
IVECO
IVECO trakker AD 190 T36W E5
59.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2009
- 18.808 km
- Diesel
- Manuale
- Cabinato Mezzo d'Opera
IVECO trakker AD 190 T36W E5
Questo IVECO Trakker AD 190 T36W E5 è interessante non perché sia “un camion con pochi chilometri”, ma perché sulla carta riunisce in un unico mezzo una base da cantiere pesante da 20 tonnellate, una portata utile importante e un allestimento professionale dichiarato con gru e piattaforma aerea.
È un autocarro N3 immatricolato nel novembre 2009, con motore diesel da 7.790 cc e 360 CV, cambio manuale e trazione posteriore. La massa totale a terra dichiarata è di 20.000 kg, il peso a vuoto di 7.385 kg e la portata utile di 12.540 kg: numeri coerenti con un mezzo pensato per lavorare davvero, non con un veicolo stradale adattato in seguito a esigenze di cantiere.
Il punto forte è la configurazione operativa. Se gru e piattaforma aerea sono effettivamente presenti, omologate e funzionanti come descritto, questo Trakker può avere molto senso per imprese edili, manutentori industriali, installatori, operatori del sollevamento e realtà che devono movimentare materiali o lavorare in quota senza organizzare ogni volta mezzi separati. Avere mezzo, struttura da cantiere e attrezzatura di sollevamento nello stesso veicolo può ridurre trasferimenti, tempi morti e dipendenza da noleggi esterni.
Anche il passo dichiarato di 3,8 metri va letto in quest’ottica: è una misura che punta a mantenere una buona manovrabilità nei piazzali, nei cantieri e negli accessi non enormi, senza rinunciare a una portata da veicolo industriale pesante.
I 18.808 km certificati dichiarati sono estremamente bassi per un mezzo immatricolato nel 2009. Non li considererei automaticamente una garanzia assoluta, ma sono sicuramente un elemento da approfondire positivamente: un autocarro allestito con gru o piattaforma può aver lavorato molto anche restando spesso fermo o percorrendo pochi chilometri. Per questo, oltre al contachilometri, diventano decisivi le ore di lavoro di gru, piattaforma, presa di forza e impianto idraulico, se disponibili.
Il prezzo richiesto è di 59.900 €, con IVA non esposta. Per un mezzo professionale di questo tipo il valore non dipende soltanto da marca, anno e chilometri: conta soprattutto che allestimento, documentazione e verifiche periodiche siano in ordine. Se gru e piattaforma sono realmente sfruttabili senza interventi importanti, il Trakker può rappresentare una soluzione concreta per chi deve metterlo immediatamente a reddito; se invece una delle attrezzature necessita revisioni, certificazioni o ripristini, il costo totale cambia rapidamente.
La parte da non sottovalutare è proprio questa: non stai acquistando solo un IVECO Trakker, ma un autocarro con attrezzature di lavoro. La verifica deve quindi essere più tecnica del normale.
Prima di firmare, noi di AUB controlleremmo con particolare attenzione:
C’è inoltre una piccola incongruenza anagrafica da chiarire: nei dati compare “Trakker AD 190 W 2006”, mentre immatricolazione e titolo dell’annuncio riportano 2009. Può trattarsi semplicemente di un riferimento interno al modello o all’anno di produzione dell’allestimento, ma va verificato con VIN, carta di circolazione e targhette di gru/piattaforma.
La sintesi è questa:
È un mezzo che può essere molto valido per chi compra capacità operativa, non solo un autocarro. 360 CV, 20 tonnellate di massa complessiva, portata dichiarata oltre 12 tonnellate e configurazione con gru/piattaforma possono trasformarlo in uno strumento di lavoro completo. I chilometri dichiarati sono un plus, ma la vera condizione da accertare è quella dell’allestimento professionale e della sua documentazione.
Se verifiche tecniche, ore di utilizzo e certificazioni saranno convincenti, questo Trakker può essere una scelta sensata per un’impresa che vuole un mezzo robusto, già configurato per cantiere e sollevamento, senza acquistare camion e attrezzature separatamente.
- Carta di circolazione e omologazione dell’allestimento: verificare che gru e piattaforma aerea siano riportate correttamente a libretto, con masse, dimensioni, eventuali limitazioni e destinazione…
- Marca, modello e anno di gru e piattaforma: nell’annuncio non sono indicati. Sono dati essenziali, insieme a capacità di sollevamento, sbraccio, altezza di lavoro, portata del cestello e diagrammi…
- Verifiche periodiche delle attrezzature: chiedere verbali, registro controlli, manutenzioni e documentazione delle verifiche obbligatorie applicabili a gru e piattaforma. Se manca questa…
- Ore di funzionamento: il dato dei 18.808 km è utile, ma su questo mezzo contano anche le ore motore, le ore presa di forza, le ore gru e quelle della piattaforma.
- Impianto idraulico: prova completa a freddo e a caldo, controllo di perdite, tubazioni, cilindri, stabilizzatori, distributori, giochi e velocità dei movimenti.
- Stato strutturale: telaio, controtelaio, punti di fissaggio dell’allestimento, stabilizzatori, pianale e corrosione. Su un mezzo da cantiere questi elementi valgono più di molti accessori di cabina.
- Masse reali e portata residua: la portata dichiarata di 12.540 kg è molto buona, ma va confrontata con l’allestimento effettivamente installato e con l’uso reale previsto. Gru, piattaforma…
- Motore, cambio e trasmissione: avviamento, fumosità, eventuali errori in diagnosi, frizione, innesti del cambio manuale, differenziale e impianto frenante. Un mezzo con pochi chilometri ma molti…
Revisione, cronologia manutentiva e provenienza: il concessionario non dichiara cronologia tagliandi né doppie chiavi. Non è un motivo per escluderlo, ma richiede documentazione alternativa: fatture, revisioni, registri di manutenzione e riscontro del chilometraggio. Classe ambientale: è dichiarato Euro 5, ma la direttiva emissioni risulta “ND”; chiedere conferma dalla carta di circolazione, perché per accessi, cantieri urbani e future limitazioni alla circolazione è un dato importante. Prezzo finale e regime IVA: “IVA non esposta” va chiarito prima della trattativa. Occorre sapere se il prezzo è soggetto a regime del margine, se vi siano costi di passaggio, pratiche, consegna o eventuali adeguamenti da sostenere.
