
Iveco
Iveco daily 60 C18 4750 cab. E6
29.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2021
- 23.305 km
- Diesel
- Manuale
- Cabinato
Perché questo Iveco Daily 60C18 può essere una scelta valida
Questo Iveco Daily 60C18 4750 cabinato Euro 6 non è il classico furgone da usare “un po’ per tutto”: è una vera base professionale da 6 tonnellate di massa complessiva, pensata per chi ha bisogno di portata, telaio e possibilità di allestimento. È stato immatricolato a marzo 2021, ha 23.305 km dichiarati e certificati dal concessionario, motore 3.0 diesel da 180 CV, cambio manuale e soprattutto trazione posteriore. Una configurazione coerente per un mezzo che deve lavorare con carico, attrezzatura o un allestimento dedicato, non soltanto muovere piccoli volumi in città.
Il punto forte è molto concreto: con una portata utile dichiarata di 3.566 kg, passo da 4,75 metri e massa totale a terra di 6.000 kg, offre una piattaforma importante per chi deve costruirci sopra un’attività. Cassone fisso o ribaltabile, furgonatura, carro attrezzi, allestimento isotermico, officina mobile, piattaforma, trasporto attrezzature: la destinazione reale dipende dall’allestimento presente o da quello che si vuole realizzare, ma la base tecnica è quella giusta per ragionare in grande.
I 180 CV del 3.0 Iveco sono un altro elemento di coerenza. Su un veicolo di questa categoria non servono per fare il “mezzo sportivo”, ma per affrontare carichi, percorsi extraurbani e utilizzo professionale con una riserva di coppia e potenza adeguata. La trazione posteriore, inoltre, è la scelta tradizionalmente più sensata su un cabinato destinato a lavorare: separa bene la funzione di sterzo da quella di motricità e valorizza il peso che grava sull’asse posteriore quando il mezzo è carico.
Un mezzo recente, con percorrenza molto bassa Un autocarro del 2021 con 23 mila km è una proposta interessante soprattutto perché i chilometri dichiarati sono pochi rispetto all’età e alla categoria del mezzo. Non significa che si debba smettere di controllare: su un veicolo professionale conta sempre più come è stato utilizzato che il solo contachilometri. Però, se la percorrenza sarà confermata da documentazione, centraline e condizioni generali del veicolo, qui c’è il potenziale per acquistare una base da lavoro ancora molto fresca.
La cabina da tre posti è adatta anche alle squadre: conducente più due collaboratori, senza dover impiegare un secondo veicolo per piccoli interventi. Non è una cabina pensata per il lusso, ma ha ciò che serve per rendere più gestibile una giornata lavorativa: climatizzatore, bracciolo, Bluetooth, USB, autoradio, alzacristalli elettrici, computer di bordo e chiusura centralizzata con telecomando. Anche la dotazione di sicurezza dichiarata è corretta per l’utilizzo: ABS, ESP, controllo di trazione, servosterzo e airbag conducente e passeggero. Non sono optional da brochure: su un autocarro lungo oltre otto metri, che può lavorare a pieno carico, sono elementi che contano davvero. A chi lo consiglierei Lo vedo particolarmente bene per:
Non lo sceglierei, invece, se serve un veicolo da guidare indistintamente a tutto il personale con patente B: essendo un N2 da 6.000 kg di massa complessiva, va verificato il titolo di guida necessario per chi lo utilizzerà — normalmente almeno C1 o C, secondo il caso — oltre agli obblighi legati allo specifico impiego professionale. Il prezzo va letto insieme alla configurazione reale I 29.900 €, con IVA non esposta, non vanno valutati come se fosse un normale Daily furgonato: qui si compra un 60C18 cabinato N2, quindi un veicolo con una capacità di carico e una vocazione professionale ben diverse.
Il valore concreto dipende però da un punto decisivo: che cosa è incluso esattamente nella vendita? Un cabinato può essere acquistato per il telaio e successivamente allestito, oppure può già avere un allestimento specifico. Le fotografie pubblicate sono 19, ma prima della firma è indispensabile verificare dal vivo se il prezzo riguarda il solo veicolo nella configurazione effettivamente visibile, quali attrezzature siano comprese, lo stato dell’eventuale allestimento e la piena corrispondenza con carta di circolazione e documenti.
