenza sull’esemplare non indebolisce questa vendita: è ciò che può renderla credibile.

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76