Ford Transit Custom 2.0 AUTOMATICO AWD INTEGRALE

Ford

Ford Transit Custom 2.0 AUTOMATICO AWD INTEGRALE

27.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2024
  • 25.022 km
  • Diesel
  • Automatico
  • Furgone

Ford Transit Custom 2.0 Automatico AWD Integrale: perché è un acquisto sensato

Questo Ford Transit Custom V710 del 09/2024 ha una configurazione che, per un mezzo da lavoro, è molto più interessante della media: diesel 2.0 da 136 CV, cambio automatico e trazione integrale AWD. Non è il classico furgone acquistato solo per il prezzo d’ingresso, ma un veicolo pensato per chi lo usa davvero ogni giorno e vuole lavorare con maggiore comodità e continuità, anche quando fondo stradale, meteo o accessi ai cantieri non sono ideali.

Ha 25.022 km certificati: per un Transit Custom immatricolato nel 2024 è un chilometraggio assolutamente sereno e coerente con un precedente impiego professionale. Non è un mezzo “vecchio”: è un commerciale recente, con una percorrenza già sufficiente a renderlo disponibile subito a un prezzo più ragionevole rispetto a un acquisto nuovo, senza arrivare a numeri che debbano preoccupare su un diesel da lavoro. Il prezzo dichiarato è di 27.900 € con IVA esposta. Per un’azienda, un artigiano o un professionista che può detrarre l’IVA, questo è un elemento da considerare con attenzione: va però chiarito con il venditore se l’importo pubblicato sia già IVA inclusa e quale sia il prezzo imponibile effettivo. La configurazione giusta se il furgone lavora tutto l’anno Il vero motivo per cui questo Transit Custom merita attenzione è l’abbinamento tra:

L’automatico non è un vezzo su un furgone: in città, nelle consegne, nel traffico, tra rotonde, soste e ripartenze, riduce concretamente la fatica del conducente. L’AWD, invece, non serve soltanto in montagna: può fare la differenza su rampe, piazzali sconnessi, strade bagnate, accessi sterrati, cantieri e percorsi con aderenza variabile. È una configurazione particolarmente sensata per installatori, manutentori, imprese edili, tecnici di assistenza, artigiani con attrezzatura pesante e flotte che lavorano su territori diversi. Se il mezzo vive solo tra autostrada e centro città, la trazione integrale può non essere indispensabile; se invece deve essere operativo indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni del terreno, è un plus reale.

Dimensioni concrete, capacità da vero mezzo operativo Questo esemplare è lungo 5,05 metri, largo 2,15 metri e alto 1,98 metri, con passo dichiarato di 3,10 metri. È quindi un Transit Custom di dimensioni gestibili per un utilizzo quotidiano, ma con una struttura adatta a trasportare attrezzatura, ricambi, utensili, materiali e forniture. La portata utile indicata dal concessionario è di 1.175 kg: è un valore interessante per chi deve caricare in modo regolare. Prima dell’acquisto, però, è importante verificarla direttamente sulla carta di circolazione, insieme alle masse autorizzate e all’eventuale capacità di traino, perché sono dati fondamentali per capire se il mezzo è corretto per il proprio lavoro.

Va anche segnalato che nella scheda sintetica compare una portata di “11,75 kg”, evidentemente non coerente con i 1.175 kg riportati nella descrizione del concessionario: è quasi certamente un errore di formattazione, ma va corretto e confermato con il venditore prima della firma. Dotazione utile: non lusso, ma strumenti per lavorare meglio La dotazione dichiarata è buona e soprattutto concreta per un furgone moderno. Sono presenti: Su un veicolo lungo oltre cinque metri, telecamera e sensori posteriori non sono accessori marginali: aiutano concretamente nelle manovre in magazzino, presso i clienti, nei parcheggi stretti e nelle aree di cantiere. Anche l’Adaptive Cruise Control è un valore aggiunto per chi fa trasferte frequenti: non trasforma il Transit in un’auto, ma rende più gestibili le giornate con molti chilometri.

Provenienza Arval AutoSelect: elemento positivo, da documentare bene Il Transit proviene dal programma Arval AutoSelect e il concessionario dichiara: Per un commerciale usato, una provenienza da flotta non è automaticamente un difetto. Spesso significa che il mezzo è stato utilizzato con regolarità e gestito secondo scadenze manutentive programmate. Naturalmente non bisogna comprare “sulla fiducia” soltanto perché c’è il nome di un programma: il punto importante è ricevere e verificare la documentazione.

