Jeep Compass 1.6 MJET 131cv Limited

Jeep

Jeep Compass 1.6 MJET 131cv Limited

18.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 64.929 km
  • Diesel
  • Manuale
  • SUV

Jeep Compass 1.6 MJET 131cv Limited

Questa Jeep Compass 1.6 Multijet 131 CV Limited del 05/2021 è una proposta sensata per chi vuole un SUV compatto dall’immagine forte, con un motore diesel ancora molto adatto a chi usa l’auto davvero e percorre anche extraurbano, tangenziale o autostrada con regolarità. Non è la Compass da scegliere per fare soltanto tragitti urbani di pochi chilometri: è la Compass giusta per chi cerca posizione di guida rialzata, comfort quotidiano, consumi ragionevoli e una vettura che abbia ancora una presenza su strada riconoscibile.

L’esemplare è proposto a 18.900 €, ha 64.929 km certificati e monta il 1.6 Multijet da 131 CV con cambio manuale e trazione anteriore. È una configurazione concreta: meno complessa e più orientata all’uso razionale rispetto a una versione automatica o 4x4, ma con potenza adeguata per muovere bene la Compass anche a pieno carico e nei viaggi. I 64.929 km non sono un elemento da leggere negativamente. Per un diesel del 2021 rappresentano un chilometraggio assolutamente normale, nell’ordine di circa 16.000 km annui: più coerente con un utilizzo regolare che con un’auto rimasta ferma o impiegata solo per brevissimi percorsi. Per un 1.6 Multijet, se mantenuto correttamente, questa percorrenza è ancora lontana dall’essere preoccupante.

Perché questa Compass è valida Il punto forte è l’equilibrio generale della configurazione. L’allestimento Limited non è una versione spoglia: porta già una dotazione utile e contemporanea, non solo estetica. Sono dichiarati: Su una SUV usata di questa fascia, avere già ADAS, infotainment wireless, fari LED e climatizzatore bi-zona cambia davvero la qualità dell’utilizzo quotidiano. Non si acquista soltanto una Compass “bella da vedere”: si acquista una vettura che, almeno sulla carta, è attrezzata per affrontare bene traffico, manovre e viaggi.

Anche il bianco pastello è una scelta semplice ma intelligente: valorizza le linee squadrate della Compass, è facile da apprezzare sul mercato dell’usato e tende a essere meno vincolante di colori molto personali. L’abbinamento con cerchi da 18", vetri scuri e finiture Limited mantiene l’auto elegante senza cercare un’immagine artificiosamente sportiva. Il motore: perché ha senso

Il 1.6 Multijet diesel da 131 CV è il punto centrale di questa vettura. Con la Compass, un SUV lungo 4,40 metri e da oltre 1.500 kg, avere una motorizzazione diesel con buona coppia ai bassi regimi è particolarmente utile: significa guida più rilassata nei sorpassi, minore necessità di scalare marcia e consumi potenzialmente contenuti per chi percorre strada.

Il consumo dichiarato di 5,2 l/100 km va naturalmente interpretato come dato di omologazione, non come promessa di consumo reale. Tuttavia, per chi affronta percorrenze extraurbane e autostradali con una certa continuità, questa motorizzazione resta più coerente di molte alternative benzina dello stesso periodo. Il cambio manuale è una scelta da valutare in base alle proprie preferenze: non offre la comodità di un automatico nel traffico intenso, ma è anche una configurazione semplice, diretta e normalmente apprezzata da chi preferisce avere pieno controllo della guida e dei costi di gestione.

A chi la consigliamo Questa Compass è particolarmente adatta a: Può essere guidabile da neopatentati secondo quanto dichiarato dal concessionario; prima dell’acquisto va comunque verificata l’idoneità effettiva sul libretto e rispetto alle regole in vigore per la specifica data di conseguimento della patente del conducente. Le attenzioni da avere, senza allarmismi Qui è importante essere trasparenti: questa Compass ha elementi molto interessanti, ma ci sono due aspetti documentali da approfondire prima di firmare.

Non è dichiarata la cronologia tagliandi. Questo non significa automaticamente che l’auto non sia stata manutenuta, ma significa che va richiesta. Per una diesel Euro 6D è un controllo essenziale: bisogna verificare fatture, tagliandi registrati in rete Jeep o officine qualificate, chilometraggi e date degli interventi. Il chilometraggio è certificato, ma la certificazione dei km non sostituisce lo storico manutentivo. Non sono dichiarate le doppie chiavi. Occorre chiedere se viene consegnata una sola chiave oppure se la seconda è recuperabile. In caso di chiave mancante, è giusto quantificare con il venditore il costo di un eventuale duplicato e della relativa programmazione.

