
Hyundai
Hyundai Tucson 1.6 t-gdi 48V Exellence 36.000KM
17.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.
- Anno 2022
- 36.050 km
- Ibrido benzina
- Manuale
- SUV
Hyundai Tucson 1.6 t-gdi 48V Exellence 36.000KM
Questa Hyundai Tucson 1.6 T-GDI 48V Exellence ha un motivo concreto per farsi considerare: 17.990 € per un SUV del settembre 2022, con 150 CV, 36.050 km certificati e un allestimento ricco. Ma c’è un’informazione da mettere subito davanti a tutto, non in fondo alla pagina: il concessionario la dichiara grandinata. È da qui che parte la valutazione di AUB. Non è un’auto da scartare automaticamente, né da comprare soltanto perché il prezzo attira. Può essere un acquisto sensato per chi cerca spazio, comfort e dotazioni, accettando un’imperfezione estetica oppure prevedendo un ripristino. La convenienza dipende dall’entità del danno e da quanto costa davvero sistemarlo.
Perché questa Tucson è interessante La base è convincente: è la Tucson della generazione introdotta nel 2020, con un abitacolo moderno e un’impostazione adatta alla famiglia, ai viaggi e all’utilizzo quotidiano. 36.050 km sono pochi per un’auto di questo tipo e lasciano spazio a un utilizzo prolungato, naturalmente con manutenzione regolare.
Il 1.6 turbo benzina da 150 CV offre una potenza adeguata anche quando si viaggia con passeggeri e bagagli. Il sistema a 48 volt è mild hybrid: supporta il motore termico, ma non va confuso con il full hybrid e non consente di usare l’auto come un’elettrica. È una distinzione importante soprattutto per chi cerca consumi particolarmente contenuti nel traffico cittadino.
Questa versione abbina la trazione anteriore al cambio manuale iMT. È quindi indicata per chi preferisce gestire personalmente le marce e non considera indispensabili né l’automatico né la trazione integrale. Non avrebbe senso attribuirle attenzioni proprie delle Tucson con cambio doppia frizione: qui la trasmissione è diversa.
Anche la configurazione ha personalità: verde, cerchi da 19" e allestimento Exellence. La scheda riporta fari Full LED, strumentazione digitale da 10,25", impianto audio Krell, ricarica wireless e monitoraggio dell’angolo cieco. Se confermata sul singolo esemplare, è una dotazione che rende piacevole l’auto ogni giorno, non soltanto durante la visita in salone.
Il punto decisivo: capire bene la grandine Prima dell’acquisto chiederei fotografie ravvicinate di tetto, cofano, portellone e fiancate, oltre a un preventivo scritto di ripristino. Non basta sapere che l’auto è grandinata: bisogna capire quante ammaccature ci sono, quanto sono profonde e se la vernice è integra.
Se le condizioni lo consentono, un levabolli può intervenire senza riverniciare; se invece sono necessari lavori di carrozzeria più estesi, il conto cambia. Vanno controllati anche cristalli, guarnizioni ed eventuali infiltrazioni. Qualora siano stati sostituiti parabrezza o componenti collegati agli aiuti alla guida, è opportuno verificare la documentazione degli interventi e delle eventuali calibrazioni.
Il prezzo da valutare è quindi quello dell’auto nelle condizioni in cui verrà consegnata, aggiungendo passaggio di proprietà ed eventuali riparazioni desiderate. Va chiarito se i 17.990 € si riferiscono alla vettura ancora danneggiata e se sono indipendenti dalla sottoscrizione di un finanziamento. Manutenzione, garanzia e accessori: cosa verificare
La cronologia tagliandi è dichiarata presente, con ultimo intervento indicato il 5 maggio 2026 a circa 33.060 km: poco meno di 3.000 km prima del chilometraggio attuale. È un elemento positivo, da accompagnare con fatture e dettaglio dei lavori. Conta la regolarità degli interventi nel tempo, non soltanto l’ultimo timbro. Durante la prova controllerei avviamento a freddo, regolarità del motore, funzionamento del sistema 48V e comportamento di frizione e cambio iMT. Sui cerchi da 19" guarderei anche condizioni degli pneumatici, uniformità dell’usura ed eventuali danni ai cerchi.
La scheda riporta la garanzia Hyundai di cinque anni a chilometraggio illimitato, ma non significa che oggi siano disponibili altri cinque anni. Per questa immatricolazione l’eventuale copertura originaria potrebbe arrivare a settembre 2027: validità, decorrenza e condizioni vanno confermate tramite VIN e documentazione, distinguendole dalla garanzia applicabile alla vendita dell’usato.
Anche gli accessori richiedono un riscontro: vengono indicati sia climatizzatore a due sia a tre zone, cruise control normale e adattivo, oltre a una “visione notturna” che non considereremmo acquisita senza verifica. Meglio una dotazione confermata che una lista più lunga ma imprecisa. La nostra sintesi È una Tucson da comprare per la sostanza, dopo aver quantificato la grandine.
Ha pochi chilometri, un motore da 150 CV, un allestimento interessante e caratteristiche adatte a un impiego familiare completo. Se il danno è documentato, la manutenzione è regolare e il costo complessivo resta convincente, può essere una scelta intelligente anche senza pretendere una carrozzeria perfetta.
Il passo giusto è fissare un appuntamento con Gamma Auto e chiedere prima della visita foto dei danni, documentazione dei tagliandi e condizioni scritte di vendita. È così che un prezzo interessante diventa un acquisto consapevole.
