FORD Transit L3 r.gem cassone fisso

FORD

FORD Transit L3 r.gem cassone fisso

29.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2025
  • 132 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

Ford Transit L3 cassone fisso: perché può essere un acquisto molto sensato

Questo Ford Transit L3 a trazione anteriore è un mezzo da lavoro con una logica precisa: trasportare persone e materiali con un unico veicolo, senza acquistare un furgone enorme e senza dover organizzare due mezzi separati. È stato immatricolato ad aprile 2025 e dichiara appena 132 km certificati. In pratica va considerato un Transit di disponibilità immediata e percorrenza quasi nulla, non il classico usato che ha già affrontato anni di cantieri, consegne o servizi gravosi.

La configurazione è quella concreta che interessa a imprese, manutentori, artigiani e flotte: diesel 2.0 da 130 CV, cambio manuale, trazione anteriore, passo lungo L3 e cassone fisso. Il Transit non prova a fare il veicolo “lifestyle”: nasce per partire al mattino, fare trasferte, caricare attrezzatura e tornare operativo ogni giorno. Il suo pregio è l’organizzazione del lavoro Con i 9 posti dichiarati, questo Transit può avere molto senso per una squadra che si sposta insieme: manutenzione impianti, edilizia leggera, installatori, assistenza esterna, servizi comunali, giardinaggio professionale, aziende di facility management e realtà che lavorano fra magazzino, cantiere e cliente.

Il cassone fisso è utile soprattutto quando il materiale deve essere caricato e scaricato spesso: utensili ingombranti, scale, componentistica, materiale edile leggero, attrezzature da esterno e dotazioni operative. Rispetto a un vano chiuso, offre accesso immediato al carico; rispetto a un semplice pulmino, consente di mantenere una reale funzione professionale. Le dimensioni dichiarate sono importanti, ma ancora gestibili per un mezzo di questa categoria: Il dato dei 3.500 kg è particolarmente interessante perché, se confermato dalla carta di circolazione, consente normalmente la guida con patente B. È esattamente la soglia che molte imprese cercano per non complicare la gestione degli autisti. Diesel, manuale e trazione anteriore: configurazione da utilizzo quotidiano

Il 2.0 diesel da 130 CV non va letto come un motore da prestazione, ma come una scelta equilibrata per un Transit L3 destinato al lavoro. È una potenza adeguata per trasferimenti ordinari, percorsi extraurbani, attrezzatura e carichi ragionevoli, con il vantaggio di una meccanica semplice e conosciuta nel mondo dei veicoli professionali. Il cambio manuale è coerente con il tipo di mezzo: chi acquista un Transit cassonato spesso privilegia robustezza operativa, gestione diretta e facilità d’uso da parte di più conducenti.

La trazione anteriore può inoltre essere una soluzione razionale per un veicolo che lavora spesso scarico o mediamente carico, perché permette una configurazione efficiente e generalmente favorevole per altezza di carico e sfruttamento dello spazio. Naturalmente, se l’attività comporta fondi molto sconnessi, cantieri fangosi, rampe ripide o utilizzo costante in montagna d’inverno, va valutata con attenzione la necessità di pneumatici adatti e l’effettiva aderenza richiesta.

132 km: qui il chilometraggio è un valore concreto I 132 km dichiarati sono uno dei punti forti dell’annuncio. Non perché un Transit con più chilometri sarebbe automaticamente da evitare — un veicolo commerciale ben mantenuto può lavorare serenamente anche a percorrenze molto superiori — ma perché qui si parte da una base estremamente fresca. Significa poter acquistare un mezzo già immatricolato e disponibile, controllando però con attenzione che i pochi chilometri dichiarati siano coerenti con: Il punto decisivo: verificare esattamente la configurazione omologata Questa è un’auto da valutare molto bene sulla documentazione, più ancora che sull’estetica.

Nella scheda sono presenti alcuni dati che meritano verifica diretta sulla carta di circolazione, sul VIN e, se disponibile, sulla documentazione di allestimento: Un Transit con cassone fisso e nove posti può essere una configurazione molto specifica. Va verificato il numero effettivo di sedute omologate, la disposizione dell’abitacolo e l’eventuale presenza di doppia cabina o cabine supplementari.

