Jeep Renegade 1.6 mjt Limited  130cv

Jeep

Jeep Renegade 1.6 mjt Limited 130cv

13.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.

  • Anno 2022
  • 88.448 km
  • Diesel
  • Manuale
  • SUV

Jeep Renegade 1.6 Multijet Limited 130 CV del 03/2022: perché ha senso

Questa Jeep Renegade Limited è una proposta concreta per chi cerca un SUV compatto diesel, recente, ben accessoriato e adatto a macinare chilometri senza finire su dimensioni troppo ingombranti in città. Parliamo di un esemplare immatricolato a marzo 2022, con 88.448 km certificati, motore 1.6 Multijet diesel da 130 CV, cambio manuale e trazione anteriore, proposto a 13.990 €. I chilometri sono assolutamente coerenti con l’età dell’auto: corrispondono a circa 22.000 km annui, cioè un utilizzo regolare e sensato per una diesel di questo tipo. Non è un’auto “stanca” solo perché ha quasi 90.000 km: se manutenzione e controlli sono documentati, questo motore è fatto proprio per percorrerne molti di più.

Il punto interessante è che non si tratta della Renegade d’ingresso. L’allestimento Limited porta già una dotazione che nell’uso quotidiano fa davvero differenza: climatizzatore automatico bizona, cerchi in lega da 17”, barre al tetto, volante in pelle multifunzione, bracciolo anteriore, quadro strumenti TFT da 7”, infotainment con Bluetooth, USB, radio digitale e comandi vocali. Ma soprattutto ci sono parecchi elementi di sicurezza e assistenza alla guida che rendono questa Renegade più moderna e completa rispetto a molti SUV usati della stessa fascia: Adaptive Cruise Control, frenata automatica d’emergenza/Forward Collision Warning Plus, avviso di uscita di corsia, Intelligent Speed Assist, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, fendinebbia, Hill Holder e sistema di monitoraggio pressione pneumatici.

In altre parole, è una Jeep dall’aspetto robusto e riconoscibile, ma configurata per essere usata davvero: tragitti urbani, tangenziale, viaggi, famiglia e weekend fuori porta. Le dimensioni di 4,24 metri aiutano nei parcheggi e nel traffico, mentre la posizione di guida rialzata è uno dei motivi per cui la Renegade continua a essere apprezzata da chi passa da una berlina o da una citycar. Il colore Colorado Red è una scelta personale ma ben riuscita su questo modello: valorizza il design squadrato della Renegade e la rende più distintiva delle solite configurazioni grigie o nere, senza essere una tinta difficile da rivendere. Il motore: la scelta giusta se si percorrono chilometri Il 1.6 Multijet da 130 CV è probabilmente la motorizzazione più coerente per chi usa l’auto con continuità anche fuori città. Ha potenza sufficiente per viaggiare senza affanno, affrontare salite e sorpassi con tranquillità e sfruttare bene l’elasticità tipica di un diesel moderno.

I consumi dichiarati — 5,1 l/100 km nel ciclo medio omologativo — vanno presi come riferimento teorico, ma il senso dell’auto è chiaro: per chi percorre parecchia strada, un diesel Euro 6D come questo può ancora essere una soluzione razionale. Diverso sarebbe l’acquisto per chi fa esclusivamente micro-tragitti cittadini: in quel caso, come per qualsiasi diesel moderno dotato di sistemi antiemissione, sarebbe più prudente valutare benzina o ibrido.

Manutenzione: c’è uno storico, ed è un elemento importante Il concessionario dichiara la presenza del libretto service e indica un ultimo intervento eseguito il 4 giugno 2025 a 83.431 km. Considerando che oggi l’auto ne ha 88.448, significa che dall’ultimo tagliando ha percorso poco più di 5.000 km: un segnale positivo, perché non si sta acquistando un’auto già lontana dal suo ultimo controllo ordinario. Questo non sostituisce una verifica documentale, ma è esattamente il tipo di dato che vogliamo trovare su un usato: chilometraggio certificato, manutenzione dichiarata e ultimo intervento recente. Le verifiche da fare prima di acquistare L’auto è interessante, ma AUB consiglia sempre di acquistare con metodo. Non per cercare difetti a tutti i costi, ma per sapere esattamente cosa si sta comprando.

1. Verificare lo storico manutentivo con fatture e VIN Il libretto service è dichiarato presente: bene. Prima della firma chiederei anche le fatture o le ricevute degli interventi principali, in particolare per capire: È utile chiedere il numero di telaio (VIN) e far verificare in rete ufficiale Jeep sia gli interventi registrati sia eventuali campagne ancora da completare. 2. Distribuzione: controllare il piano previsto per quel preciso telaio

Sul 1.6 Multijet è importante verificare il piano manutentivo relativo alla cinghia di distribuzione, considerando sia chilometraggio sia anzianità dell’auto. A marzo 2026 l’auto compie quattro anni: non è detto che l’intervento sia già imminente, ma non va dato per scontato. La cosa corretta è chiedere al concessionario, o a un’officina Jeep/FCA con il VIN, la scadenza esatta prevista dal costruttore e se sia già stato svolto qualche intervento correlato. Se la distribuzione fosse prossima per tempo o percorrenza, questo elemento va considerato nella trattativa o nel budget post-acquisto.

