FORD Transit L3H2 FRIGO FRCX 2.0 130CV

FORD

FORD Transit L3H2 FRIGO FRCX 2.0 130CV

24.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2024
  • 34.511 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Ford Transit L3H2 Frigo FRCX 2.0 130 CV: perché è una proposta valida

Questo Ford Transit L3H2 Frigo immatricolato a luglio 2024 è un mezzo da lavoro con una logica molto chiara: non è il classico furgone da adattare in seguito, ma un Transit già impostato per il trasporto a temperatura controllata.

Ha 34.511 km certificati, un chilometraggio assolutamente tranquillo per un veicolo commerciale diesel di questa età. Per un furgone, e soprattutto per un mezzo che può lavorare quotidianamente, il dato da leggere non è soltanto il numero dei chilometri: contano come sono stati fatti, con quale manutenzione e in quali condizioni è stato utilizzato l’allestimento frigorifero. Qui l’età recente e il chilometraggio contenuto sono una base interessante, a patto di fare le verifiche giuste.

La configurazione è concreta e coerente con tante attività professionali: Con 5,98 metri di lunghezza e 2,54 metri di altezza, è un furgone che offre un vano importante senza salire alle dimensioni e alle complessità operative di un 3,5 tonnellate ancora più lungo o alto. Può essere una buona scelta per consegne alimentari, gastronomia, catering, pasticceria, macelleria, distribuzione locale, laboratori, prodotti freschi o farmaceutici, naturalmente solo dopo aver verificato che temperatura e certificazioni siano adatte alla merce trasportata.

Il punto forte vero non è il Transit in sé — già una base molto diffusa nel mondo professionale — ma la combinazione tra immatricolazione recente, chilometraggio ragionevole, L3H2 e allestimento frigorifero. Acquistare un furgone frigo già pronto può evitare tempi, costi e incertezze dell’allestimento successivo di un mezzo standard. Il motore da 130 CV non è quello da scegliere per chi viaggia sempre a pieno carico in montagna o deve trainare con continuità, ma per distribuzione urbana, provinciale e trasferte normali è una motorizzazione sensata: ha potenza sufficiente per un uso professionale realistico senza cercare prestazioni che, su un frigo, raramente sono la priorità.

Anche la trazione anteriore ha una sua coerenza operativa: è una soluzione comune su questo tipo di furgone, utile per avere una soglia di carico favorevole e una guida intuitiva nei percorsi quotidiani. Resta però importante valutare il proprio territorio: chi lavora spesso su rampe ripide, strade innevate o fondi a bassa aderenza dovrebbe considerare con attenzione pneumatici, carico e condizioni d’impiego.

Il valore dell’allestimento FRCX: da verificare bene, non da dare per scontato La dicitura FRIGO FRCX è interessante, ma è anche l’elemento che richiede più attenzione prima dell’acquisto. Per un mezzo frigorifero non basta che il vano sia coibentato o che il gruppo frigo si accenda: bisogna verificare che l’allestimento sia realmente adatto al proprio ciclo di consegne, alle temperature richieste e al tipo di merce movimentata. Prima di firmare chiederei espressamente:

Quest’ultimo punto è importante: nei dati principali compare “11,65 kg”, chiaramente un errore di formattazione, mentre nella descrizione del concessionario viene indicata una portata utile di 1.165 kg, coerente con massa a vuoto dichiarata di 2.125 kg e massa totale di 3.365 kg. Va comunque controllata sulla carta di circolazione, perché per un veicolo da lavoro la portata non è un dettaglio: determina quanta merce si può trasportare legalmente e con efficienza.

