
Jeep
Jeep Renegade Longitude mjt 4WD 2.0cc 140cv my18 Finanziabile IVA Esposta
12.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2018
- 138.178 km
- Diesel
- Manuale
- SUV
Jeep Renegade Longitude 2.0 Multijet 140 CV 4WD del 2018: una vera Jeep compatta, non solo un SUV dall’estetica robusta
Questa Jeep Renegade Longitude 2.0 Multijet da 140 CV con trazione integrale 4WD è interessante perché mette insieme gli elementi che danno realmente senso al progetto Renegade: motore diesel adatto a percorrere chilometri, cambio manuale, altezza da terra e quattro ruote motrici. È stata immatricolata nell’agosto 2018, ha 138.178 km dichiarati certificati e viene proposta a 12.900 € con IVA esposta. Non è la Renegade da acquistare soltanto perché piace esteticamente: è una configurazione concreta per chi cerca un SUV compatto usato, da usare tutti i giorni ma anche su fondi difficili, strade di montagna, neve o percorsi extraurbani non perfetti.
Il 2.0 Multijet da 140 CV è il motore giusto per questo tipo di auto. Rispetto alle motorizzazioni meno potenti, offre una riserva di coppia più coerente con la massa della Renegade e con la presenza della trazione integrale. Non è un SUV sportivo, ma è una vettura che può affrontare viaggi, salite, pieno carico e utilizzo extraurbano senza la sensazione di essere sottodimensionata. La trazione 4WD, poi, è un valore reale se serve davvero. Non va considerata come un optional da esibire: significa maggiore motricità quando il fondo perde aderenza, in presenza di pioggia intensa, neve, sterrato leggero o strade di campagna. Per chi vive o frequenta zone montane, collinari o rurali, questa Renegade è decisamente più sensata di molte SUV compatte a sola trazione anteriore.
Una configurazione semplice ma ben centrata L’allestimento Longitude è quello equilibrato della gamma: non punta a sembrare una versione estrema, ma offre ciò che serve davvero nell’uso quotidiano. In questo esemplare sono dichiarati, tra gli altri: Sono dotazioni coerenti con una Renegade da usare tutti i giorni: comoda da guidare grazie alla posizione di guida rialzata, sufficientemente compatta per la città con i suoi 4,23 metri di lunghezza, ma più versatile di una normale utilitaria quando si parte per un viaggio o si affrontano strade meno favorevoli. I consumi dichiarati, pari a 5,1 l/100 km nel ciclo combinato di omologazione, vanno naturalmente letti con realismo: nell’utilizzo quotidiano dipendono molto da percorso, stile di guida, pneumatici e utilizzo della trazione integrale. Il punto importante è che il 2.0 diesel resta una motorizzazione adatta a chi percorre chilometri con una certa continuità, più che a chi utilizza l’auto esclusivamente per brevi tragitti urbani.
I 138.000 km non sono il problema: la manutenzione documentabile è il vero tema A quasi otto anni dall’immatricolazione, 138.178 km sono un chilometraggio assolutamente coerente con un diesel 2.0 da 140 CV. Parliamo di una media annua ragionevole per un’auto nata anche per viaggiare, non di un dato che da solo deve allontanare dall’acquisto. Su un’auto di questa età e percorrenza conta molto di più come è stata seguita rispetto al numero sul contachilometri. Qui c’è un aspetto da chiarire bene prima di procedere: nei dati strutturati dell’annuncio risultano “cronologia tagliandi: no” e “doppie chiavi: no”. Nella descrizione del concessionario, invece, viene dichiarato che l’auto è “tagliandata” e che sarebbero presenti doppie chiavi e documentazione.
Non è necessariamente un problema dell’auto, ma è una differenza informativa da risolvere in modo semplice e concreto: prima di lasciare una caparra, chiederei al venditore di inviare foto della seconda chiave, del libretto service, delle fatture di manutenzione disponibili e della documentazione relativa agli interventi eseguiti. Cosa controllare bene prima dell’acquisto Questa Renegade può essere una scelta valida, ma va acquistata con il metodo corretto per un SUV diesel integrale del 2018. 1. Tagliandi e manutenzione ordinaria Va richiesta evidenza della manutenzione eseguita: fatture, timbri, ricevute oppure uno storico digitale consultabile. La dicitura “tagliandata” è positiva, ma deve poter essere ricostruita.
2. Distribuzione e manutenzione legata all’età Su un diesel del 2018, non basta valutare i chilometri: conta anche l’età. Occorre verificare con precisione quale sia il piano manutentivo previsto per questo specifico motore e se siano già stati eseguiti gli interventi previsti su distribuzione e componenti correlati, con data e chilometraggio documentati. Se non risultano fatti, va quantificato il costo e considerato nella trattativa.