È un dato interessante, ma la portata comprende quanto il veicolo può trasportare complessivamente: persone, attrezzature, materiali e accessori installati. Con nove persone a bordo, una parte rilevante della portata viene inevitabilmente assorbita dagli occupanti. Per una squadra completa più carico importante, bisogna fare un calcolo reale dei pesi: il Transit può essere adatto, ma non va acquistato pensando di poter trasportare sempre nove persone e oltre una tonnellata di materiale contemporaneamente.

L’annuncio indica categoria M1 e carrozzeria promiscuo, pur descrivendolo come veicolo commerciale. Non è necessariamente un problema: può anzi essere utile per certe esigenze operative. Tuttavia, questa classificazione incide su uso, assicurazione, fiscalità, eventuali limitazioni e gestione aziendale. Va verificata con il proprio commercialista e assicuratore in base all’utilizzo previsto.

È una base corretta per la circolazione attuale, ma conviene controllare la specifica dicitura ambientale completa riportata sul libretto, specialmente per chi opera in città soggette a blocchi del traffico diesel o ZTL con regole dedicate ai veicoli da lavoro. Il passo indicato va confermato, così come massa a vuoto, portata, massa rimorchiabile e presenza o meno di gancio traino omologato. Per molte attività, la capacità di traino è determinante quanto la portata del cassone. Cosa controllare prima di acquistarlo Il fatto che il mezzo sia quasi nuovo non elimina i controlli: li rende semplicemente più mirati. Prima della firma chiederei:

L’assenza di cronologia tagliandi, con soli 132 km, non è di per sé un difetto significativo: è possibile che non sia ancora arrivato il momento del primo intervento ordinario. Però devono esserci documenti coerenti su consegna, garanzia, eventuale preconsegna e manutenzione iniziale. La sintesi AUB Questo Ford Transit è valido se serve davvero un mezzo operativo con posti per la squadra, cassone pronto al lavoro e portata concreta, senza entrare nel mondo dei veicoli pesanti oltre 3,5 tonnellate. Non è il Transit da comprare per moda o per uso privato occasionale: è un veicolo da scegliere quando la giornata lavorativa richiede di muovere personale, attrezzi e materiali con ordine e rapidità.

Con immatricolazione 2025 e 132 km dichiarati, il punto forte non è soltanto la percorrenza minima: è la possibilità di avere un mezzo praticamente nuovo e subito disponibile, da configurare con scaffalature, coperture, casse portattrezzi o personalizzazione aziendale secondo il proprio mestiere. La condizione fondamentale è una sola: verificare con documenti alla mano l’omologazione effettiva di posti, cassone, portata e categoria M1. Se quei dati coincidono con le esigenze reali dell’attività, questo Transit può diventare uno strumento di lavoro molto razionale, pronto a produrre dal primo giorno.

  • Lunghezza: 5,98 metri
  • Larghezza: 2,06 metri
  • Altezza: 2,55 metri
  • Passo: dichiarato 3,75 m, dato che va confermato perché nella scheda compare formalmente “3,75 cm”
  • Portata utile dichiarata: 1.116 kg
  • Massa complessiva: 3.500 kg
  • condizioni di sedili, volante, pedali e rivestimenti;
  • stato di cassone, sponde, pianale e punti di fissaggio;

pneumatici e loro data DOT; assenza di segni di precedente utilizzo operativo; assenza di danni da trasporto, stoccaggio o movimentazione; lettura chilometrica in diagnosi e documentazione di consegna. I 9 posti dichiarati La portata di 1.116 kg Categoria M1 / carrozzeria promiscuo Euro 6 Dati dimensionali e masse VIN completo e visura/documentazione Ford per confermare modello, data di produzione, allestimento e campagne di richiamo; carta di circolazione integrale, con verifica di posti, masse, portata, categoria, uso e misure; conferma scritta che i 132 km sono certificati, con evidenza del quadro strumenti e, idealmente, diagnosi elettronica; motivo per cui un mezzo immatricolato nel 2025 con così pochi chilometri viene venduto; data di decorrenza e condizioni della garanzia Ford…

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