La garanzia di 24 mesi è un valore concreto, ma va letta nelle condizioni contrattuali: su un furgone diesel con cambio automatico e AWD è essenziale capire quali componenti siano coperti, quali siano le franchigie o i massimali, se la copertura sia valida in tutta Italia e quali esclusioni siano previste per componenti soggetti a usura. Cosa controllare prima di acquistarlo Questa è un’auto interessante, ma un acquisto professionale va chiuso con verifiche professionali. Prima di firmare chiederei al venditore: Per confermare senza ambiguità cambio automatico, trazione AWD, allestimento, dotazioni ADAS e data di produzione. Da controllare per portata effettiva, massa complessiva, numero di posti, dimensioni, eventuale massa rimorchiabile e omologazione N1.

L’IVA esposta è un vantaggio potenziale, ma occorre sapere se i 27.900 € sono IVA inclusa, esclusa o soggetti a ulteriori spese di passaggio, messa su strada, pratiche e garanzia. Nella scheda iniziale risulta “cronologia tagliandi: no”, mentre il concessionario parla di attestato manutentivo e programma costruttore rispettato. Le due informazioni vanno chiarite: bisogna ottenere fatture, report Arval o evidenze digitali delle manutenzioni effettuate.

La scheda riporta “doppie chiavi: no”, mentre tra le dotazioni di serie sono indicate “chiavi con telecomando n. 2”. È un dettaglio semplice ma importante: verificare quante chiavi vengano effettivamente consegnate. Su un AWD è importante che i quattro pneumatici siano compatibili tra loro per marca, misura, usura e profondità del battistrada. Da verificare anche cerchi, dischi, pastiglie, sottoscocca, segni di urti da carico/scarico e condizioni del vano di carico. Il cambio automatico deve lavorare in modo fluido, senza strappi, ritardi o anomalie; la trazione integrale non deve produrre rumorosità anomale. Da provare anche ACC, telecamera, sensori, climatizzatore, infotainment e tutte le spie quadro. Chiedere se risultano interventi su AdBlue, DPF/FAP, EGR, turbina o impianto di alimentazione. Non è un motivo per diffidare del mezzo, ma su un diesel professionale è corretto conoscere la sua storia.

Il concessionario dichiara veicolo non incidentato e Arval dichiara assenza di sinistri gravi. Bene, ma è opportuno chiedere conferma scritta, eventuale report di condizione e verificare con un controllo carrozzeria che non vi siano riparazioni strutturali o difformità nella verniciatura. C’è infine una piccola incongruenza da chiarire sulla dotazione: l’elenco di serie indica cerchi in acciaio da 16" con copricerchi, mentre quello degli equipaggiamenti cita cerchi in lega. Non cambia la validità del furgone, ma va verificato dalle fotografie, dal VIN o direttamente dal veicolo. In sintesi

Questo Ford Transit Custom non è il furgone da scegliere se cerchi semplicemente il prezzo più basso possibile. È quello da valutare se cerchi un mezzo recente, ben configurato, automatico e integrale, destinato a lavorare con regolarità e a rimanere utilizzabile anche quando le condizioni non sono perfette. La combinazione di 136 CV diesel, automatico, AWD, 1.175 kg di portata dichiarata, ADAS utili e garanzia di 24 mesi lo rende una proposta concreta per chi deve trasformare il furgone in uno strumento di lavoro, non solo in un volume di carico su quattro ruote. La motivazione d’acquisto può essere questa:

È un Transit Custom moderno e già pronto per un impiego professionale serio: automatico per rendere più leggere le giornate, AWD per non fermarsi quando il lavoro porta fuori dalle strade perfette, spazio e portata per attrezzature e materiali, più una provenienza Arval che va verificata ma parte da presupposti rassicuranti. Se documentazione, manutenzione, condizioni reali e prezzo IVA sono confermati correttamente, è un veicolo che ha senso comprare con una logica molto chiara: meno compromessi nell’uso quotidiano, più operatività per la propria attività.

  • motore diesel 2.0 da 136 CV
  • cambio automatico
  • trazione integrale AWD
  • omologazione autocarro N1
  • 3 posti anteriori
  • portata utile dichiarata di 1.175 kg
  • Adaptive Cruise Control
  • cruise control

riconoscimento dei segnali stradali telecamera posteriore per parcheggio assistito sensori di parcheggio posteriori climatizzatore automatico anteriore Bluetooth e autoradio digitale sensore pioggia specchietti elettrici Keyless Start fari abbaglianti automatici ABS, ESP, controllo di trazione e assistenza alla partenza in salita monitoraggio pressione pneumatici illuminazione LED del vano di carico un solo proprietario precedente, Arval; chilometraggio certificato; nessun sinistro grave; attestato manutentivo; check-up tecnico e tagliando prima della consegna; garanzia di 24 mesi, estendibile fino a 36 mesi. VIN/telaio e visura della configurazione ufficiale Ford Carta di circolazione completa Prezzo esatto e trattamento IVA Storico manutenzione e attestato Arval Doppie chiavi Stato di…

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