Cosa controllare secondo una valutazione AUB Oltre alla parte frigorifera, su questo Transit verificheremmo con attenzione: La revisione risulta indicata valida fino al 31 luglio 2028, elemento coerente con un autocarro immatricolato nel 2024, ma verificherei comunque la data direttamente dai documenti e dalle banche dati disponibili. A chi la consiglierei La consiglierei a chi ha già un’attività che necessita davvero di un frigo, e non semplicemente di un grande furgone. È una proposta sensata per chi deve fare consegne regolari, con merce deperibile e percorsi programmati, e vuole un mezzo recente già attrezzato. È particolarmente interessante se:

La eviterei invece se si cercano soprattutto consegne cittadine molto compatte, accessi frequenti in centri storici o garage con limiti di altezza: 2,54 metri sono un dato da considerare seriamente. Allo stesso modo, chi trasporta merci che richiedono una temperatura o una certificazione molto specifica non dovrebbe acquistare basandosi soltanto sulla scritta “FRCX”: documentazione e prova del freddo sono indispensabili. In sintesi Questo Transit può essere una buona opportunità perché mette insieme le tre cose che contano in un commerciale refrigerato: mezzo recente, chilometraggio contenuto per il suo ruolo e allestimento già orientato al lavoro.

Non va acquistato “perché è un Transit frigo”, ma perché è potenzialmente un mezzo già pronto a produrre: tre posti, L3H2, 130 CV diesel, portata dichiarata di 1.165 kg e immatricolazione 2024 sono dati concreti. Il prezzo di 24.990 € con IVA esposta va valutato sullo stato reale del veicolo, sulla qualità dell’impianto frigorifero e sulla documentazione disponibile, non con paragoni generici a veicoli nuovi o a furgoni non refrigerati.

La frase più onesta per descriverlo è questa: È un Transit da lavoro vero, già configurato per il freddo e con un chilometraggio ancora molto gestibile. Se certificazione FRCX, gruppo frigo, portata e manutenzione sono verificati, può entrare rapidamente nella routine di un’attività senza richiedere trasformazioni o compromessi.

IVA esposta. Targa e certificato ATP/FRCX, con relativa data di validità e destinazione d’uso prevista dalla certificazione. Marca, modello e anno del gruppo frigorifero, oltre al numero di serie. Ore di funzionamento del gruppo frigo, se disponibili: su un frigo sono importanti quasi quanto i chilometri del veicolo. Test pratico dell’impianto, non solo accensione: temperatura iniziale, tempo di discesa, temperatura raggiunta, tenuta nel tempo e funzionamento sotto carico. Se il gruppo è alimentato dal motore, dalla rete elettrica esterna o da entrambe le fonti, e se sono presenti eventuali cavi e accessori. Stato di pannelli coibentati, porte, guarnizioni, pavimento, scarichi condensa e fissaggi interni. Conferma della portata reale a libretto, considerando l’allestimento frigo effettivamente installato. Carta di circolazione: categoria N1, massa complessiva, portata, misure e corretta omologazione dell’allestimento. Storico manutentivo: il concessionario dichiara che non è disponibile una cronologia tagliandi. Non significa automaticamente che il mezzo sia stato trascurato, ma richiede fatture, ricevute, storico digitale Ford o altra documentazione concreta. Doppie chiavi: dichiarate assenti. Chiedere se ne verrà fornita una seconda o valutare il costo di duplicazione/programmazione. Usura coerente con i 34.511 km: volante, sedile guida, pedali, soglie, vano di carico, cardini porte posteriori e laterali.

  • motore 2.0 diesel da 130 CV;
  • cambio manuale;
  • trazione anteriore;
  • carrozzeria L3H2, quindi passo lungo e tetto alto;
  • 3 posti;
  • portata utile dichiarata di 1.165 kg;
  • allestimento frigo identificato come FRCX;
  • categoria autocarro N1;

Meccanica e trasmissione: avviamento a freddo, regolarità del motore, frizione, innesti del cambio, eventuali vibrazioni e comportamento in frenata. Pneumatici e freni: marca, DOT, profondità del battistrada, consumo uniforme, stato di dischi e pastiglie. Diagnosi elettronica: assenza di errori motore, AdBlue, DPF, ABS/ESP, batteria e sistema Start&Stop. Carrozzeria e struttura: verificare eventuali riparazioni, differenze di verniciatura, allineamento di porte e pannelli, oltre a possibili danni da lavoro nel vano posteriore. Documentazione fiscale e prezzo finale: con IVA esposta bisogna chiarire se i 24.990 € siano indicati IVA inclusa o IVA esclusa, oltre a passaggio, IPT, eventuali spese di messa su strada e costi accessori. la portata di circa 1.165 kg è adeguata al proprio carico…

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