
Jaguar
Jaguar E-Pace Chequered Flag D150 AWD 2.0cc 150cv Auto CarPlay
18.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2020
- 98.490 km
- Diesel
- Automatico sequenziale
- SUV
Jaguar E-Pace Chequered Flag D150 AWD 2.0cc 150cv Auto CarPlay
Questa Jaguar E-Pace Chequered Flag D150 AWD del 02/2020 ha un valore preciso: propone l’immagine, la posizione di guida e la trazione integrale di un SUV premium Jaguar a un prezzo che resta nell’area di un usato razionale, senza essere una configurazione povera o anonima. È una E-Pace con motore 2.0 diesel da 150 CV, cambio automatico sequenziale e trazione integrale AWD, immatricolata nel febbraio 2020 e con 98.490 km certificati dichiarati. Un chilometraggio assolutamente coerente con l’età dell’auto: poco meno di 100.000 km su un diesel automatico del 2020 non devono spaventare, se la manutenzione è realmente documentata e i controlli pre-acquisto sono positivi. È un’auto nata anche per macinare strada, non un SUV da tenere fermo in garage.
La versione Chequered Flag è uno dei motivi per cui questa E-Pace merita attenzione. Non è la classica versione d’ingresso: aggiunge una caratterizzazione più sportiva e ricercata, con Black Pack, cerchi da 19" Satin Dark Grey, badge specifici e impostazione R-Dynamic. È una configurazione che conserva bene il carattere Jaguar: elegante, ma meno convenzionale delle solite alternative tedesche. Anche la dotazione dichiarata è interessante per un’auto di questa fascia e di questa età. Il concessionario indica, tra gli altri: Tradotto: non è una Jaguar bella da vedere ma essenziale nell’uso quotidiano. Ha gli elementi che oggi fanno davvero la differenza: automatico, telecamera, integrazione smartphone, sedili riscaldati, portellone elettrico, assistenza alla guida e trazione integrale.
La E-Pace, inoltre, ha un’impostazione più “automobilistica” di molti SUV compatti: è compatta in lunghezza, 4,40 metri, ma larga 1,98 metri, con una presenza su strada importante e una guida che punta più alla stabilità che alla sensazione di veicolo alto e leggero. L’AWD è un vantaggio concreto per chi percorre spesso strade bagnate, montagna, zone collinari o viaggia in inverno; non trasforma l’auto in un fuoristrada, ma aggiunge sicurezza di trazione nelle situazioni reali.
Il motore D150 da 150 CV non è la scelta per chi cerca prestazioni sportive, soprattutto considerando i circa 1.843 kg della vettura. È invece la motorizzazione sensata per chi privilegia consumi, percorrenze e utilizzo quotidiano. Il dato dichiarato di 7,2 l/100 km come media va letto con realismo: nell’uso urbano e con trazione integrale, cambio automatico e cerchi da 19", i consumi possono salire; su extraurbano e autostrada, se usata correttamente, resta invece una motorizzazione adatta a chi percorre molti chilometri.
A 18.900 €, il punto forte non è soltanto il marchio Jaguar: è il pacchetto complessivo. Si acquista un SUV premium diesel automatico, integrale, con un allestimento riconoscibile e una dotazione dichiarata molto completa. Per chi vuole uscire dalle solite scelte senza rinunciare a comfort e praticità, questa è una proposta con una sua logica. Cosa controllare prima di acquistarla Su una E-Pace diesel automatica del 2020, con quasi 100.000 km, la verifica importante non è il numero sul contachilometri ma la qualità della sua storia.
1. Storico manutenzione completo e fatture Il concessionario dichiara cronologia tagliandi certificata: è un ottimo punto di partenza, ma chiederei di vedere il dettaglio. Devono essere chiari data, chilometraggio, interventi eseguiti e officina che li ha effettuati. È preferibile una manutenzione regolare e dimostrabile rispetto a una generica dicitura “tagliandata”. 2. Motore diesel, DPF e utilizzo precedente Va verificato che non ci siano spie motore, messaggi relativi al filtro antiparticolato, anomalie del sistema antinquinamento o rigenerazioni troppo frequenti. Non è un difetto automatico del modello: è un controllo normale e fondamentale su qualsiasi diesel moderno Euro 6D, in particolare se l’auto potrebbe aver svolto molti tragitti brevi.
