Jeep Renegade 1.0 t3 Limited 2wd

Jeep

Jeep Renegade 1.0 t3 Limited 2wd

11.490 €

Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.

  • Anno 2018
  • 93.200 km
  • Benzina
  • Manuale
  • SUV

Jeep Renegade 1.0 T3 Limited 2WD: perché questa è una proposta sensata

Questa Jeep Renegade Limited immatricolata a ottobre 2018 è interessante perché non punta a essere il SUV compatto più razionale o anonimo del mercato: punta a dare carattere, posizione di guida alta e una dotazione già completa, restando in dimensioni che si gestiscono bene tutti i giorni. È una Renegade 1.0 T3 benzina da 120 CV, manuale e a trazione anteriore, con 93.200 km dichiarati come certificati e cronologia dei tagliandi disponibile. Significa una percorrenza nell’ordine di circa 11-12.000 km l’anno: assolutamente coerente con l’età dell’auto e non certo un chilometraggio da temere. Per un’auto del 2018, 93.000 km raccontano soprattutto di un utilizzo normale, non di un esemplare “finito”.

Il punto forte è l’allestimento Limited. Non è una Renegade essenziale con cerchi in lega aggiunti dopo: ha climatizzatore automatico bizona, cerchi da 17", Apple CarPlay/Android Auto, volante multifunzione, bracciolo, barre al tetto, freno di stazionamento elettrico, vetri posteriori elettrici, fendinebbia e cruise control. Sono dotazioni che fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano e che rendono l’auto più piacevole e più facile da rivendere rispetto a una configurazione spoglia.

Anche la configurazione estetica funziona: nero metallizzato, cerchi in lega, barre sul tetto e la carrozzeria squadrata della Renegade. È un SUV piccolo, lungo 4,24 metri, quindi abbastanza compatto per città e parcheggi, ma con un’impostazione più alta e solida rispetto a una normale utilitaria o berlina compatta. Il motore 1.0 T3 da 120 CV è la scelta corretta per chi percorre chilometraggi normali, usa l’auto prevalentemente in città, tangenziale e statali, oppure vuole evitare le limitazioni e le complessità di un diesel. Non è un’auto sportiva, né vuole esserlo, ma i 120 CV sono adeguati alla massa della Renegade e il cambio manuale è una soluzione semplice e conosciuta.

C’è poi un aspetto rilevante per molti acquirenti: con i dati dichiarati — 88 kW e 1.395 kg — risulta idonea per neopatentati secondo i limiti attuali. Prima dell’acquisto, tuttavia, consigliamo sempre di controllare la compatibilità effettiva con la data di conseguimento della patente del singolo conducente, perché la normativa e i periodi transitori possono incidere.

Per chi è adatta Questa Renegade ha senso per chi cerca: Non è invece l’auto ideale per chi cerca il massimo spazio possibile nel bagagliaio, consumi da citycar o una guida particolarmente brillante. La Renegade si sceglie perché piace, perché è pratica nella vita reale e perché ha un’identità che molte concorrenti non hanno. Cosa verificheremmo noi di AUB prima di firmare L’auto viene proposta a 11.490 euro, passaggio di proprietà escluso, senza IVA esposta: una situazione normale per una vendita destinata al privato. Il prezzo va valutato insieme alle condizioni reali dell’esemplare, alla garanzia effettiva e alla manutenzione documentata, non soltanto guardando anno e chilometri.

Prima di acquistare, questi sono i controlli importanti. 1. Tagliandi e manutenzione effettivamente documentata La cronologia tagliandi è dichiarata presente: ottimo punto di partenza. Chiederemmo però copia delle fatture o del libretto service, con date, chilometri e lavori eseguiti. Sul 1.0 turbo benzina è importante verificare che siano stati rispettati gli intervalli di manutenzione, soprattutto per olio motore e filtri. Un piccolo turbo vive bene e a lungo se è stato seguito con regolarità; la manutenzione documentata conta più del semplice “tagliandata”.