3. Diesel moderno: diagnosi di DPF, AdBlue ed elettronica Essendo una Euro 6D diesel, prima dell’acquisto richiederei una diagnosi elettronica trasparente. In particolare: Non è un allarme specifico su questa vettura: è semplicemente il controllo corretto per un diesel moderno usato, soprattutto se non si conosce nel dettaglio il tipo di percorrenze del precedente proprietario. 4. Cambio, frizione e assetto Con 88.000 km, un test drive fatto bene è più utile di molte parole. Verificherei: Sono verifiche normali su qualunque usato con percorrenza reale e documentata: non indicano necessariamente problemi, ma evitano sorprese dopo il passaggio di proprietà. 5. Pneumatici invernali e revisione Il concessionario dichiara pneumatici invernali. Bisogna controllare: Un treno di gomme apparentemente “buono” ma vecchio può richiedere sostituzione a breve, quindi questo aspetto ha un valore economico concreto.

Nell’annuncio è indicata “ultima revisione: 03/2026”. Dato che per un’auto immatricolata nel marzo 2022 la prima revisione cade normalmente nel marzo 2026, chiederei di chiarire se si intende revisione già effettuata, revisione da effettuare entro marzo 2026 oppure una semplice scadenza riportata dal gestionale. 6. Dotazione effettiva e doppia chiave Qui serve particolare attenzione perché lo stesso concessionario specifica correttamente che gli equipaggiamenti pubblicati potrebbero non corrispondere esattamente a quelli presenti sull’auto. Quindi, prima di firmare, controllerei fisicamente:

Da mettere in conto anche l’assenza dichiarata della doppia chiave. Non è un motivo per escludere l’auto, ma è un elemento da sapere: richiedere una seconda chiave originale può avere un costo rilevante. Vale la pena chiedere se il concessionario può fornirla, includerla nella trattativa oppure riconoscere questo aspetto nel prezzo. 7. Garanzia e condizioni economiche reali Non è indicata una garanzia estesa. Occorre quindi chiarire per iscritto: Il prezzo di 13.990 € va valutato sul totale “chiavi in mano”, non solo sulla cifra esposta nell’annuncio. Un dato da chiarire: la potenza Nella scheda tecnica sono indicati correttamente 130 CV / 96 kW, mentre nella descrizione del concessionario compare “KW: 56”, che è chiaramente un’incongruenza. Prima dell’acquisto basta verificare il dato sulla carta di circolazione: per questa versione la potenza attesa è 96 kW.

L’annuncio dichiara inoltre l’auto guidabile da neopatentati. Con le norme attuali può essere compatibile, ma l’idoneità dipende anche dalla data di conseguimento della patente e dai limiti applicabili in quel caso specifico. Anche questo va confermato sul libretto e tramite verifica ufficiale prima della firma. In sintesi Questa Renegade è valida perché non punta solo sull’estetica Jeep: ha il motore diesel da 130 CV, un allestimento Limited ricco, ADAS utili, manutenzione dichiarata e un chilometraggio realistico per la sua età.

È l’auto giusta per chi cerca un SUV compatto con carattere, desidera una posizione di guida alta e percorre abbastanza strada da sfruttare davvero il 1.6 Multijet. Non è la scelta ideale per chi fa solo tragitti brevissimi in città, ma per un utilizzo misto, extraurbano o autostradale è una configurazione molto sensata. La motivazione all’acquisto è semplice: una Renegade recente, diesel Euro 6D, Limited e già completa di ADAS, senza dover inseguire optional fondamentali dopo l’acquisto. Prima di decidere chiederei soltanto documenti manutentivi, diagnosi elettronica, chiarimento su revisione e distribuzione, verifica della dotazione reale, condizioni della garanzia e costo chiavi in mano. Se questi controlli sono coerenti, è una Jeep usata concreta e pronta a fare ancora molta strada.

  • quali lavorazioni sono state effettuate al tagliando di giugno 2025;
  • se sono stati sostituiti filtri, olio, liquido freni e altri materiali di consumo;
  • se esistono interventi su freni, pneumatici, batteria o sospensioni;
  • se ci sono campagne di richiamo Jeep aperte o già eseguite.
  • stato del filtro antiparticolato/DPF e frequenza delle rigenerazioni;
  • presenza di errori memorizzati in centralina;
  • corretto funzionamento del sistema antinquinamento, incluso AdBlue se previsto dalla configurazione;
  • assenza di spie motore o avvisi intermittenti;

funzionamento reale dello Start&Stop. innesti del cambio manuale fluidi, a freddo e a caldo; frizione che stacca regolarmente, senza slittamenti o vibrazioni; assenza di rumori da avantreno o retrotreno su pavé, dossi e sterzo a fine corsa; frenata regolare e volante centrato; assenza di vibrazioni a velocità autostradale. marca e modello dei quattro pneumatici; profondità del battistrada; anno di produzione DOT; eventuale usura irregolare; omologazione corretta a libretto. Adaptive Cruise Control; sensori di parcheggio anteriori e posteriori; frenata automatica d’emergenza; Lane Departure Warning; climatizzatore automatico bizona; infotainment, Bluetooth, USB e comandi al volante; sensori luce e pioggia; eventuale navigatore, se promesso nella trattativa; presenza del kit gonfiaggio o…

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