Trattandosi di un diesel moderno, va inoltre verificato che l’uso precedente sia stato compatibile con questa alimentazione. Se l’auto ha fatto prevalentemente viaggi e percorrenze regolari, è un buon segnale; se invece è stata utilizzata quasi esclusivamente per tragitti brevi cittadini, occorre prestare attenzione allo stato di DPF/FAP, sistema AdBlue e componenti antinquinamento. Non è un difetto specifico di questa Compass: è una normale verifica da fare su qualsiasi diesel Euro 6 usato.

Cosa controlleremmo noi di AUB prima dell’acquisto Prima della firma chiederei al concessionario: La sintesi AUB Questa Jeep Compass Limited non va scelta perché è un SUV “di moda”: va scelta se cerchi un’auto concreta, ben accessoriata e adatta a fare chilometri con consumi ragionevoli. Ha il motore giusto per chi viaggia, un allestimento già completo nelle dotazioni che contano e un chilometraggio pienamente coerente con età e alimentazione. La trazione anteriore e il cambio manuale la rendono meno sofisticata di altre Compass, ma anche più lineare nella logica d’acquisto: è una SUV diesel ben equipaggiata, non un’auto costruita attorno a optional superflui.

A 18.900 €, la valutazione dipende soprattutto da una cosa: la qualità verificabile dell’esemplare. Se il concessionario fornisce uno storico manutentivo convincente, se diagnosi e prova su strada sono pulite, se pneumatici e freni hanno vita residua adeguata e se la questione seconda chiave viene chiarita, questa Compass può essere un acquisto molto equilibrato. È la Compass per chi vuole un SUV con carattere, ma soprattutto un’auto pronta a entrare nella vita di tutti i giorni senza chiedere compromessi inutili.

cerchi in lega da 18"; barre al tetto e dettagli cromati; Adaptive Cruise Control; frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni e ciclisti; Lane Support System; Intelligent Speed Assist; Hill Descent Control; Premium Parking Pack. chi percorre indicativamente almeno 15.000 km l’anno, soprattutto fuori città; chi vuole un SUV compatto ma con dimensioni ancora gestibili; chi apprezza una posizione di guida rialzata e un’auto dall’identità forte; chi cerca ADAS e tecnologia senza entrare nel territorio dei SUV premium più costosi; una famiglia giovane o una coppia che vuole un’auto versatile per lavoro, weekend e vacanze; chi preferisce il diesel e il cambio manuale rispetto a un’auto più urbana o elettrificata. VIN/telaio, per verificare esattamente configurazione, campagne di richiamo aperte e corrispondenza degli optional. Documentazione dei tagliandi, con date, km e lavori effettuati. Ultimo tagliando eseguito e prossimo previsto, comprese le scadenze per olio, filtri, liquido freni e interventi programmati dal costruttore. Stato di pneumatici e freni: profondità battistrada, anno DOT delle gomme, usura omogenea, dischi e pastiglie. Diagnosi elettronica, soprattutto per eventuali errori memorizzati su motore, DPF, AdBlue, batteria, ADAS e infotainment. Funzionamento reale degli ADAS: Adaptive Cruise Control, frenata d’emergenza, Lane Support, sensori e telecamera/parcheggio inclusi nel Premium Parking Pack.

  • fari LED con DRL e fendinebbia LED;
  • abbaglianti automatici;
  • climatizzatore automatico bi-zona;
  • Apple CarPlay e Android Auto wireless;
  • ricarica wireless per smartphone;
  • strumentazione TFT configurabile da 10,25";
  • accesso e avviamento keyless;
  • vetri posteriori oscurati;

Presenza e funzionamento di entrambe le chiavi, oppure accordo scritto sul tema della seconda chiave. Carrozzeria e allineamenti, per escludere riparazioni importanti non dichiarate: controllare spessori vernice, paraurti, fari, portellone e allineamento dei pannelli. Prova su strada a freddo e a caldo, controllando avviamento, frizione, innesti del cambio, rumorosità, vibrazioni e regolarità dell’erogazione. Specifica degli pneumatici invernali: i cerchi da 18" sono dichiarati non catenabili. Non è un problema per tutti, ma è un dettaglio pratico importante per chi frequenta zone montane o strade dove le catene sono obbligatorie. Bisogna verificare le soluzioni alternative omologate, come pneumatici invernali adeguati o eventuali dispositivi compatibili indicati da Jeep.

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