Jaguar F-Pace 2.0 i4 R-Sport awd 250cv auto my20

Jaguar

Jaguar F-Pace 2.0 i4 R-Sport awd 250cv auto my20

24.300 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2019
  • 89.000 km
  • Benzina
  • Automatico sequenziale
  • SUV

Jaguar F-Pace R-Sport 250 CV AWD: perché questa configurazione ha senso

Questa Jaguar F-Pace 2.0 benzina da 250 CV non è il classico SUV premium acquistato soltanto per il badge sul cofano. Ha una configurazione precisa e coerente: motore benzina potente, cambio automatico, trazione integrale AWD e allestimento R-Sport, cioè la F-Pace con l’immagine più dinamica e, per molti, più riuscita. Parliamo di un esemplare immatricolato a settembre 2019, dichiarato con 89.000 km certificati e proposto a 24.300 €. Non è una vettura “nuova” per età, ovviamente, ma 89.000 km su un SUV del 2019 corrispondono a un utilizzo assolutamente normale: circa 15.000 km l’anno. Non è un chilometraggio da guardare con diffidenza; è un dato da incrociare correttamente con manutenzione, condizioni reali e documentazione.

Il punto forte è proprio il pacchetto meccanico. Il 2.0 turbo benzina Ingenium da 250 CV offre prestazioni adeguate al peso e alle dimensioni della F-Pace: qui non si parla di un SUV grande con motorizzazione d’ingresso, ma di una versione che può essere piacevole anche fuori dal contesto urbano. L’automatico sequenziale e la trazione integrale rendono l’auto più completa per viaggi, strade bagnate, montagna e utilizzo in tutte le stagioni.

Inoltre, con 184 kW dichiarati, questa F-Pace rimane sotto la soglia dei 185 kW che fa scattare il superbollo. Il bollo ordinario andrà naturalmente calcolato in base alla Regione di residenza, ma non c’è l’ulteriore sovrattassa prevista per le auto oltre 185 kW. R-Sport, Fuji White e tetto panoramico: è una F-Pace che si presenta bene La F-Pace è una delle Jaguar più riconoscibili degli ultimi anni: proporzioni da SUV ma linea filante, cofano lungo e un’impostazione più vicina a una vettura stradale che a un fuoristrada massiccio. L’allestimento R-Sport aggiunge esattamente quello che serve per valorizzarla: un look più sportivo senza renderla eccessiva.

Il Fuji White è un colore particolarmente adatto alla carrozzeria della F-Pace, perché mette in evidenza linee, passaruota e dettagli scuri dell’allestimento. I cerchi da 19", i vetri oscurati, gli interni Ebony con cuciture Light Oyster e il tetto panoramico apribile compongono una configurazione elegante, moderna e facilmente apprezzabile anche nel tempo. Il tetto panoramico, in particolare, è un optional che cambia davvero la percezione dell’abitacolo: porta luce, rende più gradevoli i viaggi e contribuisce a dare all’auto quella sensazione premium che ci si aspetta da una Jaguar. Non è la configurazione minimalista di una F-Pace acquistata solo per entrare nel segmento premium: qui ci sono elementi estetici e funzionali che rendono l’auto più desiderabile e più completa nell’uso quotidiano. Gli optional utili ci sono, ma va letta per quella che è

La dotazione dichiarata comprende navigazione InControl Touch Pro con Connect Pro, display interattivo per il conducente, Apple CarPlay, Android Auto, Bluetooth, climatizzatore bizona, telecamera? No: la telecamera non risulta indicata tra gli equipaggiamenti ricevuti, quindi non va data per scontata. Sono presenti anche riconoscimento dei segnali stradali con limitatore intelligente, cruise control tradizionale, specchietti elettrici riscaldati e richiudibili, gancio traino removibile, ruota di scorta e vetri oscurati. Il gancio traino removibile è un accessorio concreto: può essere utile per chi utilizza portabici, piccoli rimorchi o carrelli, ma va verificato che sia completo di componenti, chiave di sblocco e documentazione, oltre che regolarmente riportato a libretto se necessario.

Un punto di trasparenza importante: questa non va presentata come una F-Pace dotata dei più moderni ADAS disponibili oggi. Dalla lista ricevuta risultano cruise control e riconoscimento segnali, ma non sono espressamente indicati adaptive cruise control, mantenimento attivo di corsia, monitoraggio angolo cieco, telecamere a 360° o frenata automatica evoluta. Possono essere presenti solo se confermati da VIN e visione diretta dell’auto, non vanno supposti. Anche Apple CarPlay e Android Auto vanno provati fisicamente: sui sistemi infotainment di questa generazione conta che siano effettivamente attivi, aggiornati e funzionanti con uno smartphone collegato. Per chi è una scelta valida Questa F-Pace ha molto senso per chi cerca un SUV premium di segmento medio-grande con personalità, prestazioni vere e una guida più coinvolgente rispetto a molti SUV generalisti. È particolarmente adatta a chi:

Quest’ultimo punto va detto chiaramente. I consumi omologati dichiarati dal concessionario sono pari a 9,2 l/100 km nel ciclo medio e 209 g/km di CO₂. A prescindere dal ciclo di omologazione a cui si riferiscono questi numeri, il messaggio è semplice: questa Jaguar non è pensata per chi cerca un SUV economico da gestire o percorre enormi distanze ogni anno con l’obiettivo di minimizzare il costo carburante. È invece una scelta più sensata per chi privilegia il piacere del motore benzina, fa percorrenze miste o medio-basse e vuole evitare le specificità di un diesel moderno usato quasi solo in città. I controlli davvero importanti prima dell’acquisto Qui il valore della vettura dipende molto dalla verifica concreta, perché nei dati dichiarati ci sono tre aspetti da non sottovalutare: non risulta disponibile la cronologia dei tagliandi, non sono indicate doppie chiavi e non è prevista garanzia estesa. Non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata. Significa però che, prima di decidere, è essenziale trasformare le informazioni dichiarate in documenti e controlli reali.

