
Ford
Ford Transit L3H2 SPONDA IDRAULICA km0
24.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2025
- 248 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
Ford Transit L3H2 SPONDA IDRAULICA km0
Questo Ford Transit ha un pregio molto concreto: abbina 248 km certificati a un allestimento da lavoro con sponda idraulica dichiarata. Per chi movimenta attrezzature, materiali o colli pesanti, il valore non sta soltanto nel furgone: sta anche nella possibilità di rendere più semplici le operazioni che si ripetono ogni giorno.
È immatricolato a giugno 2025 e viene proposto a 24.990 €, con IVA esposta, con motore diesel 2.0 da 130 CV, cambio manuale, trazione posteriore e tre posti. Il chilometraggio è coerente con la proposta commerciale “km0”: non parliamo di un mezzo che ha già affrontato anni di consegne e cantieri, ma di un esemplare con percorrenza praticamente iniziale. Restano da documentare la sua storia e le condizioni effettive, come per qualsiasi acquisto professionale.
La configurazione meccanica ha senso per un veicolo destinato al trasporto. I 130 CV non sono un argomento da prestazioni sportive: qui contano soprattutto la compatibilità con i carichi abituali, i percorsi e la frequenza di utilizzo. La trazione posteriore è una soluzione coerente con questa impostazione, mentre il cambio manuale si rivolge a chi cerca un mezzo da lavoro e non considera indispensabile l’automatico.
La sponda è l’elemento che può fare davvero la differenza. Se oggi devi organizzare ogni consegna intorno alla presenza di un muletto, oppure movimentare manualmente attrezzature ingombranti, una sponda adatta ai tuoi carichi può ridurre fatica e tempi operativi. Non sostituisce ogni attrezzatura di movimentazione, ma può rendere il furgone più autonomo nei punti di consegna. Prima di attribuirle questo vantaggio, vanno però conosciute capacità di sollevamento, dimensioni della piattaforma e condizioni di funzionamento.
Anche le dotazioni dichiarate sono quelle che servono durante una giornata di lavoro: climatizzatore, cruise control, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, specchietti elettrici, Bluetooth, USB e supporto lombare. La porta scorrevole destra aggiunge un accesso utile al vano. ABS, ESP, assistenza alla partenza in salita e frenata d’emergenza assistita completano un equipaggiamento orientato all’utilizzo concreto, non alla sola presentazione dell’annuncio.
C’è però un punto da chiarire prima di acquistarlo: la configurazione effettiva. Il titolo commerciale riporta L3H2, mentre la versione a catalogo indica un Transit 350 Jumbo Trend L4H3. Non è una differenza marginale, perché cambia lo spazio disponibile e l’ingombro del mezzo. Le misure dichiarate — 6,7 metri di lunghezza e 2,78 metri di altezza — richiedono inoltre accessi e aree di manovra adeguati: non lo presenteremmo come un furgone adatto agli spazi ristretti senza verificare dove dovrà lavorare.
Lo stesso vale per la portata utile dichiarata di 1.107 kg. È un dato interessante, ma bisogna accertare che rappresenti la portata realmente disponibile con la sponda installata, sulla base dei documenti e del peso effettivo dell’allestimento. Per un’attività conta quanto puoi trasportare legalmente nella configurazione che acquisti, non il valore associato a una versione generica.
Sul fronte della tranquillità d’acquisto, il concessionario dichiara programma Arval AutoSelect, check-up e tagliando prima della consegna, oltre a una garanzia di 24 mesi estendibile a 36. Sono elementi positivi, da mettere nero su bianco precisando coperture, esclusioni e soprattutto se la garanzia comprende anche la sponda. Anche l’unico proprietario e l’assenza di sinistri vanno confermati documentalmente: il dato sui passaggi di proprietà risulta ancora da validare.
Per noi di AUB, la motivazione all’acquisto è questa:
Un Transit con percorrenza praticamente iniziale, da scegliere per quello che può farti fare ogni giorno: trasportare la squadra, le attrezzature e le merci, con una sponda che può semplificare il lavoro a destinazione.
A 24.990 € merita attenzione se cerchi proprio questo tipo di mezzo. Prima di firmare, chiederei prezzo finale e trattamento IVA espliciti, configurazione verificata tramite VIN e documenti, prova della sponda, portata effettiva e piano manutentivo previsto per quello specifico motore. Il riferimento “2019” presente nelle note non va confuso con l’immatricolazione dichiarata del giugno 2025: anche questo va chiarito, senza attribuire al veicolo caratteristiche o criticità di annate diverse.
Se questi riscontri confermano l’annuncio e l’allestimento corrisponde al tuo lavoro, è una proposta concreta: pochi chilometri e un’attrezzatura che può avere utilità fin dal primo incarico.