3. Cambio automatico e trazione integrale In prova su strada, il cambio deve partire e scalare in modo fluido, senza strappi, ritardi marcati, vibrazioni o esitazioni. È utile chiedere se siano già stati eseguiti interventi o manutenzioni su trasmissione e sistema AWD e verificare che non emergano errori in diagnosi elettronica. 4. Tetto panoramico È un optional molto apprezzabile, ma da controllare con attenzione: apertura e chiusura devono essere regolari, senza rumori anomali; soprattutto va verificata l’assenza di infiltrazioni, aloni sul cielo dell’abitacolo o umidità nel bagagliaio.
5. Usura di pneumatici, freni e sospensioni Con cerchi da 19", AWD e massa importante, pneumatici e freni incidono. Bisogna verificare marca, misura, profondità del battistrada, consumo uniforme e data DOT delle gomme; così come lo stato di dischi e pastiglie. In marcia l’auto non deve tirare, vibrare in frenata o produrre rumori secchi su buche e dossi. 6. ADAS e dotazioni effettive L’annuncio riporta una dotazione ricca, ma il concessionario specifica correttamente che gli accessori descritti potrebbero non coincidere con la configurazione effettiva. Prima della firma farei verificare tramite VIN la presenza di tetto panoramico, sedili riscaldati/elettrici, navigatore, retrocamera, Lane Assist, frenata d’emergenza e Apple CarPlay/Android Auto. Sono optional che incidono concretamente sul valore dell’auto.
7. Garanzia di 12 mesi: copertura scritta, non solo promessa Il concessionario dichiara garanzia “full completa” di 12 mesi, estendibile fino a 60, su motore, cambio, turbo, componenti elettriche e meccaniche, con soccorso stradale europeo incluso. È un plus importante, ma chiederei il contratto prima dell’acquisto: massimali, franchigie, esclusioni, obblighi di manutenzione, tempi di attivazione e copertura di DPF, impianto AdBlue/antinquinamento, elettronica, trazione integrale e tetto panoramico.
8. Doppie chiavi Nei dati strutturati risulta “doppie chiavi: no”, mentre nella nota del concessionario viene dichiarato che sono presenti doppie chiavi e documentazione. È una piccola incongruenza, ma va chiarita: la seconda chiave è un elemento pratico e ha un suo valore, specialmente su una vettura con keyless e sistemi elettronici moderni.
In sintesi Questa non è la E-Pace da scegliere se l’unico obiettivo è spendere il meno possibile al chilometro: Jaguar, AWD, automatico, pneumatici da 19" e manutenzione da premium richiedono un acquisto consapevole. È invece una proposta molto valida per chi vuole un SUV distintivo, ben configurato e ancora attuale nell’utilizzo quotidiano: automatico, diesel, integrale, con tetto panoramico, pelle, telecamera, sistemi smartphone e un allestimento Chequered Flag che le dà un’identità vera. La motivazione d’acquisto è semplice:
Vuoi un SUV premium con carattere, non il solito SUV premium. Questa E-Pace unisce trazione integrale, cambio automatico, una configurazione estetica centrata e quasi 100.000 km coerenti con una vita d’auto normale, a patto che manutenzione, diagnosi e garanzia siano verificati bene. Prima di firmare: prova su strada approfondita, controllo VIN degli optional, lettura della garanzia, verifica della seconda chiave e controllo indipendente presso officina Jaguar o specializzata. Se questi elementi confermano quanto dichiarato, i 18.900 € hanno una logica concreta.
- fari LED Jaguar;
- tetto panoramico;
- sedili sportivi in pelle riscaldati e a regolazione elettrica;
- volante sportivo in pelle con paddle al volante;
- navigatore, Apple CarPlay e Android Auto;
- climatizzatore automatico bi-zona;
- portellone elettrico;
- retrocamera e sensori anteriori e posteriori;
vetri privacy; cruise control e limitatore; Lane Assist e sistemi di prevenzione collisione; sensori pioggia e luminosità; specchietti ripiegabili elettricamente; ambient lighting e selettore delle modalità di guida.
