
FORD
FORD Transit L4H3 2.0 170CV
14.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2022
- 142.627 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
Perché questo Ford Transit L4H3 170 CV può essere una scelta valida
Questo Ford Transit L4H3 2.0 diesel da 170 CV del 2022 ha una caratteristica molto chiara: non è un furgone generico, ma una vera base di lavoro per chi ha bisogno di volume, altezza interna e capacità di affrontare giornate operative impegnative. Con 6,70 metri di lunghezza e tetto alto H3, è il Transit giusto per chi vuole organizzare a bordo attrezzature, scaffalature, materiali lunghi, ricambi e utensili senza dover lavorare “a incastro” ogni mattina. È una configurazione sensata per impiantisti, elettricisti, serramentisti, allestitori, manutentori, corrieri specializzati e imprese che effettuano interventi tecnici fuori sede.
Il motore 2.0 diesel da 170 CV è un altro punto a favore. Su un L4H3, quindi su un furgone lungo e alto che può viaggiare carico, avere potenza disponibile fa una differenza concreta: trasferimenti extraurbani più rilassati, maggiore margine nei sorpassi e minore necessità di guidare sempre vicino al limite del motore. Il cambio manuale e la trazione posteriore completano una configurazione tradizionale e adatta al lavoro: la trazione posteriore è particolarmente coerente su un mezzo di questo tipo, soprattutto quando il vano di carico viene usato davvero.
L’immatricolazione è di gennaio 2022 e il veicolo è Euro 6d-TEMP: un dato importante per chi deve lavorare regolarmente in città e verificare l’accesso alle aree con limitazioni ambientali. Naturalmente, prima dell’acquisto va sempre controllata la disciplina della propria Regione o del singolo Comune, perché le restrizioni possono variare nel tempo e localmente.
I 142.627 km certificati non sono un chilometraggio da guardare con sospetto su un furgone professionale di quattro anni: sono circa 35.000 km annui, una percorrenza del tutto compatibile con un veicolo impiegato con continuità. Per un Transit diesel da lavoro, conta molto più la qualità della manutenzione e dell’utilizzo rispetto al numero assoluto segnato dal contachilometri. Un mezzo commerciale con oltre 100.000 km, se seguito correttamente, può avere ancora molta vita lavorativa davanti.
A 14.990 € con IVA esposta, può essere una proposta interessante per un’azienda o un professionista che cerca un mezzo grande, recente e con motore da 170 CV, senza affrontare il costo di un veicolo nuovo. L’IVA esposta è inoltre un elemento rilevante per chi acquista nell’ambito della propria attività e può detrarla secondo il proprio regime fiscale. Va però chiarito espressamente con il venditore se il prezzo pubblicato è IVA inclusa oppure IVA esclusa, oltre a verificare eventuali costi di passaggio, messa su strada e pratiche.
La configurazione: concreta, non costruita per sembrare qualcosa che non è Qui il valore non è nel lusso o negli optional superflui, ma nella coerenza del mezzo: È quindi il Transit da scegliere se il requisito principale è fare lavoro, non semplicemente avere un furgone grande parcheggiato davanti alla sede. Per chi è particolarmente adatto Questo esemplare può avere molto senso per:
L’altezza totale dichiarata di 2,78 metri e la lunghezza di 6,70 metri richiedono però una verifica preventiva della logistica reale: accessi a magazzini, cortili, parcheggi, rampe, garage e limiti di altezza. La larghezza dichiarata di 2,47 metri va letta con attenzione, perché normalmente comprende gli specchi: è comunque una misura da considerare per chi lavora spesso in centri urbani stretti.
Cosa controllare prima di acquistarlo Questo Transit può essere una buona base professionale, ma è giusto acquistarlo con metodo. I dati dichiarati riportano chilometri certificati, ma non risultano disponibili né la cronologia dei tagliandi né le doppie chiavi. Non sono ragioni automatiche per scartare il veicolo; sono però elementi che devono essere compensati con verifiche documentali e tecniche fatte bene.
Prima di firmare, AUB verificherebbe in particolare: La sintesi AUB Questo Ford Transit non va scelto perché “costa poco” o perché ha semplicemente un vano grande. Va scelto se serve davvero un mezzo di lavoro con volume, altezza, 170 CV e trazione posteriore. È una configurazione coerente: L4H3, diesel, manuale, RWD e cabina da tre posti. Non promette ciò che non è, ma offre esattamente ciò che un’attività professionale può chiedere a un furgone: spazio, impostazione robusta e capacità di affrontare trasferimenti e carichi con maggiore tranquillità rispetto a versioni meno potenti.