2. Ultimo tagliando: chiarire la data indicata Nei dati compare come data dell’ultimo intervento il 16/09/2026. È un’informazione da chiarire con il venditore, perché potrebbe trattarsi di un refuso, di una data programmata o dell’inserimento errato di un dato. Occorre avere fattura dell’intervento eseguito, con chilometraggio riportato. 3. Garanzia: c’è una discordanza da rendere chiara Nella descrizione del concessionario è indicata una garanzia di 12 mesi inclusa, mentre nella scheda sintetica compare “garanzia estesa: no”. Le due informazioni possono convivere — una garanzia commerciale di 12 mesi non è necessariamente una “garanzia estesa” — ma vanno messe nero su bianco. Chiederemmo:

4. Doppie chiavi assenti La vettura è dichiarata con una sola chiave. Non è un motivo per scartarla, ma è un elemento concreto da considerare: chiederei se il concessionario può fornire una seconda chiave o, in alternativa, riconoscere il relativo costo in trattativa. Sulle auto moderne una chiave aggiuntiva non è sempre una spesa trascurabile. 5. ADAS e sensori: verificare cosa è realmente presente La scheda riporta Cruise Control Adattativo (ACC), mentre la descrizione del venditore parla di “cruise control e limitatore di velocità”, senza specificare che sia adattivo. Anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori sono dichiarati nella descrizione, ma non emergono con la stessa chiarezza nell’elenco principale.

Non li darei per scontati solo leggendo l’annuncio: vanno verificati dal vivo, con prova su strada e, idealmente, tramite equipaggiamento associato al VIN. Se l’ACC è davvero presente e funzionante, è un plus importante; se c’è il cruise tradizionale, resta una dotazione utile ma diversa. 6. Prova su strada: motore, frizione e cambio Durante il test controlleremmo:

7. Pneumatici, freni e parte estetica Con 15 foto pubblicate si può fare una prima valutazione, ma non sostituiscono un controllo dal vivo. Verificherei data DOT e usura uniforme degli pneumatici, stato di dischi e pastiglie, eventuali segni di urti su cerchi e paraurti, usura del volante e dei sedili in rapporto ai chilometri dichiarati. Il concessionario dichiara veicolo non incidentato: bene, ma una verifica dello spessore vernice e dell’allineamento di pannelli, fari e portellone è sempre una buona pratica su qualsiasi usato.

8. Revisione La revisione è dichiarata in scadenza 10/2026. È un elemento positivo perché non dovrebbe essere un costo immediato per chi acquista, ma va comunque verificata sul Portale dell’Automobilista insieme allo storico chilometrico disponibile. La sintesi AUB Questa Renegade è valida se vuoi un SUV compatto che abbia più presenza e personalità della media, senza entrare in costi e ingombri da SUV di segmento superiore. Il suo valore non sta nel promettere di essere tutto: sta nell’essere una Limited ben configurata, benzina, manuale, con un chilometraggio coerente e una dotazione utile ogni giorno. Nero metallizzato, cerchi, clima bizona, infotainment con smartphone integration, cruise control e impostazione Jeep: è un’auto che continua ad avere un suo pubblico preciso e una buona desiderabilità nell’usato.

La motivazione d’acquisto è semplice: È la Renegade per chi vuole un’auto concreta, ma non vuole guidare qualcosa di anonimo. Compatta fuori, alta da terra nell’impostazione, ben accessoriata e con un motore benzina da 120 CV che ha senso per un utilizzo normale e versatile. Prima di firmare, chiarirei soltanto in modo puntuale garanzia, ultimo tagliando, presenza effettiva di ACC e sensori, seconda chiave e documentazione manutentiva. Se questi aspetti sono confermati correttamente, è una proposta da considerare con attenzione.

  • un SUV compatto con un design ancora molto riconoscibile;
  • una posizione di guida alta e rassicurante;
  • un benzina manuale da usare senza l’ansia dei blocchi diesel;
  • un’auto adatta anche a un neopatentato, previa verifica documentale;
  • una configurazione Limited già piacevole e completa;
  • un usato con chilometraggio coerente, storico manutentivo dichiarato e garanzia commerciale inclusa secondo quanto indicato dal venditore.
  • chi eroga la garanzia;
  • quali componenti copre;

eventuali franchigie, massimali ed esclusioni; se è valida in tutta Italia; se richiede manutenzione presso officine convenzionate. avviamento a freddo regolare; assenza di spie motore o messaggi anomali; erogazione lineare del turbo; frizione progressiva, senza slittamenti né punto di stacco eccessivamente alto; inserimento marce pulito, specialmente a freddo; assenza di rumori anomali da sospensioni e avantreno; corretto funzionamento di Start&Stop, climatizzatore bizona e freno di stazionamento elettrico.

Vedi l’auto sul sito di Opportunity CAR