3. Frizione, cambio e trazione integrale Durante la prova su strada verificherei che la frizione abbia un innesto regolare, senza slittamenti o rumori, e che il cambio manuale inserisca tutte le marce senza impuntamenti. Essendo una 4WD, è importante controllare anche l’assenza di rumori da trasmissione, vibrazioni anomale e comportamenti irregolari in manovra o a bassa velocità. 4. DPF e sistema anti-inquinamento Come per ogni diesel Euro 6 usato, è utile capire il tipo di utilizzo precedente. Un’auto impiegata prevalentemente per tragitti brevi e cittadini può aver sottoposto filtro antiparticolato e sistema di ricircolo dei gas a maggiore stress. Una diagnosi elettronica pre-acquisto può dare indicazioni utili su eventuali errori memorizzati e sullo stato generale dei sistemi motore.
5. Pneumatici, freni e sospensioni Su una vettura integrale è particolarmente importante che gli pneumatici siano omogenei per marca, modello, misura e livello di usura tra i vari assi. Da verificare inoltre dischi, pastiglie, ammortizzatori e presenza di eventuali giochi alle sospensioni. 6. Carrozzeria, sottoscocca e utilizzo fuoristrada La Renegade 4WD può aver affrontato neve, sterrati o fondi sconnessi: non è un difetto, se l’auto è stata usata correttamente. Vale però la pena controllare sottoscocca, protezioni inferiori, cerchi e paraurti, per escludere urti o danni da utilizzo gravoso.
7. Dotazione reale e fotografie Nell’annuncio sono presenti soltanto sette foto e il concessionario stesso precisa che dotazioni e accessori potrebbero non coincidere perfettamente con il veicolo effettivo. Quindi cerchi da 17", climatizzatore automatico, fari LED, antifurto e ogni altro elemento indicato vanno verificati direttamente sull’esemplare o tramite VIN. Garanzia: buona notizia, ma da leggere nel dettaglio Il concessionario dichiara una garanzia di 12 mesi su motore, cambio, turbo, parti elettriche e meccaniche, con soccorso stradale in Europa e possibilità di estensione fino a 60 mesi.
È un elemento positivo, soprattutto su un’auto diesel integrale con questo chilometraggio. Tuttavia, come sempre, la garanzia va letta prima della firma: bisogna conoscere massimali, franchigie, eventuali scoperti, esclusioni, obblighi di manutenzione e procedura da seguire in caso di guasto. “Garanzia completa” è una formula commerciale utile, ma il valore reale è nel contratto scritto. Attenzione alla circolazione diesel e alla questione neopatentati Essendo una diesel Euro 6, questa Renegade resta sensibilmente più utilizzabile rispetto a un diesel di classe ambientale più vecchia, ma le limitazioni alla circolazione dipendono da Comune, Regione e provvedimenti locali. Chi vive nelle grandi aree urbane deve verificare le regole della propria zona prima dell’acquisto.
Nei dati è indicata come guidabile da neopatentati. Considerata la potenza di 103 kW e il peso dichiarato, l’indicazione può essere compatibile con i limiti oggi in vigore, ma è comunque opportuno effettuare la verifica ufficiale tramite targa sul Portale dell’Automobilista: è l’unico controllo definitivo, perché dipende dai dati di omologazione riportati a libretto. Perché questa Jeep Renegade è valida La ragione per considerarla è semplice: a 12.900 euro propone una combinazione non così comune nel segmento dei SUV compatti usati. Hai un 2.0 diesel da 140 CV, trazione integrale, cambio manuale, dimensioni ancora gestibili in città, posizione di guida da SUV e un allestimento Longitude già completo delle dotazioni quotidianamente utili. Non è l’auto ideale per chi percorre solo pochi chilometri urbani o cerca il massimo risparmio di gestione; è invece una proposta centrata per chi vuole un SUV compatto robusto, diesel, integrale e utilizzabile in molti contesti. La sintesi AUB è questa:
È una Renegade per chi vuole comprare la sostanza del marchio Jeep, non soltanto il suo design. Il 2.0 Multijet da 140 CV e la trazione 4WD la rendono adatta a viaggi, montagna, lavoro e vita quotidiana, mantenendo dimensioni ancora pratiche. A questo prezzo può essere un acquisto sensato, a condizione di chiarire prima documentazione dei tagliandi, presenza effettiva delle doppie chiavi, distribuzione, stato della trasmissione integrale e condizioni precise della garanzia. Prima di concludere, chiederei infine conferma che 12.900 € sia il prezzo finale effettivamente richiesto, IVA inclusa, con dettaglio di eventuali costi di passaggio di proprietà, spese amministrative, vincoli legati al finanziamento e condizioni applicate in caso di acquisto senza finanziamento.
- cerchi in lega da 17";
- climatizzatore automatico;
- cruise control e limitatore di velocità;
- volante in pelle multifunzione;
- Bluetooth e autoradio;
- fendinebbia;
- freno di stazionamento elettrico;
- barre al tetto;
sensori pressione pneumatici; attacchi Isofix; sedile posteriore sdoppiato; selettore di guida / sistemi di controllo della trazione dichiarati dal concessionario.