1. Storico manutenzione e fatture La priorità assoluta è ricostruire la manutenzione attraverso rete Jaguar, fatture, ricevute, libretto service digitale o documentazione del precedente proprietario. Su una F-Pace benzina turbo automatica AWD con 89.000 km è importante verificare: Il fatto che non sia dichiarata una cronologia tagliandi non deve bloccare a priori l’acquisto, ma senza documentazione il prezzo deve essere valutato con maggiore prudenza e una garanzia meccanica seria diventa ancora più importante. 2. Diagnosi elettronica completa Prima della firma chiederei una diagnosi con strumentazione adatta a Jaguar Land Rover, non il semplice controllo universale dei codici errore.

Vanno controllate centraline motore, cambio, trazione integrale, infotainment, climatizzazione e sistemi di assistenza. La diagnosi dovrebbe mostrare non solo l’assenza di spie sul cruscotto, ma anche eventuali errori memorizzati o intermittenti. 3. Prova su strada fatta bene Durante il test drive bisogna verificare: Su un SUV integrale è utile effettuare anche manovre a tutto sterzo e qualche tratto con accelerazione progressiva: eventuali strappi, colpi o rumori dalla trasmissione meritano un approfondimento prima dell’acquisto. 4. Tetto panoramico e infiltrazioni Il tetto panoramico è un plus importante, ma va controllato con attenzione. Bisogna verificare apertura, chiusura, tendina, guarnizioni e assenza di tracce di umidità su cielo dell’abitacolo, montanti, tappetini e vano bagagli.

Non è un motivo per rinunciare all’auto: è semplicemente un componente da provare e ispezionare, perché un optional bello va anche mantenuto correttamente. 5. Pneumatici, cerchi, freni e sottoscocca Con 89.000 km, lo stato dei materiali di consumo conta parecchio. Da verificare: 6. VIN, configurazione e dotazione reale La descrizione riporta alcune voci che meritano una verifica puntuale: ad esempio compaiono cerchi “Style 5038” nella dotazione di serie e “Style 5037” negli accessori. Può essere una semplice imprecisione di caricamento, ma foto, VIN e vettura devono coincidere. Prima del contratto chiederei quindi:

Le foto pubblicate sono 11: sufficienti per un primo interesse, ma non per valutare davvero carrozzeria, interni, pneumatici, vano motore e dettagli di usura. Servono foto ravvicinate aggiuntive oppure, meglio ancora, un’ispezione dal vivo o una perizia indipendente. Il giudizio AUB A 24.300 €, questa Jaguar F-Pace merita attenzione perché non è una versione spoglia: è una R-Sport 250 CV benzina, automatica e integrale, con tetto panoramico, navigazione, display digitale, gancio traino, interni ben configurati e una combinazione estetica molto valida.

Il chilometraggio di 89.000 km non è il problema dell’auto. Per una F-Pace del 2019 è un chilometraggio pienamente compatibile con un utilizzo normale e, se supportato da manutenzione dimostrabile e da una buona ispezione tecnica, non deve spaventare. Il vero tema non è “quanti chilometri ha”, ma come è stata mantenuta nei suoi 89.000 km. La sintesi è questa: È la F-Pace giusta per chi vuole davvero una Jaguar, non semplicemente un SUV premium. Ha 250 CV, cambio automatico, AWD, look R-Sport e una configurazione elegante. Se manutenzione, diagnosi e condizioni reali confermano quanto dichiarato, può essere un ingresso molto interessante nel mondo Jaguar. Prima di firmare, chiederei però documentazione manutentiva, VIN, verifica richiami, diagnosi elettronica, prova su strada completa e una garanzia scritta chiara su motore, cambio automatico, trasmissione integrale ed elettronica. L’assenza dichiarata di doppie chiavi, cronologia tagliandi e garanzia estesa non condanna l’auto, ma impone un acquisto fatto con metodo.

  • percorre una quantità di chilometri ragionevole, ma non vuole necessariamente un diesel;
  • apprezza il benzina da 250 CV per fluidità e prestazioni;
  • vuole automatico e trazione integrale, non soltanto un SUV dall’aspetto premium;
  • cerca un’auto spaziosa e rappresentativa per famiglia, lavoro o tempo libero;
  • preferisce una configurazione elegante e sportiva, senza colori o optional troppo personali;
  • può convivere con costi di esercizio da SUV benzina AWD da 250 CV.
  • regolarità dei tagliandi e qualità dell’olio utilizzato;
  • interventi già effettuati su impianto di raffreddamento, pompe, manicotti o componenti soggetti a usura;

assenza di spie motore, errori in centralina e anomalie di alimentazione; manutenzione del cambio automatico secondo programma Jaguar o indicazioni dell’officina specializzata; verifica di differenziali e trasmissione integrale; eventuali campagne di richiamo già eseguite. avviamento a freddo regolare e assenza di rumorosità anomale; erogazione lineare del 2.0 turbo, senza vuoti o strattoni; passaggi di marcia fluidi del cambio automatico, sia a freddo sia a caldo; assenza di vibrazioni in accelerazione, rilascio e sterzata; nessun rumore da cuscinetti, sospensioni, trasmissione o differenziali; sterzo centrato e auto stabile in rettilineo; efficienza dell’impianto frenante; corretto funzionamento di tetto panoramico, tendina elettrica e scarichi acqua. marca, misura, DOT e consumo…

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