
Iveco
Iveco Daily Carro Attrezzi
14.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 1990
- 157.819 km
- Diesel
- Manuale
- Cabinato
Iveco Daily Carro Attrezzi
Questo Iveco Daily carro attrezzi a 14.900 € ha un motivo concreto per essere preso in considerazione: per un’officina o un operatore che deve recuperare e movimentare vetture compatibili con la sua portata, può essere uno strumento di lavoro già allestito, senza impegnare il capitale richiesto da un mezzo più recente. Il suo valore non sta negli accessori, ma in quello che può fare davvero: caricare, trasferire e contribuire all’attività.
La proposta di Automoda Srl riporta un diesel da 2.798 cm³ e 122 CV, cambio manuale e 157.819 km dichiarati certificati dal venditore, con IVA esposta. Il chilometraggio, da solo, non è un motivo per scartare un veicolo commerciale: contano molto di più la manutenzione documentata, le condizioni del telaio e il lavoro svolto dall’allestimento. Su un carro attrezzi, inoltre, il contachilometri non racconta tutte le ore di utilizzo delle attrezzature.
Il punto interessante è proprio la configurazione professionale. Per un’officina che vuole gestire alcuni recuperi in autonomia o i trasferimenti tra sedi, un mezzo come questo può avere senso economico. Non serve necessariamente il carro attrezzi più recente: serve quello adatto alle vetture da movimentare, in ordine e utilizzabile nelle zone in cui si lavora.
Qui, però, prima di parlare di acquisto ci sono alcuni dati da mettere a posto con il concessionario.
L’anno è da chiarire: la scheda indica gennaio 1990, mentre titolo e testi pubblicati parlano del 1996; la versione a catalogo riporta inoltre “New Daily/M.Y.’98”. Non sono riferimenti coerenti tra loro. Carta di circolazione e numero di telaio devono stabilire l’identità esatta del mezzo, prima di attribuirgli caratteristiche o attenzioni proprie di una determinata versione. Anche la trazione indicata come anteriore merita una verifica documentale: è un dato anomalo per un Daily di questa famiglia.
L’altro elemento decisivo è la portata utile dichiarata di 1.600 kg, a fronte di una massa complessiva indicata di 3.500 kg. È un dato potenzialmente interessante, ma deve riferirsi al mezzo completo di allestimento, non al solo cabinato prima della trasformazione. Chiederemmo quindi riscontro sul libretto e una pesatura nelle condizioni effettive di lavoro, considerando conducente, carburante e attrezzatura secondo i criteri applicabili.
Questo passaggio serve a capire quali vetture si possano trasportare legalmente: non è un carro attrezzi da presentare come adatto indistintamente a qualsiasi automobile. La capacità del verricello o del piano, inoltre, non sostituisce la portata legale del veicolo.
Durante la visita concentreremmo i controlli su ciò che produce davvero valore:
Va verificata anche la classe ambientale, oggi non indicata: per chi lavora in città, l’accessibilità delle zone operative può contare più di un accessorio. Quanto alla cabina, sono dichiarati servosterzo, alzacristalli elettrici e altre dotazioni; climatizzatore, Bluetooth, ESP e controllo di trazione compaiono soltanto in alcuni testi e non li considereremmo acquisiti senza conferma.
La nostra motivazione d’acquisto è questa: un mezzo concreto per rendere più autonoma un’attività, purché portata, documenti e condizioni siano quelli giusti. A 14.900 € può essere una proposta sensata se l’allestimento funziona bene e non richiede interventi importanti immediati.
- Telaio, sottotelaio e fissaggi dell’allestimento: corrosione, deformazioni, saldature e riparazioni da valutare con un tecnico.
- Attrezzature di carico: prova dei dispositivi effettivamente presenti, verifica di eventuali perdite idrauliche, funi, ganci, ancoraggi e comandi.
- Meccanica: avviamento a freddo, raffreddamento, frizione, cambio, freni e manutenzione documentata, compresa la distribuzione prevista dal motore effettivamente installato.
- Documenti: corrispondenza dell’allestimento con la carta di circolazione, revisione valida e documentazione delle attrezzature ove prevista.
Prima di firmare, chiariremmo anche prezzo finale, trattamento IVA e condizioni di vendita e garanzia: l’assenza di una garanzia estesa non descrive, da sola, tutte le tutele applicabili. Risolte queste verifiche, il motivo per comprarlo è semplice: non l’apparenza, ma il lavoro che può svolgere per la tua officina.
