
Iveco
Iveco Daily Carro Attrezzi
14.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 1980
- 157.819 km
- Diesel
- Manuale
- Cabinato
Iveco Daily Carro Attrezzi
Questo Iveco Daily 35.12 carro attrezzi ha un motivo concreto per essere preso in considerazione: per un’officina o un operatore che deve movimentare veicoli compatibili con le sue capacità, è un mezzo da lavoro già allestito, proposto a 14.900 € con IVA esposta. Il suo valore non sta negli accessori da automobile, ma nel pianale, nella meccanica e nella possibilità di inserirlo davvero nell’attività.
Il concessionario dichiara un diesel da 2.798 cm³ e 122 CV, cambio manuale e 157.819 km certificati. Il chilometraggio, da solo, non è un motivo per scartarlo: su un veicolo professionale contano soprattutto manutenzione documentata, condizioni del telaio e funzionamento dell’allestimento. I chilometri raccontano gli spostamenti, ma non descrivono tutto il lavoro svolto durante recuperi, carichi e scarichi.
Perché può essere un acquisto sensato
La parte interessante è l’allestimento carro attrezzi con pianale dichiarato scarrabile. Per un’officina può significare organizzare internamente alcuni ritiri e trasferimenti, senza ricorrere ogni volta a un servizio esterno. Per chi svolge già soccorso o movimentazione, può essere un mezzo aggiuntivo da destinare agli interventi compatibili con dimensioni e portata.
È questo il ragionamento con cui lo valuteremmo in AUB: non “quanto costa rispetto a un carro attrezzi nuovo”, ma quali lavori può svolgere e quanto può essere utile alla tua attività.
Nei testi del venditore sono riportati una massa complessiva di 3.500 kg, un passo di 3,6 metri e una portata utile di 1.600 kg. Sono dati interessanti, ma la portata merita una verifica precisa: deve riferirsi al mezzo effettivamente allestito, considerando la sua massa reale e ciò che viene trasportato a bordo. Non coincide automaticamente con la capacità del pianale o dell’eventuale verricello.
Se i 1.600 kg risultassero confermati nella configurazione operativa, sarebbero un elemento importante per selezionare i veicoli trasportabili. Non significherebbe, però, poter caricare qualsiasi automobile: vanno rispettati anche i limiti sugli assi e le caratteristiche dell’attrezzatura. Prima di acquistarlo, va chiarita l’identità del mezzo
L’annuncio presenta incongruenze che non lasceremmo al contratto da firmare. Il campo immatricolazione indica gennaio 1980, i testi parlano del 1996 e la versione a catalogo richiama “M.Y.’98”. Non sono informazioni intercambiabili: servono carta di circolazione e numero di telaio per stabilire anno e versione corretti.
Anche la trazione dichiarata anteriore va verificata, perché non è coerente con la configurazione normalmente associata al Daily 35.12.
Infine, la lista degli accessori comprende voci come Start/Stop, Isofix, ESP e airbag passeggero che non possiamo considerare confermate su questo esemplare. Non le useremmo per motivare l’acquisto: climatizzatore, servosterzo e le altre dotazioni effettivamente presenti vanno verificati sul mezzo.
Questi disallineamenti non dimostrano che il carro attrezzi non sia valido; indicano che la scheda deve essere corretta e documentata prima di decidere. I controlli che contano davvero Su questo Daily concentreremmo la verifica su:
È dichiarata anche una garanzia estesa di 24 mesi: un elemento positivo, purché siano chiariti per iscritto coperture, esclusioni, massimali e applicabilità all’uso professionale, distinguendo la meccanica del veicolo dall’allestimento.
- Telaio e controtelaio: corrosione, deformazioni, fissaggi dell’allestimento ed eventuali riparazioni.
- Pianale e movimentazione: prova completa di scarramento e rientro, controllo di impianto idraulico, tubazioni, cilindri, comandi e dispositivi di sicurezza; verifica dell’eventuale verricello.
- Meccanica: avviamento a freddo, perdite, raffreddamento, frizione, cambio, freni, sospensioni e pneumatici, con riscontro della manutenzione eseguita.
- Documentazione: corrispondenza dell’allestimento con i documenti, revisioni, masse ammesse e documentazione applicabile alle attrezzature.
- Operatività: classe ambientale effettiva e possibilità di circolare nelle zone in cui dovrà lavorare.
La nostra sintesi è questa: un carro attrezzi da valutare per la sua capacità di produrre lavoro, non per una lista accessori. A 14.900 €, può essere una soluzione concreta per chi cerca un mezzo già allestito e coerente con i propri interventi. Il passaggio decisivo è confermare anno, portata reale e condizioni del pianale: sono questi i dati che trasformano una proposta interessante in un acquisto ben fatto.