La condizione essenziale è acquistarlo con una verifica seria, soprattutto perché non sono dichiarati storico tagliandi, doppie chiavi e garanzia estesa. Se diagnosi, prova su strada, documentazione manutentiva e ispezione del vano di carico sono convincenti, questo Transit può diventare uno strumento di lavoro concreto e produttivo, non un costo da gestire.
aziende di allestimento e montaggio; imprese edili leggere e di finitura; serramentisti e posatori; noleggio operativo; flotte che cercano un mezzo capiente per interventi programmati; attività che devono trasportare attrezzatura ingombrante, ma non necessariamente pesi estremi. Storico manutentivo e fatture Richiedere fatture tagliandi, interventi e manutenzioni eseguite. Verificare gli intervalli dell’olio motore e se siano stati fatti con regolarità. Controllare eventuali lavori già svolti su frizione, volano bimassa, freni, sospensioni, pneumatici e sistema AdBlue. Diagnosi elettronica completa Effettuare una diagnosi centraline prima dell’acquisto. Controllare errori presenti o storici su motore, sistema AdBlue/SCR, DPF/FAP, sensori NOx, turbo e sistema di iniezione. Verificare lo stato del filtro antiparticolato e che non vi siano rigenerazioni anomale o spie recentemente cancellate. Motore, trasmissione e trazione posteriore Avviare il mezzo a freddo e controllare fumosità, rumorosità, regolarità del minimo e risposta del motore. Provare la frizione in partenza e sotto carico: non deve slittare né avere il pedale eccessivamente duro o irregolare. Verificare innesti del cambio manuale, eventuali vibrazioni in accelerazione e rumorosità da trasmissione, albero e ponte posteriore. Fare una prova su strada sufficientemente lunga, non soltanto un giro di pochi minuti.
Vano di carico e struttura Controllare pavimento, passaruota, pareti interne, porte posteriori e porta laterale. Cercare segni di carichi molto pesanti, urti interni, deformazioni, infiltrazioni d’acqua o riparazioni non professionali. Verificare il sottoscocca, soprattutto se il mezzo ha lavorato in cantiere o in zone soggette a fango, sale o strade dissestate. Controllare che eventuali allestimenti siano omologati, ben fissati e compatibili con la portata residua. Portata effettiva e documenti Leggere la carta di circolazione e verificare massa a vuoto, portata utile, numero posti e dimensioni effettivamente omologate. Non dare per scontata la portata solo dalla sigla L4H3: allestimenti, rivestimenti e accessori possono ridurla. Controllare revisione, numero telaio/VIN, eventuali campagne di richiamo aperte e corrispondenza tra dati pubblicati e documenti. Carrozzeria, gomme e usura da lavoro Misurare il battistrada e controllare l’usura uniforme degli pneumatici. Verificare dischi, pastiglie, ammortizzatori e giochi dello sterzo. Ispezionare attentamente tetto, fiancate, paraurti, porte e punti di carico: su un furgone è normale trovare segni d’uso, ma non devono esserci danni strutturali o riparazioni approssimative. Chiavi e garanzia È dichiarata l’assenza della doppia chiave: è bene richiedere se sia recuperabile oppure preventivare una seconda chiave programmata.
- L4H3: lunghezza importante e tetto alto, quindi impostazione da vero vano di lavoro;
- 170 CV diesel: motore adeguato a massa, volume e trasferimenti;
- trazione posteriore: scelta sensata per un furgone che può viaggiare con carico significativo;
- 3 posti: utile per lavorare in due o tre persone senza rinunciare al vano posteriore;
- categoria N1 e massa complessiva di 3.500 kg: veicolo progettato per uso professionale leggero;
- colore bianco: pratico, neutro, facilmente brandizzabile e generalmente semplice da reinserire in flotta o rivendere.
- installatori di impianti elettrici, idraulici, fotovoltaici o climatizzazione;
- manutentori itineranti;
Non è indicata una garanzia estesa: bisogna chiedere con precisione quale garanzia legale o commerciale il venditore riconosca, cosa copra, durata, franchigie ed eventuali esclusioni specifiche per veicoli commerciali.