Cosa controllare prima dell’acquisto Qui AUB suggerisce di essere molto concreti, perché su un autocarro da lavoro le verifiche contano quanto la scheda tecnica. Verificare categoria N2, massa complessiva di 6.000 kg, portata utile effettiva, numero di posti, passo e dimensioni. Nella scheda il dato “35,66 kg” è chiaramente incoerente: il concessionario indica altrove 3.566 kg di portata utile, ma fa fede esclusivamente il libretto.
Stabilire con precisione se è venduto come puro cabinato/telaio o con un allestimento già installato. Se presente, controllare omologazione, funzionalità, stato di cassone/sponde/telaio e eventuali costi di passaggio o adeguamento. I 23.305 km sono dichiarati certificati, ma il concessionario non dichiara una cronologia tagliandi. Chiedere quindi fatture di manutenzione, eventuali revisioni, storico IVECO e una diagnosi elettronica con lettura delle centraline. Va osservata anche la coerenza tra km e usura di volante, pedaliera, sedile guida, cabina, pneumatici e componenti dell’eventuale allestimento.
Controllare tagliandi eseguiti, avviamento a freddo, assenza di fumosità anomala, regolarità del minimo, frizione, cambio manuale, albero di trasmissione e ponte posteriore. Su un mezzo da lavoro è importante anche verificare che non vi siano perdite di olio, trafilaggi, rumorosità o vibrazioni sotto carico. Ispezionare il veicolo su ponte: longheroni, punti di fissaggio dell’allestimento, balestre/sospensioni, assali, freni, pneumatici e presenza di corrosione o riparazioni strutturali. È una verifica fondamentale, specialmente se il mezzo ha trasportato carichi o lavorato in cantiere. Il concessionario dichiara revisione in scadenza il 31 luglio 2026: va controllata sul documento ufficiale. Verificare inoltre il preciso livello di omologazione Euro 6 riportato a libretto e la compatibilità con le regole di accesso previste nelle aree in cui il mezzo lavorerà.
Sono dichiarate dotazioni utili come climatizzatore, Bluetooth, ESP e controllo di trazione, ma vanno provate una per una. Il venditore dichiara inoltre assenza della doppia chiave, nessuna cronologia tagliandi dichiarata e nessuna garanzia estesa: elementi da mettere nero su bianco nella trattativa, chiedendo almeno chiarezza sulla garanzia legale applicabile e sulla possibilità di ottenere una seconda chiave. In sintesi Questo Daily è interessante perché offre una combinazione rara da trovare ben centrata: 6 tonnellate, 3.566 kg di portata dichiarata, 3.0 da 180 CV, trazione posteriore, passo lungo e soli 23.305 km dichiarati.
Non è un acquisto emozionale e non deve esserlo: è un investimento operativo. Se i controlli confermano chilometraggio, stato del telaio, manutenzione e configurazione reale dell’allestimento, può diventare un mezzo molto valido per chi vuole ridurre i viaggi, portare più materiale e costruire intorno al veicolo una soluzione di lavoro seria. La frase giusta per descriverlo è questa: Non è un Daily per fare consegne leggere: è un Daily per chi vuole che il mezzo diventi parte della propria capacità produttiva.
- imprese edili e impiantistiche;
- aziende di manutenzione e assistenza tecnica;
- trasporto locale di materiali o attrezzature;
- operatori che devono allestire un cassone, una furgonatura o un’officina mobile;
- flotte che vogliono inserire un mezzo con portata importante ma ancora compatto rispetto a un autocarro pesante tradizionale.
- Carta di circolazione e masse reali
- Configurazione e allestimento effettivamente inclusi
- Chilometraggio e utilizzo precedente
Manutenzione del 3.0 diesel e trasmissione Telaio, sospensioni e impianto frenante Revisione e conformità Euro 6 Dotazioni e due chiavi
